19 set 2008

Internal needs

Possiamo girarla come vogliamo. Possiamo venderla come vogliamo. Ma l’amara constatazione sugli “insuccessi dell’eGovernment” in Italia, è fortemente legata alla incapacità (a alla non volontà) di fare una attenta “analisi dei fabbisogni”.
La pubblica Amministrazione continua a progettare soluzioni che portano benefici a se stessa. Internal needs come vengono definiti dai più ganzi! Ma al cittadino frega nulla e non da nessun beneficio.

7 commenti:

ivan ha detto...

sintetico...ma chiarissimo..

Anonimo ha detto...

L'e-government dovrebbe portare a una riduzione dei costi, una migliore efficenza e offrire all'utente servizi innovativi quali la multicanalità per accedere ai servizi della PA. Al cittadino non interessa la tecnologia, che sta nel "motore" sottostante, ma i risultati.

Tom

Tom.presotto@hotmail.com

wai2wai - luigi bertuzzi ha detto...

Chissà quando comincerà, il cittadino, a fabbricarseli, i risultati ..

Salvatore Valerio ha detto...

amara constatazione???
e-government?

l'analisi dei bisogni
è un concetto semplice
che sta alla base di qualunque tipo di government con la "e" e senza la "e"
questo presuppone alla base
la conoscenza
dei principi di sociologia politica e di statistica

(non vorrei aprire una parentesi sulla selezione e i curriculum delle classi dirigenti, politici compresi, anche se l'ho aperta)

efficienza, efficacia, economicità
sono principi costituzionali
che dovrebbero impregnare la P.A.

quante decisioni
vengono prese senza un metodo
che individui e quantifichi
i bisogni?

quanti statistici e sociologi lavorano
nella P.A. dove lavora gigi?
quale metodo viene utilizzato per individuare e quantificare i bisogni?
e se si cosa producono?
se producono qualcosa
vengono poi ascoltati?

wai2wai - luigi bertuzzi ha detto...

Facciamo il punto?
L'invito viene da Marco Freccero.

Gigi Cogo ha detto...

Cari amici, era solo uno spunto :-)
La questione è complessa, molto complessa e davvero misera.

Quasi tutti i governanti (e vi prego non parliamo di colori e di schieramenti) sanno trattare bene i loro interessi e poco quelli del sistema paese.

Così anche chi fa eGov (burocrazia pubblica/management pubblico) si appiattisce su questo schema davvero "misero".

Per fare "analisi dei fabbisogni" ci vorrebbe una grande capacità assertiva e una scossa etica e morale ma la vedo dura.

esav ha detto...

[quote]efficienza, efficacia, economicità
sono principi costituzionali
che dovrebbero impegnare la P.A.[/quote]

mi ha colpito molto ! Anche perchè dai recenti fatti del ponte calatrava (VE) sembra siano stati calpestati tutti ! E questa discriminazione vale anche a livello web ... malgrado normative vigenti !

sorry.. pensavo ad alta voce !