14 ott 2008

Lo spirito santo



Oggi leggevo la novella di Abraam giudeo e vi trovavo molte similitudini con gli odierni sentimenti nazionali.

Per chi non la conoscesse, la novella narra di due mercanti che vivono e operano nella Parigi medioevale, uno cristiano e l'altro giudeo.
Il cristiano vuol convincere il giudeo, con insistenza, a scegliere la strada della conversione, persuadendolo sui grandi valori su cui si fonda la cristianità.

Il giudeo resiste a lungo ma poi sceglie di andare a Roma per vedere da vicino le virtù e gli stili di vita del Papa e del clero. Il cristiano, sapendo quello che troverà il suo amico nella città eterna, si mette le mani nei capelli e ormai sconfitto, immagina che al suo ritorno il giudeo resterà fermissimo sulle sue convinzioni.

Il giudeo torna a Parigi dopo il lungo viaggio a Roma dove ha visto e analizzato tutto quello che c'era da vedere, provando un sentimento che ha lentamente sedimentato e che appena riabbracciato il suo amico vuol esternare.

Infatti, quello che ha visto a Roma è orribile e biasimabile, ma proprio per questo si convince dell'esistenza dello Spirito Santo e si converte al cristianesimo.

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Parmene male, che Iddio dea a quanti sono; e di coti così che, se io ben seppi considerare, quivi niuna santità, niuna divozione, niuna buona opera o essemplo di vita o d'altro in alcuno che cherico fosse veder mi parve; ma lussuria, avarizia e gulosità, fraude, invidia e superbia e simili cose e piggiori (se piggiori essere possono in alcuno) mi vi parve in tanta grazia di tutti vedere, che io ho più tosto quella per una fucina di diaboliche operazioni che di divine. E per quello che io estimi, con ogni sollecitudine e con ogni ingegno e con ogni arte mi pare che il vostro pastore, e per consequente tutti gli altri, si procaccino di riducere a nulla e di cacciare del mondo la cristiana religione, là dove essi fondamento e sostegno esser dovrebber di quella.

E per ciò che io veggio non quello avvenire che essi procacciano, ma continuamente la vostra religione aumentarsi e più lucida e più chiara divenire, meritamente mi par di scerner io Spirito Santo esser d'essa, sì come di vera e di santa più che alcun'altra, fondamento e sostegno. Per la qual cosa, dove io rigido e duro stava a' tuoi conforti e non mi volea far cristiano, ora tutto aperto ti dico che io per niuna cosa lascerei di cristian farmi. Andiamo adunque alla chiesa: e quivi, secondo il debito costume della vostra santa fede, mi fa battezzare.


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La parabola mi ha aperto gli occhi su quello che Report ha messo in onda domenica sera e da cui son fuggito inorridito!

Se come italiani abbiamo accettato di pagare il debito di Alitalia. Se come italiani abbiamo accettato di aiutare le banche che ci hanno ingannato, se come italiani accettiamo che chi ha sbagliato non pagherà mai. Se come italiani chiuderemo ancora gli occhi sulla casta e sulla sua ingordigia, una ragione ci deve essere. E non può essere che lo Spirito Santo.

1 commento:

Salvatore Valerio ha detto...

io mi volevo rifiutare!
ma non ho potuto.
perchè se potevo...