05 gen 2009

Due cattedrali a confronto. Due Europe a confronto.

Oggi pomeriggio ho terminato di leggere "La cattedrale del mare" di I. Falcones, che ho divorato in pochissimi giorni.

Immagine di La cattedrale del mare

Il libro non è male, anche se sembra il gemello di "Mondo senza fine" di K. Follet.
Le analogie sono molte:
  • stesso periodo storico
  • una cattedrale al centro della storia
  • fratelli contro
  • la violenza sulle donne
  • il difficile rapporto fra plebe e nobiltà
  • un uomo onesto come protagonista
  • lo spettro della peste
  • ecc.
Comunque un gran bel ritratto, in giallo, della Barcellona tardo-medioevale. Nel 2008 son tornatoo due volte a Barcellona, entrambe per una settimana piena e ho avuto modo di assaporare l'atmosfera del quartiere della Ribera proprio dietro a Port Vell e alla Barceloneta. Il cuore antico di Barcellona insomma. Forse per questo ho divorato il libro vivendo ricordi, luoghi e momenti davvero belli.

L'ho letto subito dopo aver terminato "Mondo senza fine" di K.Follet, il seguito di "I pilastri della terra", che mi ha accompagnato durante le feste di Natale.

Immagine di Mondo senza fine

A differenza del romanzo di Falcones, il libro di Follet è quasi tutto basato su un luogo di fantasia anche se i personaggi e i momenti storici sono reali.

Amo molto i romanzi storici e continuo a leggerne in continuazione. Adoro quelli ambientati nel tardo medioevo quando lo spettro della peste e l'inizio dell'inquisizione, gettavano ancora un ombra minacciosa sull'Umanesimo e sul Rinascimento che di li a poco avrebbero ridato speranza all'Europa.

E' difficile immaginare, nonostante il pessimismo che ci pervade ancor oggi, come un manipolo di coraggiosi sia riuscito in quei secoli a sconfiggere l'ignoranza, la prepotenza e l'ingiustizia.

Resta comunque, almeno per il sottoscritto, assolutamente affascinante e allo stesso tempo inquietante, immaginarsi come i protagonisti di questi romanzi impegnati a sfidare tutto e tutti per costruire un mondo migliore.

7 commenti:

simple ha detto...

Immagino che tu abbia letto Memoriale del Convento (di José Saramago), in caso contrario te lo consiglio vivamente.

Gigi Cogo ha detto...

grazie @simple, non l'ho ancora letto ma è nel "carrello" da un pezzo!

Ora finisco un libro su Giulio Cesare e poi mi ci fiondo.

Grazie

Salvatore Valerio ha detto...

l'ignoranza, la prepotenza e l'ingiustizia sono state sconfitte?

accidenti!ste partite me le sono perse.
e a quanto hanno perso? :-)

3 a 0?
4 a 0?

su che canale le hanno trasmesse?
scommetto su sky.

dal tono entusiastico in cui gigi ne parla deve essere stata una goleada.

non deve esserci stato storia.
appena è stato dato il fischio di inizio la storia era già finita.

eh si
:-)

Gigi Cogo ha detto...

Salvatore,

loro hanno vinto alla grande.
Siamo noi che stiamo perdendo

Salvatore Valerio ha detto...

IO non sono ancora sceso in campo!

Salvatore Valerio ha detto...

e come me tanta altra brava gente.

Gigi Cogo ha detto...

Hai un voto assicurato! Il mio.