27 nov 2008

Al ministro morto povero. Al politico morto ricco.

Di Salvatore Valerio

Tempo fa leggendo un libro di jacques Seguela il celebre pubblicitario francese, mi è rimasto indelebile nella mente un aneddoto sul suo rapporto con la politica e sul fatto che, avendo vissuto la sua giovinezza a Perpignan, nel sud ovest della francia nella regione della Linguadoca-Rossiglione (Catalogna), gli era rimasto impresso nella mente il fatto che, i suoi concittadini avessero eretto un monumento al ministro morto povero, “au ministre mort pauvre”.

Le popolazioni di quelle parti sono evidentemente buone osservatrici dei comportamenti degli uomini politici. Ed hanno voluto dare non alla morte di quest’uomo e al modo in cui è morto ma, alla sua vita e al modo in cui è vissuto, il giusto peso.

Sebbene da diverso tempo io cerchi di ottenere una foto di questo monumento, di sapere il nome di questo uomo politico. Di sapere qualcosa di più della sua vita, a tutt’oggi non sono riuscito altro che ad avere un accenno, una categoria su un blog francese a questo indirizzo http://angoustrine.blogsudouest.com/category/au-ministre-mort-pauvre/ .

Ma non è del fallimento delle mie ricerche di cui voglio parlare.
Oggi voglio parlare della natura del popolo catalano. I catalani d’allora hanno riconosciuto nelle azioni di un uomo, nella vita di un uomo qualcosa che andava al di la della vita umana e lo hanno voluto additare a futura memoria come luminoso esempio in un monumento.

In contrappossizione. Oggi voglio parlare della natura odierna del popolo italiano.
Sul fatto che, nonostante vedano con i propri occhi che con 4.000, 10.000 o 20.000 euro al mese (lo stipendio di un politico assessore, sindaco, onorevole ecc.) non ci si possa permettere spese per tre, quattro o dieci volte ste cifre. Forse che le popolazioni Italiane non hanno occhi per vedere i propri politici?

Le cose oggi vanno male. Le cose oggi vanno male perché non abbiamo buoni politici. Le cose oggi vanno male perché non abbiamo una politica che ci possa tirare fuori dai guai. Oggi abbiamo una politica che invece di risolvere i problemi tratta i cittadini da pezzenti e “dà le elemosine”.

Forse, molto probabilmente, sicuramente, oggi sono particolarmente nero e mi sento tanto ma tanto qualunquista. Ma non voglio rinunciare ad esprimere il mio malanimo e il mio cattivo umore su questo blog con un po’ di ironia. Voglio invitare tutti gli utenti di questo blog a fare una sottoscrizione per la realizzazione di un monumento, per additare a futura memoria come un esempio di “....” una grande fontana con la targa “Al Politico Morto Ricco”. Ognuno potrà dedicarlo al politico che desidera. Sotto è possibile vedere il modellino del monumento commemorativo.

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