11 ago 2008

The Conversation Prism


The Conversation Prism, originally uploaded by b_d_solis e via.

Social media? Secondo Wikipedia: "Social media è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che gli utenti adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio".

Certo, molti di noi ne fanno un uso quotidiano e non si pongono il problema di rappresentare questo concetto. Ma se dovessimo trovare una forma di rappresentazione che contestualizzi i tanti "social media" e una loro appartenenza ai diversi contesti?

Difficile. Difficilissimo. Ci ho provato tante volte e mi sono accorto che non bastano quattro chiacchere. Ci vogliono esempi tangibili, dimostrazioni di efficacia. Tornaconto? Perchè no!

Brian Solis e Darren Barefoot ci stanno provando!

Ora si tratterebbe di decifrare la loro categorizzazione: Ci provo, aggiungendo quelle che secondo me sono le “killer application”!

L’analisi che mi accingo a fare non vuol essere esaustiva ma solo un punto di partenza.
Forse mi sto complicando troppo la vita?

Social Bookmarks: Servizi web che sostituiscono i segnalibri del browser e possono essere condivisi con altri sottoscrittori del servizio scelto. Killer: Delicious!

Comment & Reputation: Servizi che permettono di tracciare i commenti (generalmente sui blog) per tenere traccia o ampliare discussioni su più sistemi web. Killer: Cocomment!

Crowdsourced Content: Servizi che permettono il passaparola per stimolare il dibattito in linea. Usati anche come “domanda aperta” per coinvolgere membri di una rete o per promuovere servizi e opinioni. Killer: Digg!

Blog Plattforms: Palinsesti dove sviluppare il proprio blog. Ma anche software scaricabili dall’utente per gestire il proprio blog in housing. Killer: Wordpress!

Blog Conversation: Servizi che permettono di tener traccia dei riferimenti incrociati fra i blog. In questo modo si tiene traccia soprattutto delle citazioni, cercando di mantenere riferimenti su contesti simili. Killer: Technorati!

Blog Communities: Servizi dove i blogger si iscrivono per costruire reti e mantenersi in contatto su argomenti, tendenze, ecc. Killer: MyBlogLog!

Micromedia: Strumenti e servizi per pubblicare micro contenuti sulla rete. Detti anche Microblogging. Killer: Twitter!

Lifestreams: Servizi che permettono di monitorare i social media e gli aggiornamenti degli utenti sugli stessi. Sono degli aggregatori che permettono di tracciare in tempo leggermente differito le varie attività che avvengono sui social media come un flusso (stream) continuo della vita in rete. Killer: FriendFeed!

Specific to Twitter: Essendo Twitter una delle killer applicatian del web 2.0, essa permette anche lo sviluppo di servizi basati sulla filosofia che la sorregge, e sul suo parco utenti. Esiste, secondo Brian Solis, una categoria a parte per questo specifico servizio. Killer: Avrei detto Summize, ma è stata acquisita da Twitter, quindi propendo per Twemes!

SMS/Voice: Servizi in grado di inviare messaggi vocali o di testo (sui sistemi web o sui cellulari) per ricordare appuntamenti, eventi e ricorrenze: Killer: Rememberthemilk!

Social Networks: Sistemi/Servizi in grado di mettere in relazione milioni di utenti. Gli utenti possono condividere applicazioni, servizi e discussioni Killer: Facebook!

Niche Networks: Sono l’evoluzione “di nicchia” dei Social Networks. Possono essere di tipo professionale e quindi basati su relazioni di business: Killer: Linkedin! O di tipo “contestuale”, quindi chiuse su un particolare tematismo o perimetro di rete: Killer: Ning!

Customer Service Network: Palinsesti creati per agevolare le relazioni attraverso sistemi “asincroni” (forum, sondaggi, pareri, ecc.) spesso dotati di ottimi sistemi di statistica per agevolare i gestori nelle relazioni con i clienti/partner/reti di amici: Killer: Google Groups!

Location: Servizi atti a mettere in relazione le persone che viaggiano. Permettono di descrivere i viaggi, georeferenziarli, commentarli, stabilire chi sta vivendo la stessa esperienza, nonchè di ricevere consigli utili sulle zone visitate. Killer: Dopplr!

Video: Servizi atti a favorire la divulgazione di video in modalità hosted: Killer: YouTube!

Video aggregation: Aggregano tutti i canali di hosting (Youtube, Blip.tv, GoogleVideo, Vimeo, ecc) in un unico servizio web: Magnify!

Documents: Servizi per la pubblicazione e condivisione di documenti via web. Killer: Scribd!

Events: Servizi di calendarizzazione eventi e di socializzazione sugli stessi, con possibilità di condivisione in formato iCal (Internet calendar). Killer: Upcoming!

Music: Permettono di condividere musica con gli amici in rete e di seguire eventi musicali come concerti o uscite di nuovi dischi. Si interfacciano con molti sistemi di hosting e cercano di mettere in relazione i gusti musicali più simili. Killer: Last.fm!

Wiki: Sistemi di scrittura collaborativa su web. Killer: PbWiki!

Live casting: Servizi per la trasmissione via web di eventi video e audio. Permettono di creare un vero e proprio palinsesto radio/televisivo e di mandarlo in onda semplicemente accedendo la webcam e il microfono sul web. Killer: Ustream

Pictures: Servizi web per la creazione, gestione e condivisione di album fotografici. Killer: Flickr!

4 commenti:

antoniocontent ha detto...

ehi, sembra il pavone della NBC, però doppio :-)

a

Anonimo ha detto...

Gigi, una categorizzazione simile alla tua ho provato a farla qui
http://www.vincos.it/2007/09/16/web-20-landscape/
Dacci un occhio

Gigi Cogo ha detto...

@vincenzo,

ho appena dato un occhiata alla tua mappa che, riporto qui nei commenti anche come link per i miei lettori:
http://www.vincos.it/2007/09/16/web-20-landscape/


Lo spunto è interessante. Mi chiedevo se non sia il caso di proseguire in un analisi di una possibile "tassonomia" delle potenzialità percepite dagli utenti sull'utilizzo dei social media. Anche se, la parola "tassonomia" stride parecchio con le dinamiche proprie del web 2.0 dove, in teoria, ognuno utilizza, percepisce e categorizza un media secondo la convenienza. Quindi user oriented.

Però, è indubbio che se Brian Solis, tu stesso e altri si stanno chiedendo come rappresentare questi media per una loro più ampia comprensione, il metodo pur tradizionale della categorizazzione, forse va perseguito.
Una domanda stupida: Come mai non hai inserito Friend Feed?

Anonimo ha detto...

Gigi, diciamo che il problema me l'ero posto 1 anno fa, quando ho creato la mappa...ecco perchè manca Friendfeed :-)

Ma sicuramente lo aggiungerò ed una discussione su una o più rappresentazioni utili alla diffusione della conoscenza su questi temi, è indubbiamente necessaria.