28 nov 2008

Proprio non mi va giù

Mi piacerebbe utilizzare spaces di Microsoft per fare un po’ di blogging. Ora più che mai, perchè sto guardando con interesse alla nuova filosofia di Live per utenti finali e perchè si integra in modo perfetto con Live Writer.

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Ma quella patacca pubblicitaria mi inibisce. Sarò conservatore, ma non ce la faccio proprio!

10 commenti:

antoniovergara ha detto...

effettivamente non si può vedere... cmq quanto mi manca live writer :( ma perchè winsoz non lo rilascia pure per mac?

antoniovergara ha detto...

effettivamente non si può vedere... cmq quanto mi manca live writer :( ma perchè winsoz non lo rilascia pure per mac?

antoniovergara ha detto...

scusa il doppio :)

Gigi Cogo ha detto...

dillo a me!
Ho persino scritto allo sviluppatore.
Cagata zero :-(
L'ho detto a tutti quelli che conosco che lavorano in Microsoft.
Bho! A volte immagino che a Redmond ci sia il virus dela stupidità.
Fanno una cosa ottima, amata dai talebani dell'open e del free.
Niente!
Vabbè :-(

Mauro Lupi ha detto...

Ciao Gigi, allora dovresti vedere quella che compare in coda sul tuo feed ;-)

Gigi Cogo ha detto...

Mizzica Mauro, non lo avevo mai visto!
L'ho convertito in testo, così è più leggero.
Thanks

dovella ha detto...

Se Microsoft facesse la metà delle porcate che fa Apple (stotto vari punti di vista), gli darebbero fuoco, Bill sarebbe croicifisso nella stessa croce con Ballmer, sarebbe condannato a 20 anni di sedia elettrica, ci sarebbero sommosse popolari, alluvioni, uragani, slavine, ere glaciali.
Invece la passa liscia, sempre e non rischia mai niente grazie alla "distrazione" di certe autority.
Discutere di qualità tecniche, di rapporto qualità/prezzo, di versatilità in prodotti che vengono acquistati perchè prodotti Apple, a prescindere, o perchè imposti, o perchè fanno figo, o perchè di moda, ho scoperto essere un enorme perdita di tempo.
Ormai è da oltre un anno che mi sto dedicando a trovare un solo motivo per cui valga la pena rinunciare a Vista per passare a Leopard, pagando prezzi fuori mercato, subendo vessazioni di ogni genere,Se in passato potevano essere giustificati (da lacune di Windows), ora sono in gran parte semplici slogan "acchiappagonzi" privi di fondamento.

Spesso si scambia l'incopetenza di chi installa/utilizza Vista, con limiti del s/o Microsoft che impedirebbero questo o quello, mentre, dall'altra parte, c'è una gara senza fine a chi trova giustificazioni di ogni tipo per qualunque lacuna dovesse presentare un qualunque prodotto Apple, che arriva a dipingere come soluzioni innovative limiti che altrove sarebbero intollerabili.
Così mentre un driver di periferica scritto coi piedi, genera insofferenza nei confronti di Vista, accusato, in pratica, di non essere in grado di correggere i difetti di programmazione di drivers scritti da altri, l'impossibilità di utilizzare periferiche, o l'inesistenza di software applicativo per l'ambiente OSX è vista come una vincente scelta strategica proiettata nel futuro.
I prodotti Apple, anziche' essere recensiti in riviste di informatica, dovrebbero essere presentati su Vogue, Moda Oggi, Fashion, Proposte d'Interni, ecc. in modo che si possa parlare della solo aspetto positivo che li caratterizza: il design.
Dietro questa massa blaterante di Apple-fan, mi pare ci sia un'abile regia che cerca di sfruttare il passaparola, versione moderna, che il Web con i vari forum, blogs, socialnetworks vari e newsgroup consente.
In questi giorni sto notando come vari blog indirizzati ad utenti Apple riprendano le stesse notizie, arrivano alle medesime conclusioni dopo aver fatto le medessime considerazioni ed aver accuratamente evitato quelle un po' scomode o che potrebbero mettere in crisi l'assunto di fondo.
Gli articoli son talmente simili che ogni articolo che non segue questo invisibile filo di Arianna, spiccano come un catarifrangente colpito dai fari di un'auto in una notte buia.
Blog dove leggere qualcosa di interessante (sulla tecnologia Apple, e non sui presunti infarti ed emorroidi di Steve Jobs) sono rarissimi.
Per la stragrande maggioranza di essi, leggerli è come ascoltare comunicato stampa Apple.
Spesso gli Apple-fan son tenuti lontano dalla verità a suon di slogan e compattati, uniti, attraverso FUD sparsi ad arte e "guerre di religione" che costringono a fare scelte di campo (o di qua, o di là; o con me, o contro di me), che una volta che ti hanno catturato, impediscono di vedere le varie sfumature che necessariamente esistono tra una visione e l'altra; insomma unmuro contro muro in cui si smette di chiedersi il perchè di certe cose e si ascolta solo una voce, credendo ciecamente a ciò che dice.
Il perchè questa politica (e parlo di politica non a caso) abbia così presa anche su persone che di certo stupide non sono, per me resta un mistero; non mi intendo di psicologia, ma forse c'è un legame tra le motivazioni (non quelle tecniche o tecnologiche) che spingono un certo tipo di utenti ad acquistare i prodotti Apple, a presciondere, disattivando totalmente lo spirito critico, e il successo di un certo tipo di marketing: dove fa breccia questo tipo di persuasione, si generano degli adoratori, che arrivano ad anteporre gli interessi della Apple ai loro, rinunciando o accettando di limitare anche propri diritti (ciò che succede attorno a iPhone, AppStore, iTunes è fonte di esempi continui in tal senso).
Ciò che temo, come mi è già capitato di dire, è che l'esempio, che si sta rivelando così proficuo per Apple, possa essere seguito da altri produttori.
Allora si che stiamo freschi! Ci saranno "guerre di religione" per qualunque cosa.
Precisazione doverosa.
Apple-fan != Apple user
Gli Apple-fan sono un sottoinsieme ben distinguibile degli utenti che hanno scelto soluzioni Apple.
Lo dico perchè in passato è capitato che qualche utente Apple si sia offeso perchè si è auto-incluso nella categoria Apple-fan, sentendosi (a ragione) trattato ingiustamente.
Pensavo che gli Apple-fan fossero campioni mondiali nell’arrampicata sugli specchi.
Ma li avevo sottovalutati: è stato battuto ogni record.In seguito alle riflessioni scatenate dal consiglio di dotarsi di antivirus dato da Apple ai suoi utenti, la società di Cupertino, forse per non rischiare che questa moda di pensare possa prender piede aprendo gli occhi a qualcuno, ha pensato nuovamente di ricorrere alla censura; all’auto-censura stavolta, rimuovendo la nota tecnica che aveva fatto parlare di se’.
Oplà, ecco un’altra giravolta!

