28 giu 2008

L'immunità è giusta

Sia chiaro il mio pensiero.
L'immunità è una legge giusta. Ogni politico eletto deve poter esercitare il mandato per il quale ha ricevuto l'ampio consenso che lo pone in diritto/dovere di governare.




Il problema è un altro. La vera "metastasi" sono i partiti che non hanno codice morale o non lo vogliono attuare. Sono i partiti che non devono candidare gli inpresentabili!

That's all!

7 commenti:

Presveva ha detto...

sono d'accordo su tutto ma non sulle foto: oltre ad avere quelle facce, che hanno fatto di illegale?

newmediologo ha detto...

l'immunità può anche essere giusta ma l'immunità pretesa a posteriori è abbastanza vergognosa.. Qui non si parla più di immunità ma di impunità creata ad arte per sviare e rendere nulli procedimenti pendenti, il solito colpo di spugna..

Gigi Cogo ha detto...

Grazie dei commenti,

@preserva la considero una battuta?
Ci sono faldoni in diverse procure per entrambi!
A meno che non ti piaccia farti portare il pesce fresco in montagna con gli aerei di stato :-D

@newmediologo, questo andrebbe analizzato, o meglio corretto, nel senso che la legge è buona ma da applicare nella prossima legislatura, non in quella in corso. IMHO.

Presveva ha detto...

rientrano nei reati che commetterebbe chiunque avesse quelle facce :) Credo, fuor di battuta, che questi sono solo blandi esempi di una cultura dell'illegalità rappresentata da B. Speciale parla come lui! "scendo in campo" etc.

Ormai non è lui ad essersi politicizzato per proteggere i proprii interessi ma la società tutta si è politicizzata per prendergli il suo gruzzoletto (che traduce in "sovvertire la democrazia").
Insomma siamo al controsenso.

claudio70 ha detto...

Una soluzione ci sarebbe, un grillo parlante l'ha proposta e si è peso una caterva di insulti. In efetti non è il massimo, due legislature e poi a casa, ma se non funziona altro che fare? Io ho deciso di non votare nessuno che sia stato in precedenza eletto, e di votare solo candidati giovani. Anche questa non è una soluzione, però se molti facessero così un rinnovamento si potrebbe anche tentare.
P.S.: amo Silvio quasi come le emorroidi, ma il panorama da ogni lato è sconfortante.

Manlio ha detto...

Non concordo.
L'immunità deve essere garantita al rappresentante nell'ambito del suo mandato, dove la sua libertà deve essere insindacabile e protetta anche in vista del futuro.
Ma per tutte le altre attività non esiste motivo per cui un deputato/senatore/membro del governo/capo del governo/ecc debba poter violare le leggi (che contribuisce a fare) senza essere punito. Anzi ci vedrei anche le aggravanti.
Bisogna dare agli inquirenti la possibilità di indagare (altro che limitarne i poteri): tutto quello che limita la capacità di indagine è a favore di chi viola le leggi (fatte dai politici) e non di chi le rispetta.
Altro problema enorme è poi essere sicuri dell'imparzialità dei giudici.
Concordo che i partiti DEVONO controllare i loro candidati: come mai non è mai stata nemmeno presentata una legge che, ad esempio, vieti di candidare personaggi con condanne già pronunciate?

Gigi Cogo ha detto...

Caro @Manlio,

la questione è indubbiamente complessa ma resto dell'idea che i partiti debbano fare preselezione, come la devono fare i movimenti e tutte le forme organizzate della società civile. Nasce in quei posti l'opportunismo.

Poi diventa istituzione quando si viene delegati a governare.
I governanti sono lo specchio del popolo. E mai come in queste elezioni se né avuta la prova.

Gli italiani sono ben rappresentati, perchè sono i primi opportunisti.

In molti paesi d'Europa la legge sull'immunità c'è ma non serve. Viene vista, infatti, come tutela agli attacchi di chi vuol destabilizzare a priori e vuol rendere ingovernabile un paese.

Io resto dell'idea che, prima di tutto, Berlusconi vada ampiamente legittimato. E' stato votato e voluto e deve poter governare.
La sinistra non deve andare in piazza per queste cose, IMHO.

Deve capire perchè non ha vinto e ritornare a riprendersi i consensi senza l'antiberlusconismo.

Se Berlusconi governerà sempre e beneficerà sempre dell'immunità, è per gli errori di chi non sa proporre valori alternativi, non per suo merito.

Inseguirlo sempre porta alla sconfitta perenne.

Continuare a inseguirlo sulla strada della giustizia è perdente.

La giustizia è prima di tutto un valore. Dobbiamo cominciare a chiederci perchè i giovani sono convinti che si fa strada solo se si è "furbi".

Quando avremo corretto questo, l'immunità non servirà più!

p.s. sono daccordo con chi propone che andrebbe, comunque, applicata dalla prossima legislatura.