20 gen 2009

Memento mori

E' indubbio che il presidente degli USA sia l'uomo più potente al mondo. La sua incoronazione è sicuramente un momento importante per il mondo intero ma anche per lui stesso come persona, come uomo.

Nei momenti che andremo a vivere oggi, ogni gesto, ogni parola, saranno calibrati.



A me piace immaginare, oltre i gesti e le parole, anche quali saranno i pensieri di Obama mentre salirà al trono fra le ali di folla che lo acclameranno per il giusto e meritato "trionfo"!

E mi chiedo se qualcuno gli avrà spiegato l'usanza degli antichi generali romani: Il memento mori!

Quell'usanza per la quale un umile servo veniva incaricato di salire sul carro del generale e di tenergli la corona sopra la testa mentre sfilava fra ali di romani in delirio per i suoi trionfi. Il servo doveva continuamente e inesorabilmente ricordagli la sua natura umana, sussurrandogli in un orecchio questa frase: "ricordati che devi morire!"

2 commenti:

Eta ha detto...

Gigi si imparano sempre cose nuove con te!

Gigi Cogo ha detto...

Troppo buona @eta :-)
Io non insegno nulla, trasferisco.
Quindi non c'è nulla da imparare ma solo continuare a trasferire e far tesoro di quello che i nostri antichi predecessori avevano già capito perfettamente.