2 feb 2009

La pancia

La pancia di questo paese è sempre più gonfia.
La testa di questo paese è sempre più vuota.

Rimanere lucidi è un privilegio che purtroppo non possiamo più permetterci, perchè basta un attimo per venire inghiottiti nell'ovvietà, nella scontatissima ovvietà!

Solo l'ovvietà di una pancia che brontola oggi ha il suo meritato e scontato palcoscenico. Una testa che pensa è quasi un delitto!

La legalità non è più un principio, è solo una prospettiva dell'opportunismo personale!

3 commenti:

Alberto M ha detto...

Sono una 'pancia', allora...

Io personalmente non avrei avuto un minimo di riguardo per bestie simili (senza offesa per le bestie), e anzi sarei andato a portare conforto alle vittime di questi gesti tanto vili e tanto crudeli.

L'Italia è un paese strano... tanti riguardi per i criminali e nessun interesse per le vittime...

'Nessuno tocchi Caino' può starmi bene fino ad un certo punto... ma chi pensa al povero Abele?

Gigi Cogo ha detto...

@Alberto M

nel massimo rispetto delle opinioni altrui. La legalità non cambia con le emozioni. E' un valore assoluto.
Se così non fosse, prevarrebbe l'istinto individuale.

Detto ciò Caino devo ricevre la condanna più severa e Abele deve ricevere tutte le attenzioni, gli aiuti e il rispetto.

Ma la legalità deve rimanere assoluta. E quello che si legge nelle mail di condanna non ha nulla a che vedere con questi parametri. E' pura barbarie umana.

Alberto M ha detto...

Il problema è che la nostra Giustizia è peggiore di quella dei Paesi del Terzo mondo. Di fronte ad una situazione così catastrofica, di fronte ad un Governo che taglia le risorse per il settore Giustizia, che taglia i fondi alle forze dell'ordine, che vuole bloccare le intercettazioni, il cittadino si sente abbandonato, e cerca nella 'forca' un segnale forte per avere percezione di un minimo di giustizia.

Sul tuo secondo punto, la seconda parte non si è verificata, e vale in generale per le tante vittime.

Per tutti questi motivi spero in una svolta 'giustizialista' (la giustizia al primo posto, uguale per tutti, e che funziona) per ristabilire un minimo di decenza.

Solo così una iniziativa come quella della Bernardini non sembrerà 'offensiva' nei confronti delle VERE vittime e dei cittadini (giustamente) indignati.