06 ago 2008

Naomi Klein. Shock economy. Il libro più importante dell’anno

Salve amici, nel post di oggi voglio presentarvi Naomi Klein, giornalista, saggista, autrice di diversi libri, considerata nel 2005 una delle prime 100 intellettuali del mondo , precisamente al posto numero 11, appena dopo Salman Rushdie N°10 e qualche posto prima di Papa Benedetto XVI N°17.


- Strano vero che, nella graduatoria dei primi cento intellettuali al mondo sia presente tra gli Italiani solo Umberto Eco (numero 2) che, notoriamente, non è un assiduo frequentatore dei salotti televisivi Italiani.–


Naomi Klein nel settembre del 2007, quasi un anno fa, ha pubblicato in contemporanea mondiale il libro edito in italia per la Rizzoli Shock Economy: l’ascesa del capitalismo dei disastri , il cui titolo originale in Inglese è The Shock Doctrine: The Rise of Disaster Capitalism.


« "Shock e sgomento" (Shock and awe) sono azioni che generano paure, pericoli e distruzione incomprensibili per la popolazione, per elementi/settori specifici della società che pone la minaccia, o per i leader. La natura, sotto forma di tornado, uragani, terremoti, inondazioni, incendi incontrollati, carestie ed epidemie, può generare "Shock and awe". »
(Shock and awe: Achieving Rapid Dominance (Shock and awe: come ottenere rapidamente il predominio), la dottrina militare per la guerra d'Iraq .)

Questo saggio, pubblicato nel settembre 2007, ha ricevuto in tutto il mondo per la pubblicazione, prestigiose recensioni da quella sul New York Times dal premio Nobel per l’economia Joseph Stigliz a quella dello scrittore ed intellettuale Umberto Eco, scalando rapidamente le vette dei libri più letti al mondo. Come potete rapidamente comprendere visitando la pagina su Wikipedia della Klein, che questo volume è fonte di grande polemica, di dibattito critico e di approfondimenti intellettuali in tutto il mondo.
- Amici miei Italiani, a voi ne è giunta l’eco? Tutto il rumore fatto da questo libro? -

Io, come al mio solito, ho preso in prestito dalla biblioteca comunale il volume, tanto sono stato preso che l’ho letto per ben due volte. Leggendolo ho potuto capire diversi avvenimenti che sono accaduti nella nostra storia recente che, seppure all’epoca dei fatti, avevo visto accadere davanti i miei occhi, in diretta televisiva, non ho potuto, non ho saputo, non avevo i mezzi, non avevo la capacità, di interpretarli e comprenderli.

A mio parere a Naomi Klein e a questo libro, si adatta bene una frase scritta da Pier Paolo Pasolini, valida per se stesso e per tutti quelli che cercano.
“Io so, perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.”

Naomi Klein in questo libro ha composto, coordinato, organizzato, reso unitario, documentato, coerente e logico parte della nostra storia recente. Questo, a mio parere è uno dei pochi libri che permette di comprendere ed interpretare il presente e prevedere logicamente il nostro prossimo futuro.

Colgo l’occasione per invitarvi a leggerlo.

7 commenti:

fatacarabina ha detto...

comperato proprio l'altro giorno, è tra le mie letture di questa estate.

settepiù ha detto...

@salvatore valerio spero di riuscire a comprarlo e leggerlo durante le mie imminenti vacanze, grazie per il suggerimento

viruzz ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
viruzz ha detto...

beh, se è sei posti prima di Benedetto XVI in questa graduatoria dei primi 100 intellettuali del mondo deve farne ancora di strada prima di diventare un'intellettuale...
Non vorrei fosse una scrittrice alla Rifkin!
Comunque mi hai incuriosito, domani vado anch'io in biblioteca a prenderlo.

Salvatore Valerio ha detto...

mi voglio fare dare una percentuale
dalla rizzoli! :-)))

Stefigno ha detto...

Certe volte capiti a fagiolo, come si suol dire.
Proprio ieri sera, in libreria a treviso ero indeciso se prenderlo o no..(avendo letto anche l'altro della kleine, no logo)...
Ti ringrazio per il consiglio. Lo prenderò.
:)

newmediologo ha detto...

sarà ma io questa donna la detesto e ritengo che sia una delle persone più false in circolazione.. E' anche una che "dovrebbe farlo" più spesso, magari diventa meno acida..