21 dic 2008

IMHO n.25

Eccomi all'appuntamento fisso con IMHO, la rubrica che analizza la settimana sulla blogosfera italiana, secondo il parere del bloggante che cura questo spazio.

Settimana dall'13 al 21 Dicembre 2008:

Politica e società (Il lato "impegnato" della rete)
La novità rappresentata dalla diffusione in diretta dei lavori della Direzione Centrale del Partito Democratico è, anche dal mio punto di vista, più importante dell'analisi sul tracollo del PD. Anche se rimango sgomento dalla tracotanza di certi personaggi che, poi, vorrebbero ottenere anche una buonauscita.

E' stata la settimana dell'affermazione definitiva del comunismo in america. Quello che non è riuscito a fare Marx lo hanno fatto gli stessi capitalisti americani.



Sorvolo sulla sconcertante faccia del lecchino di turno, che mi fa venire il vomito. Ormai è una mia convinzione. Non solo a destra, i peggiori politici italiani sono quelli che ossequiano il potente anche difronte alla stupidità e all'immoralità. Per poi fare i duri, e i moralisti, con i deboli. Frattini era un funzionario statale, fino a dove dovrà abbassarsi per rimanere incollato alla sedia del potere?


Tecnologia (Il lato "smanettone" della rete)

Settimana incentrata sulla decisione di Steve Jobs di non partecipare al prossimo MacWorld. Molte domande, poche risposte. Un dato evidente: l'ICT entra in crisi!

Altro dilemma legato alla tecnologia e alla rete è quello sulla neutralità di Google. Ma, IMHO, non solo. Dal punto di vista tecnologico (scusatemi se faccio lo sborone...... ma provengo dal mondo del networking, dall'infrastruttura, per capirsi) c'è un bell'autogol sull'argomento che, giustamente, come osservano alcuni lettori "tecnologici" andrebbe discusso dal punto di vista degli accordi commerciali e di servizio. L'idea stessa che la rete sia ancora intesa come frontiera di libertà e democrazia da parte degli ISP, è davvero grottesca come il distinguo e la precisazione di Google Italia. Traffic shaping, Caching, Quality of service, Url e Application filtering e altre mille diavolerie sfrutatte dai provider e dalle aziende, hanno già affossato la neutralità della rete e la stessa democrazia, senza pensare al digital-divide che ne è la prima causa. Andiamo avanti va!


Cazzeggio della blogopalla (Il lato "burlone" della rete)

Vabbè, il cazzeggio ormai riguardava solo Rectoverso, ed era una corsa a spararla grossa per farsi citare. Il gioco ormai è scoperto. L'Importante è che se ne parli! Mi sa che dietro al dott. Pruno c'è un navigato frequentatore dei socialfeed.

E tutto questo andava anche bene, fino all'ultima diavoleria natalizia.



Voglia il buon dio dei blogger concedere loro un Natale analogico. Questi ormai son "fuori" :-D

BUON NATALE A TUTTTTTTTIIIIIIIIIIIIIII!



Alla prossima settimana. Le fonti a cui questo blog attinge sono nell'ordine: Wikio, Memesphere, Liquida, Aggregatore.com e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi. Al bloggante Brigitte Bardot sta proprio sui tacchi!

1 commento:

Salvatore Valerio ha detto...

non è un fenomeno nuovo
quello di seguire il "capo",
un capo,
acriticamente,
qualunque esso sia,
di questa o quella parte.

avere fiducia cieca nel capobranco.
- le teorie del capobranco e delle gerarchie che si studiano in sociologia delle organizzazioni e antropologia -

quello di vivere la vita
di inscatolare il proprio pensiero
i propri sentimenti
tutti i propri ragionamenti
come un soldato irreggimentato
come un prigioniero di una parte
"per partito preso"

come gli ignavi di dante
che si dannano nell'inferno
sbattuti di qua e di la
seguento una bandiera

- sul fenomeno della polarizzazione del pensiero farò più avanti un post -

ma a questo ed anche ad altri episodi si applica bene parte della poesia che ho postato il 24 ottobre
http://webeconoscenza.blogspot.com/2008/10/non-ci-sentiamo-il-paese-sotto-i-piedi.html

"Ha intorno una marmaglia di ducetti dagli esili colli

e si diletta dei servigi di mezzi uomini.

Chi miagola, chi stride, chi guaisce

se lui solo apre bocca o alza il dito."