1 lug 2008

Compagno Giulio



Stasera il compagno Giulio Tremonti è stato intervistato al Tg1 delle 20.00 e ha ribadito forte gli slogan della lotta di classe. Ci è piaciuto molto il passaggio sui finanzieri definiti la "peste" di questo secolo. Il compagno Tremonti ha detto chiaro e tondo che le speculazioni finanziarie sono la prima causa di povertà diffusa. Ha definito i banchieri e i finanzieri dei manigoldi.



Mentre il nostro paladino si sta accattivando le simpatie di tutti i compagni, il nostro ex-segretario è impeganto nelle attività sociali che hanno contradistinto il suo impegno per la classe operaia negli ultimi anni.
Lunga vita al compagno Giulio.

3 commenti:

Sir Drake ha detto...

Davvero divertente questo attacco di Tremonti ai banchieri e ai petrolieri (con la mitica Robin Hood Tax). Vogliamo scommettere su chi pagherà di più le spese bancarie e la benzina?
Certo che se la sinistra è rappresentata da Tremonti - visto che Bertinotti ha dimostrato di non rappresentare quasi nessuno - siamo messi davvero male!

Gigi Cogo ha detto...

Caro Alfredo,

sotto il vestito niente, questo è ovvio. Il buon Giulio è un artista in fatto di cosmesi :-)

Resta il problema serio che tutti gli slogan della sinistra sono ormai terreno di caccia della lega e degli sponsor leghisti (Giulio, infatti, è il maggior sponsor dei celoduristi).

antoniovergara ha detto...

tremonti fresco di laurea se ne andava sulla sua 2cv ai collettivi di lotta continua.

@sirdrake
quando questa tassa la propose il centrosinistra ci fu un mezzo finimondo. e cmq è del tutto evidente che le società si rivarranno sul consumatore, cioè noi.