27 set 2008

IMHO n. 15

L'estate è davvero finita e lo si vede anche dall' incremento di post e conversazioni sulla rete. Effetto dell'oscurità, del calore della casa o semplicemnte di un ritorno ai ritmi più rilassati delle stagioni fredde.

Eccomi dunque riprendere, con la solita frequenza, l'appuntamento con IMHO, la rubrica che analizza la settimana sulla blogosfera italiana, secondo il parere del bloggante che cura questo spazio.

Settimana dal 20 al 27 Settembre 2008:

Politica e società (Il lato "impegnato" della rete)
Alitalia, Alitalia e ancora Alitalia. L'interesse è tutto sulla compagnia di bandiera e sui problemi della CAI che, poco si conciliano con i problemi degli italiani. Il bloggante ha già detto la sua e continua ad osservare come il popolo bue digerisce e sopporta tutto. Anche le riforme che non riformano e quelle che riformeranno in senso negativo.
Mentre la patria del capitalismo dopo aver mostrato il suo lato peggiore, finalmente,



si sta rendendo conto che le regole servono e il liberismo non può essere selvaggio, da noi le regole si ignorano e si incita il popolo ad infrangerle regolarmente. Anche se il "compagno" Giulio, a parole, si propone come grande moralizztore.


Tecnologia (Il lato "smanettone" della rete)
Telefonini, palmari, smartphone. Sembra davvero che le prossime sfide tecnologiche debbano giocarsi quasi esclusivamente sulla mobilità.
E' stata la settimana di Android. Era ora. Non ne potevamo più. Da due anni un marketing subliminale e virale presagiva qualcosa che sarebbe stato epocale. Bah!
Mentre Facebook continua l'imperiosa crescita e sempre più italiani eleggono domicilio in quel sistema, più di qualcuno (non solo Zambardino) si sta chiedendo se davvero debba prevalere il lato "cazzeggiatore" dei Social Network. Personalmente rifiuto il 99% delle proposte su Facebook! Fate voi.
Simpatica e migliorabile l'iniziativa di Cisco che ha lanciato la prima edizione dello Human Network Live Effect al quale anche il bloggante ha dato un piccolissimo contributo. Uno sfinito Luca Conti si è destreggiato bene fra pentole e glamour ed è riuscito a tenere alto l'onore dei blogger nostrani per una settimana intera, dimostrando la padronanza con gli strumenti e i servizi digitali.


Certo, Cisco ha voluto dimostrare che la rete è fatta di complessità (infrastruttura, sicurezza, sistemi, contenuti, persone, spettacolo, ecc.) ma oggi può competere alla pari con gli altri media se non, come ho potuto evincere dall'osservazione dell'evento, integrarsi in una convergenza che mai come ora è alla portata di tutti.


Cazzeggio della blogopalla (Il alto "burlone" della rete)
Mentre Technorati presenta i suoi rapporti sul sistema blogosferico, la parte "burlona" della blogopalla italica continua imperterrita nel quotidiano gioco che la contraddistingue.



La voglia, la smania, il semplice desiderio di sfondare con il blog porta ad emulare altre forme ed altri strumenti di aggregazione anche se il distinguo fra chi preme e chi resiste è sempre ben marcato.


Le fonti a cui questo blog attinge sono nell'ordine: Wikio, Memesphere e Liquida e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi.

6 commenti:

Luca Conti - Pandemia ha detto...

Gigi, grazie :)

Effettivamente sono piuttosto stanco. La televisione stanca ;)

antoniovergara ha detto...

luca devi imparare da gigi la famosa arte dello sdivanamento. solo quella salva anima e corpo :)

Salvatore Valerio ha detto...

giulio tremonti dice: bisogna creare regole efficaci che vietino “di fare i bilanci falsi".

adesso io non vorrei fare la polemica facile
ma io ricordo chiaramente che una volta c'era una legge che condannava il falso in bilancio
e con pene abbastanza severe

e giustamente, dico io, considerando il tipo di danno sociale che procura questo tipo di reato

io ricordo chiaramente che un governo il cui capo
ha un nome altisonante
che al momento,
accidenti al momento.... mi sfugge
anche se l'ho qui sulla punta della lingua
fece approvare una legge che depenalizzava il falso in bilancio

e che era un governo di cui faceva parte proprio giulio tremonti

accidenti a me e alla mia scarsa memoria, ma come si chiama
quel tipo basso, grassottello, quello che ha avuto problemi di cuore e si è fatto operare in america, quello che c'ha un sacco di processi a suo carico, quello che aveva la bandana in testa quando si è fatto trapiantare i capelli,
quello che a 70 anni suonati si mette ancora a fare il playboy,
quello che a 70 anni si fa sedere sulle ginocchia 4 ragazze ventenni, quello che è stato causa di separazione e divorzio tra una presentatrice televisiva e un agente dei servizi segreti, quello che è proprietario di mezza italia e vuole diventarlo anche dell'altra metà.

accidenti, proprio non mi viene il nome.
ma chi sarà mai?

ancora accidenti! sto proprio diventando vecchio.
eh! aveva ragione primo levi
per le motivazioni che l'indussero
a scrivere "se questo è un uomo"
le cose che accadono bisogna scriverle, bisogna ricordarsele,
bisogna ricordarle a tutti,bisogna ripeterle a tutti, bisogna..., è necessario avere memoria

se non si ha memoria, se non si ricorda si diventa dei quaraquaquà
capaci di correre dietro ad ogni banderuola.

Rick (pocacola) ha detto...

Si, sono una burlona !!

..ma hai letto il post successivo ?

ciao

Gigi Cogo ha detto...

@Rick(pocacola)

l'ho letto e mi sembra la logica conclusione. E' un "giouoco" in fondo, come dice il nostro premier.
Tutto è un "giuoco" e possiamo anche prendere in giro Google e le classifiche.
Non c'è nulla di male ma, come hai accennato nell'articolo, oltre ai link si potrebbero anche considerare i contenuti per essere più credibili ed influenti no?
Ma va bene anche il "giuoco" :-D

Rick ha detto...

@Gigi Nulla da opinare sulla logicità della conclusione.

Sui contenuti per aumentare l'autorevolezza del mio blog ci ragionerò se mai dovesse servirmi per viverci. E' nato come uno spazio leggero e disimpegnato e mi piace molto così, e poi web è già pieno di guru. :)