15 gen 2009

Ve lo raccomando io!

Di salvatore Valerio

Su questo blog molto spesso sono stati presentati dei libri che a detta degli autori del post meritavano di essere raccomandati.

Raccomandazione. Che parola la “Raccomandazione”. Chi nasce in Italia, chi vive in Italia, chi viene in Italia fa come fanno gli italiani. Affronta la vita che è molto spesso ingiusta e priva di opportunità, ricca di porte e portoni chiusi, cercando il santo in paradiso che possa socchiuderle, nei casi migliori spalancare, e si fa raccomandare.

Quante volte nella vita mia e vostra abbiamo visto, saputo o subito l’INGIUSTIZIA di vederci passare da chi non aveva merito, talento, attitudine, capacità, volontà, ingegno. Di trovarci di fronte a sbarrarci il passo persone che non avevano merito, talento, attitudine, capacità, volontà, ingegno.

La raccomandazione, pratica che sembra connaturata al carattere nazionale degli italiani. Questa caratteristica non ha portato questo paese a competere per l'eccellenza. Molto della condizione di diffusa ingiustizia di questo paese è dovuto proprio a questo.

In tanti parlano e scrivono dei mali dell’Italia. Nel panorama piagnonistico nazionale a differenza di quelli che non danno soluzioni Roger Abravanel, espone con il suo libro delle proposte per uscirne fuori, “Meritocrazia: 4 proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto”.












Leggendo questo libro imparerete molte cose: che cos’è la Meritocrazia, chi è stato Michael Young, l'inventore di questo termine. Quali vantaggi, hanno ottenuto storicamente tutte quelle società che hanno abbracciato la "meritocrazia", questo modo di creare una forma più giusta di vivere assieme.

Inoltre leggendo questo libro, i lettori entreranno da protagonisti in un dibattito culturale nazionale che è partito in sordina ma, sta crescendo e montando in tutto il paese a valanga. Abbonatevi al blog!

Eh si! Le proposte sono buone. Un paio di queste io già le conoscevo da anni. Ad esempio io sono innamorato pazzo del P.I.S.A.(Programme for International Student Assessment). Tutte le scuole a mio parere dovrebbero applicarlo.

Nota: L'autore di questo post non conosce Roger Abravanel (non ancora almeno), - non ho ricevuto il libro in omaggio e non spero che mi venga regalato con dedica ed autografo - il libro l'ho ricevuto in prestito dalla biblioteca comunale. Ho scritto quello che ho scritto "Raccomandandolo" a tutti voi amici, perchè penso che questo sia un libro che apra la mente meglio di un colpo di accetta.

Buon talento a tutti! :-)

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