06 feb 2009

Martiri della Chiesa

di Claudio Marino

Ricordo che a scuola mi hanno fatto una testa così sul significato del nostro Risorgimento, su quello che ha significato in termini di riappropriazione della sovranità di uno stato di diritto, sulle separazione tra stato Italiano e Stato della Chiesa. Poi, autonomamente, ho assistito alla caduta dei regimi, al crollo delle ideologie più varie. Quasi tutte: ma quelle rimaste, seppur negate dai diretti interessati, permeano ogni ganglio del potere, risputano ogni qualvolta si alza il richiamo del padrone.

Mi sento profondamente ignorante. Non sapevo ancora, alla non più tenera età di trentotto anni, che tra i motivi che consentono il ricorso alla decretazione d’urgenza c’è anche il malumore di una parte, purtroppo importante, della Chiesa cattolica. Una parte il cui compito, credevo, fosse piuttosto di pregare per la salvezza dello spirito anche senza il corpo e non il suo esatto contrario.

1 commento:

claudio70 ha detto...

Un aggiornamento: chi ripete in modo asfissiante (e diciamolo pure, ormai monotono) e vuole convincere gli altri che la maggioranza la pensa come lui (premiata ditta Silvio-Rino), forse godrebbe di maggiore rispetto se ogni tanto, invece di voler cambiare valori comuni come la Costituzione o la morale (quella vera, individuale) rimanessero in silenzio e cercassero di comprendere il dolore delle singole persone, anche di quelle che possono pensarla diversamente da loro. E complimenti per l'ottima scelta di tempo per il decreto e il neo-disegno di legge: anche ammesso di essere (noi) così idioti da credere che si arriverà in tempi brevi ad una normativa seria sul testamento biologico, perchè siffatti attivisti e stakanovisti del legiferare non sono altrettanto rapidi quando si tratta di risolvere problemi più generali, anche se meno eclatanti di questo?