25 ott 2008

Migliori di chi ci governa!

Non sono mai stato tenero con Veltroni e la sua retorica, molto spesso, essa nasconde troppo bene le evidenti debolezze del Partito Democratico.

Per essere "migliori di chi ci governa", il Partito Democratico deve azzardare una vera DISCONTINUITA' gestionale. Deve cambiare classe dirigente e fare in modo che le nuove generazioni possano portare dentro la sinistra le idee di modernismo e di innovazione sostenibile. Purtroppo, negli ultimi anni, specialmente la parte più estrema della sinistra è stata quanto di più conservatore si sia visto in Italia.

Nel discorso pronunciato al Circo Massimo, c'è ancora tanta retorica facilitata dalla palese incapacità del governo Berlusconi di traghettarci verso un modernismo di idee, di capacità e di regole.

Apprezzo invece, e appoggio in pieno, lo sforzo di Veltroni teso a combattere il degrado culturale in atto. Forse è stato questo il passaggio più convincente del suo discorso. Sono completamente d'accordo con lui nell'identificare nella destra (e da cattolico anche nel Vaticano complice di aver ignorato NEI FATTI il grande pericolo) la maggior responsabile del degrado culturale e della progressiva "lobotomia televisiva" a cui i nostri giovani sono stati, giornalmente, esposti.

Ho la fortuna di girare il mondo e di vedere ancora paesi dove i giovani si siedono in un parco per leggere. Godo nel vedere ancora tante persone dentro i bar (specialmente nei paesi nord europei) scaldarsi con una tazza di te e un libro in mano.



Putroppo queste scene, in Italia, non le vedo più. Penso che la sinistra debba insistere con forza su un programma che metta l'educazione e l'istruzione al centro del programma politico riformista.
E' solo con la cultura, con l'istruzione, con la valorizzazione delle competenze e dei talenti che possiamo tornare a crescere. Se c'è un disegno della destra mirato a distruggere gli istitui della formazione va combattuto con forza, anche perchè è SOLO la destra italiana che persegue questo obiettivo.

Non abbiamo più bisogno di veline, calciatori e tronisti. Questa non-cultura produce, e ha prodotto, troppi guasti al paese. E' questa la "tossina" più pericolosa di una certa destra solo italiana.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dunque, il fatto che i giovani non leggono dipende dal fatto che c'è Berlusconi al governo e il tuo girare il mondo è un sigillo di veridicità alle tue affermazioni. Mi sembra sinceramente un discorso mooolto qualunquista e privo di fondamenti seri se non il solito refrain sullo sparlare di chi la pensa differentemente. La sinistra dovrebbe fare un programma riformista bla bla bla...
Ma ti è mai capitato di aprire un libro di scuola o provare a cercare una trasmissione in TV che non rispettino il pensiero unico del tuo adorato metodo riformista? Sono felice che chi ha combinato questi disastri dal 68 in poi stia a parlare in un circo e spero sinceramente che ci rimanga a lungo.

Gigi Cogo ha detto...

Caro Anonimo,
puoi rimanere delle tue convinzioni e io delle mie, oppure possiamo conversare.
Per conversare bisogna priam metterci la faccia, quindi uscire dall'anonimato.
Lo fanno molti blogger di destra. Sono intelligenti e preparati e con loro converso amabilmente. Lo fanno molti blogger di sinistra, e la prassi è la stessa.

Detto questo, mi sembra di capire che questo clima da "pensiero unico" ti stia bene. Auguri a te e ai tuoi figli.

Se hai tempo approfondisci questa lettura forse capirai meglio cosa significa cultura e quanto essa è differente da "televisione".
Mi dispiace ma in questo paese non penso che la gente abbia votato in libertà. Voi sarete anche contenti del risultato ma avete lobotomizzato gran parte degli italiani con la vostra scatola magica. Io preferisco leggere e rimanere fuori dal "pensiero unico".