9 giu 2008

Terribile

Oggi interagivo con i miei allievi del corso Parsec qui a Salerno e, parlando di contaminazione, di cultura digitale, di opportunità legate alla diffusione delle dinamiche 2.0, ecc. a un certo punto un discente mi rende nota una posizione. Spero minoritaria.



Per alcuni dipendenti pubblici, l'assegnazione del computer corrisponde allo svilimento del ruolo. A una specie di "sottostima". Se questi dipendenti sono Dirigenti o Funzionari, non lo vogliono proprio usare. Anzi si rifiutano proprio. La motivazione sembra essere: "il terminale lo usano solo gli esecutivi"......insomma, la bassa manovalanza.

Sigh!

2 commenti:

claudio70 ha detto...

Chiunque sposi questa illuminata teoria non è un discente, ma un disceso. Dall'albero. E non da molto, a giudicare dalla sua apertura all'innovazione. Conosco personalmente queste realtà. E' vero, alcuni dipendenti (specie se pubblici) sono considerati carne da macello (lavorativo) da superiori e politici: ma si sta diffondendo la pessima abitudine di usare ciò come alibi, per poter tirarsi fuori da tutto ciò che non si vuole usare o capire. Perdendo il contatto: oggi con il mondo del lavoro; domani, forse, con il mondo intero (a partire dai loro figli). Snobbando le sole cose che potrebbero tenerli a galla: la dignità del lavoro e l'innovazione.

Salvatore Valerio ha detto...

purtroppo, posso confermare per esperienza personale che questo corrisponde al vero. :-(
caro gigi e cari amici tutti
dopo aver realizzato il mio pezzo sulla tastiera
scrivevo in privato a gigi
che volevo realizzare una proposta da presentare all'ANCI
ma questa proposta sarebbe andata bene ad ogni branca della pubblica amministrazione

la presento a voi
forse si diffonderà prima

la proposta sarebbe stata quella di indire con uno qualunque dei soft gratuiti di dattilografia liberamente a disposizione nella prima pagina indicata da google
delle gare interne ad ogni amministrazione
delle gare periodiche di dattilografia
ogni sei mesi / un anno tutti i dipendenti
capi e dirignenti in genere compresi
devono sottoporsi ad un test di dattilografia
durerà al massimo una diecina di minuti
(neppure il tempo di uscire senza timbrare e fare la spesa)
un paio di pagine di testo da scrivere alla tastiera
massima percentuale di errore consentita è quella del 3%
con la particolarità che i suddetti capi e dirigenti
proprio per dimostrare di essere degli esseri superiori
hanno come percentuale di errore
un 1% in meno
cioè il 2%

in un paio di anni
di queste prove
dovremo
avere del personale amministrativo
in grado di non accendere più il GPS per trovare la L o la U

:-)))