26 giu 2008

Riprende il celopiùlungismo dei blogger



Bloggermafia?

Scrivevo ieri sui commenti al post di Marco che "Per 4 mesi ho letto un sacco di bei post, tutti liberi dai condizionamenti di classifica". E ne sono convintissimo. Senza classifica ci si esprime meglio. Liberi dal rincorrere gloria???? fama???? denaro???? e potere! L'ho sparata grossa? Non credo!

Molti pensano che ricevere link e controlink permetta di entrare nell'olimpo degli "influenti". Non è così! Non sarà mai così. Oltre al blog ci vuole la persona che sta dietro e tutto il suo carisma e al sua professionalità. Per sfondare non bastano gli algoritmi. Poi ci vuole un po' di fattore "C" e tanti lettori. Elemento che gli algoritmi non contano. Chissà perchè.

Concordo quindi con Paolo, il silenzio delle classifiche educa. Son scomparsi i giochini e i trucchetti e sono scomparse le risse su questa fuffa assoluta che è il celopiulunghismo. E il deserto culturale si era fermato solo per pochi mesi. Insomma, c'è stata un primavera di speranza.

Purtroppo alcuni editor stanno cercando di giocare sull'attesa della riapertura e stimolano al gioco: "Non potete giocare con le nuove funzionalità ma almeno cominciate a prenderci gusto".
Sarò vecchio e bacchettone ma mi sembrano davvero bambinate. Per fortuna che nella ipotetica classifica degli influenti ci sono anche blogger di tutto rispetto che non cadono su queste trappole, altrimenti povera Italia.

Un altro editor richiama sul valore del meme-traker per tenere vivo l'interesse. Qui devo ricredermi su alcune affermazioni fatte spesso anche dalle pagine di questo blog. Il meme è valido, un validissimo strumento di supporto alle conversazioni ma, se il meme di BB sarà ancora un numero sterminato di link agli articoli di Repubblica e Corriere allora BB fungerà solo da pifferaio magico, e i blogger italici accorreranno nuovamente come topolini versola sua home page per accodarsi.
Acodarsi non è creativo. Anzi è un deterrente alla creatività. Tutti scrivono delle stesse cose anche se non ne hanno la stoffa, la competenza né tantomeno la voglia. Che lo facciano per beccarsi un link? Lo scopriremo solo vivendo!

Resto della mia idea. BB serve a chi lo promuove come strumento di business. E questo lo fa bene, benissimo. Servirà per la raccolta pubblicitaria, per rivenderlo al mainstream come UNO dei TANTI modi di misurare un fenomeno che, di per sé, è impossibile censire, misurare e promuovere.

1 commento:

catepol ha detto...

avendo fatto "mark all as read" sui feed mi son persa un po' di passaggi che trovo qui riassunti.
Ci ridanno non uno ma più giocattolini per link e classifiche
Ma dai?
Scherzi a parte
...
la domanda vera è "Se ne sentiva di nuovo il bisogno?"
Ora osservo che succede in blogosfera e poi mi esprimo