11 lug 2008

Puglia 2.0. Già fatto!

Chi frequenta questo blog sa che mi appassiono molto a dare enfasi ed evidenza ai casi di successo e alle eccellenze che, nella Pubblica Amministrazione, non mancano di certo.

Uno degli slogan che uso spesso è quello mutuato da Obama: Yes we can! Uso questo slogan ogni volta che provo a sponare gli operatori della PA (anche in occasione di convegni, seminari o giornate di docenza frontali). Nulla di fantasioso, certamente. Ma quando si afferma “si può fare” è utile accompagnare questa visione con degli esempi e, per fortuna questi non mancano.

In Puglia, ad esempio, non serve più affermare “yes we can” perchè, per lo meno al settore comunicazione, lo hanno fatto davvero: http://comunicazione.regione.puglia.it

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Non vado oltre, basta entrare nel sito per rendersi conto che la visione ben enfatizzata dai curatori, e che mi trova in perfetta sintonia, viene garantita da una completa adesione alle logiche del social networking. Cito:

Web 2.0 non è un software specifico, nè un marchio registrato, ma un insieme di approcci per usare la rete in modo nuovo e innovativo.

l punto fondamentale che divide i vecchi siti dai nuovi servizi web 2.0 è la partecipazione degli utenti che diventano anche gli autori. L'espressione "read/ write web" illustra chiaramente l'idea.

Il Web 2.0 lascia ai dati una loro identità propria, che può essere cambiata e modificata da chiunque. La rete si sposta da un insieme di siti web ad una vera rete di siti in grado di interagire ed elaborare le informazioni collettivamente.

Il nuovo elemento collaborativo del Web 2.0 trova la sua piena espressione in strumenti di comunicazione  come i wiki e i blog. Il modello gerarchico del sapere, espresso dalle enciclopedie generaliste o tematiche, sta tramontando rapidamente. Ad affermarsi è invece il modello condiviso, per cui gli utenti costruiscono insieme l'enciclopedia, raggruppando liberamente e gratuitamente saperi e competenze diverse, al servizio di altri utenti.

  blog it

Una nota sulla visibilità on-line che, trova sempre molti detrattori nella Pubblica Amministrazione. Date un occhiata alla perfetta interpretazione dell’area utenti. Ma soprattutto ai dettagli che gli operatori mettono a disposizione per gli utenti. Complimenti!

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Che dire ancora. Prendete esempio e fatevi forza. Si deve fare! Si può fare non basta più!

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