29 gen 2009

Tonino Di Pietro

…è sicuramente uno che non pondera. E’ poco diplomatico. E’ ruspante e immediato. E’ sicuramnte uno che ama la provocazione.

dipietro01

Ma quanti di noi sono in grado di comprendere esattamente quali sono i fondamenti costituzionali su cui si basa la “decretazione d’urgenza”!

clipped from www.senato.it
L'articolo 77 della Costituzione stabilisce che: - in casi straordinari di necessità e di urgenza il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, che deve il giorno stesso presentare per la conversione alle Camere; queste ultime, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni; - i decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.
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Il rozzo Tonino ha delle modalità comunicative che poco si sposano con la sobrietà e l’eleganza. Ma il punto è questo: Il Pd “inciucione” è davvero convinto che il Presidente della Repubblica debba accettare lo svilimento del ruolo primario del Parlamento: legiferare!

E il caro Veltroni è proprio così convinto che il supremo garante della costituzione debba continuare a firmare, sempre, ogni decreto governativo senza chiederne un preliminare passaggio parlamentare?

Secondo gli ultimi sondaggi Tonino cresce e Veltroni scende. Ci sarà pure un perchè!

2 commenti:

Igor ha detto...

All'opposizione è facile essere come Di Pietro.

Alberto M ha detto...

Nel caso di Tonino quella 'rozzezza' fa rima con chiarezza e correttezza.

Forza Tonino!