23 ott 2008

Cloud computing

Ieri ho passato una bellissima serata con i manager di Google Italia della divisione Enterprise.
Il tema del cloud computing e della Infrastructure as a Service ha scaldato il clima presso il ristorante Le Calandre dove diversi CIO hanno dibattuto, in modalità del tutto informale, sul futuro dell’IT e sulle tendenze in atto.

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E’ chiaro che, come ho già elucubrato in questo articolo su eGov, la tendenza a spostare applicazioni e servizi in modalità hosted ha i suoi pro e i suoi contro ma è indubbio che i maggiori player industriali tendono ormai a offrire (se pur in maniera differenziata) soluzioni che, nel breve, potrebbero rappresentare un importante ridimensionamento delle infrastrutture in house.

Certo, il patrimonio dati e il knowledge delle aziende vanno tutelati ma è indubbio che la contrattualistica e gli SLA proposti da aziende come Google, Microsoft (e non solo) hanno il vantaggio diretto e visibile di ridurre i costi di esercizio e di manutenzione. Ma anche la scalabilità è garantita e questo è un fattore trainante verso il concetto EaaS.

Non abbiamo dibattuto esclusivamente di temi così noiosi :-) Sono emersi, infatti, nuovi scenari sulle Google Apps che ancora devono essere divulgati in Italia e su quali tornerò dopo un adeguata sperimentazione.

Alla fine, soddisfatti, e sicuri di reincontrarci, ci siamo portati a casa il libro di Nicholas g Carr sul Big Switch

con la consapevolezza che il futuro dell’IT passa ANCHE per la User Experience.

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