10 nov 2008

Diamoci una mossa

Stamani all'alba facevo zapping davanti a una tazza di latte e diversi canali mandavano in onda le dichiarazioni degli esponenti politici italiani. Giuro che non capivo assolutamente cosa li distinguesse l'uno dall'altro.



mi vien voglia di fare qualcosa.........

...attraverso l'azione l'uomo può evadere dall'universo ripetitivo della quotidianità dove ognuno assomiglia a chiunque altro; attraverso l'azione egli si distingue dagli altri e diventa individuo.

Milan Kundera

11 commenti:

catepol ha detto...

e che vuoi fare?

Gigi Cogo ha detto...

Ovviamente scendere in campo.
Mi son già comprato le scarpette con i tacchetti.

wai2wai - luigi bertuzzi ha detto...

e se invece dell'espressione scendere in campo ne usassimo una nuova? Tipo mettersi in marcia?
Qualcosa di simile?
Altro?

Gigi Cogo ha detto...

@Luigi, assolutamente daccordo


era per prendere in giro il nano ghiacciato! :-D

mignolo ha detto...

Scendere in campo mi ricorda troppo quell'ometto là.
Che ne dici di "mettiamoci in gioco"?

Micaela ha detto...

Quindi può partire la campagna politica? Gigi for president?

Gigi Cogo ha detto...

@mignolo,

sicuramente, come detto anche a Luigi, era par parafrasare il paradosso del nano ghiacciato


@micaela,

ci sto pensando, ma appena mi schiero (infatti è impossibile creare un nuovo poartito) devo metere in conto la perdita di molti lettori :-(

Il web è pieno di proposte del "partito della rete", ma dopo la vittoria di Obama si potrebbe pensare a un "YES WE WEB"!

O no?

catepol ha detto...

sostengo Yes we web, gigicogo for president (ti metto su una campagna sui social network da far perdere l'abbronzatura ad obama eh...)
;-)

wai2wai - luigi bertuzzi ha detto...

Personalmente, da vecio brontolon, sostengo l'idea di un presidente virtuale e mi meraviglio che nessuno delle giovani risorse retaiole .. :-)) .. qui convenenti .. si sia ancora fatta avanti a proporre questa originale iniziativa, presentandola coram populo .. prima in italiano che in inglese :-((

Gigi Cogo ha detto...

Caro Luigi,

io stesso mi sento troppo vecchio per fare il pifferaio della rete ma, come evidenzi tu, noto in molti giovani la scarsa propensione al sacrificio. Infatti dalla calda scrivania dove elucubrano sul blog al barcamp di turno, li senti animati da grande voglia di cambiamento poi, l'unica azione che li attrae è quella di partecipare alla marketta di turno.
Non è che io alla loro età abbia fatto nulla per cambiare le cose ma avevo l'attenuante del mezzo. Non avevo un megafono micidiale come quello di adesso.
Ho i tuoi stessi dubbi. Perchè non riescono a passare dallo slogan, dalla battuta, dall'incazzatura all'azione?

wai2wai - luigi bertuzzi ha detto...

Non è di certo un'azione da pifferaio quella che servirebbe, Gigi.

Magari una risposta alla tua domanda si potrebbe cercarla provando a descrivere gli ostacoli che lo impediscono, il passaggio all'azione; se slogan, battute e incazzature durano un attimo .. mentre l'azione da avviare richiede più tempo e risorse di quanto ogni singolo individuo può metterne, abbiamo già un indizio.

Non credi? Provo a fare un esempio (chiarificatore?).

Trent'anni fa le previsioni del tempo a sette giorni erano un sogno irrealizzabile, se non si fosse adottato un assetto organizzatvo su scala europea, che permetteva di coinvolgere i paesi più avanzati (Inghilterra, Olanda ..) e i paesi più arretrati (tra i quali l'Italia).

In quel contesto l'arretratezza si poteva definire "tecnologica"; nel contesto in cui si verrebbe a collocare un'azione come .. sempre a titolo di esempio .. "Innovatori on the road" l'arretratezza la definerei (personalmente) "concettuale".

Si può concepire un'azione che aggreghi interlocutori che certi concetti li hanno assimilati e persone che ancora non se ne rendono conto?

Non dovrebbe esssere impossibile (se non sono da solo a pensarlo).