25 ago 2008

Dal social networking alla cooperazione editoriale

Ho trovato molto interessante questo wiki dell’Università “De Montfort”.


La tematica, alquanto attuale, è stata analizzata più di un anno fa come si può vedere dal log storico del wiki stesso ma, secondo me, è un lavoro che andrebbe rivisitato alla luce degli strumenti di DLA (digital lifestyle aggregator) come FriendFeed.

Il tentativo di scrivere un racconto in modalità collaborativa, apre scenari impensabili:

But what about the novel? Can a collective create a believable fictional voice? How does a plot find any sort of coherent trajectory when different people have a different idea about how a story should end – or even begin? And, perhaps most importantly, can writers really leave their egos at the door?

blog it

Mi sorprende, infatti, come ancora non si sia colto l’aspetto “narrativo” del lifestream che, in effetti si configura troppo come IL GRANDE FRATELLO della rete ma, invece, potrebbe diventare la “trama” di un qualcosa di meno ludico e magari più nobile.

Stiamo forse già partecipando alla stesura di un racconto?

Siamo pronti a scrivere, oltre al nostro cazzeggio, qualcosa che sia configurabile come “plot” collettivo o il nostro ego ce lo impedisce?

Update, scrivo il link perchè mi è stato segnalato un inconveniente nei commenti, anche se a me funziona perfettamente:

http://www.amillionpenguins.com/wiki/index.php/About

2 commenti:

mapik ha detto...

Ciao Gigi,

su questo post ho riscontrato una cosa che non mi convince.
Aprendo i link dall'aggregatore (google reader) viene effettuato un redirect su una pagina di falso antivirus...

Succede soltanto con questo tuo post... bho!

fabio

Gigi Cogo ha detto...

@mapik,
ho controllato più volte.
In effetti con Windows è successo una volta a nche a me. Con il Mac mai!
Comunque ho messo il link in appendice al post.
Ciao