Siamo alla farsa. :XD
Ma il gruppo comico blog Macity, nonostante tutto, tenta una disperata giustificazione:
http://www.macitynet.it/macity/aA35475/apple_rimuove_la_nota_sugli_anti_virus.shtml

Punto 1:

…il sospetto di alcuni osservatori è che il processo di esame sulla nota tecnica prima della pubblicazione non fosse stato particolarmente accurato e che non fosse stata passata al processo di approvazione necessario alla materia. [Il reparto Censura, n.d.E.]

Traduco: l’indicazione fornita è stata troppo precisa.
Occorre invece un comunicato un po’ più fumoso in modo che gli Apple-fan possano darne interpretazione secondo convenienza.
In questo modo il marketing può continuare a raccontare in giro che il MacOSX è veramente impenetrabile, ma quando qualcuno farà causa perché scopre che non è così, gli si potrà sbattere sul muso la nota tecnica e dirgli “te l’avevamo detto!”.

Punto 2:

…Di qui il fatto che la nota non è stata aggiornata, ma rimossa in attesa probabilmente che sia rivista in maniera approfondita.

Traduco: la censura di Apple è sempre benvenuta; a maggior ragione l’autocensura.

Punto 3:

Una figura interna ad Apple, non precisata [ci mancherebbe! n.d.E.], ipotizza anche che sia proprio la costruzione sintattica e lessicale della nota ad avere spinto alla rimozione.

Traduco: vedi traduzione di cui al Punto 1.

Punto 4:

Non sarebbe, di fatto, stata intenzione di della Mela raccomandare l’installazione di un antivirus. Evans comunque nella nota scritta, diffusa ai siti che hanno richiesto un commento conferma che “nonostante Mac Os X sia studiato alla base per essere resistente agli attacchi che arrivano da software pirata, l’installazione di un antivirus potrebbe fornire una protezione extra, visto che nessun sistema operativo è immune al 100% da ogni pericolo”

Traduco: Porca zozza! Scrivendo quella nota Apple ha ammesso che MacOSX, contrariamente a quanto da sempre affermato, non è impenetrabile al malware. Non era questa l’intenzione di chi ha scritto la nota tecnica.
E’ vero che nemmeno MacOSX è invulnerabile ad attacchi del malware (se solo qualcuno si mette di buzzo buono per scriverli), ma non possiamo ammetterlo così apertamente.

Se il buon giorno si vede dal mattino…

Svegliatevi dal sonno

Ps. approfondimenti Apple e sicurezza
http://aovestdipaperino.com/posts/malware-e-architettura.aspx

Gigi Cogo ha detto...

@dovella,

ura, spero sia un copia e incolla.
Altrimenti è un post :-)

Bhe, qui trovi un bloggante che non è mai stato talebano. Attento a non diventarlo tu per difendere le tue idee.
Il pluralismo, IMHO, è il slae della democrazia, anche nel mondo dell'informatica.

Ciao e grazie del contributo.

dovella ha detto...

@Gigi

La mia reazione genealmente scaturisce da come "IL MAC USER" scrive e si esprime.
Per me non esistono muri, ogni persona può usare quello che ritiene opportuno quello che vuole e quello che gli piace fino a quando non si spaccia per il Santone di turno dove la sua scelta diventa un percorso per il futuro.
Senza tirarla per le lunghe in questo thread http://www.tomshw.it/forum/microsoft-windows/98951-vista-miti-leggende-chiacchiere-e-convinzioni-chiariamoci-qui.html
ho voluto creare un argomento vortice per portarmi dentro tutto il FUD del web blog Italiano contro Vista e contro Microsoft.
Se vuoi partecipare con argomentazioni specifiche sei il benvenuto.

Gigi Cogo ha detto...

Più che volentieri, fra l'altro uso Vista dentro il MAC con Fusion, uso Ubuntu dentro Vista con VMware WS e non ho preclusioni di nessun tipo.
Basta usare al meglio le tecnologie e provare a dominarle.