10 lug 2008

Conta fino a 10

Giornata stanca e calda, poca voglia di scrivere, ma 5 minuti per leggere i feed li trovo ed ecco che via Mantellini apprendo della trascrizione relativa alla seduta del 18 Giugno della Commissione Cultura Scienza e Istruzione:
clipped from www.camera.it


A proposito di Internet, sono d'accordo che vada sostenuto, anche se è curioso che Di Pietro, che gestisce uno dei blog più importanti d'Italia, chieda un sostegno ai blog. Si tratta di un piccolo conflitto di interesse, ma questo non c'entra. Si parla di Internet come luogo della massima democratizzazione. È vero, però è anche luogo della giungla. Se infilate una mano in Internet e poi cercate di ritirarla, vi mancheranno almeno tre falangi, perché qualcuno nel frattempo ve le avrà mangiate! Internet prospera moltissimo sull'anonimato, ma non ritengo democrazia quella, basata sulla delazione fatta attraverso i famosi nickname, che non sono regolati e che portano a cause di diffamazione che non si risolvono mai.
Abbiamo poi il mito dei motori di ricerca, che dovrebbero essere neutrali e che invece sono evidentemente condizionati, a loro volta, da interessi finanziari. Se digitate il vostro nome su un motore di ricerca e siete di centrodestra, verranno fuori le cose più atroci del mondo. Se siete di sinistra, vedrete le cose migliori. (Commenti) Ve lo garantisco. Google Italia è così, provate. Ci saranno al suo interno certi algoritmi che permettono questo.
Faccio un esempio che mi riguarda: esistono siti che vengono divisi equamente, ma quelli che appaiono nella prima pagina sono tutti contro di me, dicendo in proposito peste e corna, tanto che, se mi vedessi per strada, mi prenderei a schiaffi. Magari voi sareste anche d'accordo, ma io no!


blog it

C'è un "fenomeno"che si chiama Renato Farina che si stupisce di come la rete enfatizzi il peggio di lui. Non vado ad elencare tutto, wikipedia riporta una lista sintetica per chi ha voglia di leggere.
Questo signore che parla di informazione in rete ricordo solo che è stato radiato dall'ordine dei giornalisti. Ogni commento è superfluo.

Penso che se mi chiamassero alla commissione Agricoltura (XIII) come auditore, potrei parlare, per ore, con grande cognizione di causa dell'"influenza dei mangimi bulgari sul ciclo mestruale delle galline della val di Non". O no? Tanto in questo paese ognuno può dire quel cazzo che gli passa per la testa, persino in seno gli organi parlamentari.

Mio nonno diceva: "conta almeno fino a 10 prima di parlare"!

3 commenti:

Vincenzo ha detto...

Non ho parole



.

claudio70 ha detto...

Qualche parola a me invece scappa. Io sono un immigrato digitale, che ha ancora moltissimo da imparare sulla rete e dalla rete, ma sono convinto che la rete non sia una trappola, un covo di briganti, adescatori, truffatori. La rete è un prodotto dell'intelligenza umana, né buona né cattiva. Se poi se ne fa un uso distorto, criminoso, ingiusto (come quello che qualcuno fa delle leggi, della Costituzione e dell'interpretazione dei fatti), sarebbe bene adottare accorgimenti atti a renderla più sicura e utile. Ma dire che la rete è insicura e quindi non va aiutata mi ricorda le parole di un ex-ministro, il quale sostenenva che la mafia esisteva e bisognava conviverci, invece di combatterla.
Evidentemente non capiva nulla di mafia, così come l'ex-giornalista non conosce la rete.

daniele@LG ha detto...

Parole Sante (per quel che diceva tuo nonno...e anche il mio)