13 giu 2008

Autorità e autorevolezza

di Claudio Marino




Ogni mattina, prima di andare al lavoro, devo penare non poco per convincere il mio piccolo Ruggero a sbrigarsi, che bisogna andare all’asilo. A volte devo impormi, usare l’autorità paterna. Ma stamattina, appena sveglio, con un filo di voce mi ha sussurrato “Buon compleanno, papà”, e la mia autorità è andata in crisi, facendomi riflettere. Allora, oggi vorrei fare un regalo a me ed a lui, vorrei provare a spiegargli la differenza tra autorità e autorevolezza. Prendo spunto da quanto detto nella conferenza stampa di ieri pomeriggio di Bush e Berlusconi: entrambi sono autorità di livello mondiale, lo dico senza ironia, ma sono anche autorevoli?

Autorità è dire che bisogna dare da mangiare a chi non ne ha; autorevolezza sarebbe operare in concreto affinché ciò possa realizzarsi.

Autorità è esportare la democrazia; autorevolezza sarebbe aiutare la democrazia.

Autorità è sviluppare l’economia dei paesi sottosviluppati; autorevolezza sarebbe farlo senza colonizzarli.

Autorità è dire che l’Italia ringrazia Bush per l’aiuto nella seconda guerra mondiale; autorevolezza sarebbe dire che l’Italia ringrazia l’America per averci liberato.

Autorità è dire che in Afghanistan l’Italia farà quello che è giusto; autorevolezza sarebbe dire che in Afghanistan l’Italia farà quello che ritiene giusto.

Autorità è esprimere solidarietà alle vittime del terrorismo; autorevolezza sarebbe cercare di evitare il proliferare del terrorismo.

Autorità è esprimere la necessità di affrancarsi dalla dipendenza dal petrolio; autorevolezza sarebbe sottoscrivere l’accordo di Kioto sulle emissioni in atmosfera.

Autorità è sostenere il diritto ad utilizzare l’energia nucleare; autorevolezza sarebbe sostenere il diritto a non aver bisogno dell’energia nucleare.

Autorità è mandare 40.000 soldati italiani sui fronti di guerra per garantire la pace; autorevolezza sarebbe fare in modo che non servano soldati.

Autorità è sostenere l’importanza di intrattenere rapporti di cordialità con la Federazione Russa, per trattare con Putin; autorevolezza sarebbe intrattenere rapporti di correttezza con le autorità della Federazione Russa, specialmente quelle che fanno affari con Gazprom.

Autorità è sostenere che Bush è il presidente dello stato più importante per la pace del mondo; autorevolezza sarebbe prendere atto che Bush ha perso l’occasione di operare per la pace nel mondo.

Autorità è colonizzare l’ONU e svuotarla di ogni potere; autorevolezza è stato l’operato di Roosevelt e Truman, i presidenti americani che hanno dato vita all’ONU.

Autorità è dire che le morti sul lavoro sono una tragedia; autorevolezza sarebbe considerarle un crimine, piuttosto che una fatalità.

Ma autorità è anche Microsoft che vuole comprare Yahoo, sottraendolo alla concorrenza; autorevolezza è il successo tributato dal popolo di internet alle applicazioni del web 2.0, indipendentemente dal loro marchio di fabbrica.

Politicamente, l’autorità è un tema caro alla destra, l’autorevolezza non è più di sinistra.

L’autorità te la prendi, l’autorevolezza te la danno gli altri.

Ogni forma di governo opera sospensioni o limitazioni all’autorevolezza in direzione dell’autorità, funziona così in tutto il mondo: dimenticando, a volte, che il contrario di autorità è anarchia, non autorevolezza. Quindi si può avere autorità e contemporaneamente autorevolezza: chi lo capisce, ha fatto un grande passo avanti.

L’autorità parla al singolare, l’autorevolezza al plurale. La parola “mondo”, che sembra un termine al singolare, è invece plurale, unico organismo fatto di noi, le sue cellule, che hanno bisogno l’una dell’altra. Cellule come Ruggero e tutti i bambini meno fortunati di lui, che non hanno un papà a cui augurare buon compleanno. Abbiamo tutti bisogno di autorevolezza.

1 commento:

newmediologo ha detto...

non è affatto autorevole e questa lacuna riflette le condizioni sociali in cui è maturata la sua elezione.. Gli italiani avrebbero voglia di autorevolezza visto che si rapportano male con una autorità che ritengono priva di fondamento, poi eleggono qualcuno che si propone di agire con autorità ma ancora peggio sopporteranno visto che loro intendevano che questa autorità fosse impiegata contro gli stranieri e non contro di loro che dovevano rimanere liberi di timbrare il cartellino direttamente dal bar.. In un sistema sociale democratico le persone dovrebbero fare ognuna la propria parte per consetire al sistema uno sviluppo sano ma in Italia questa sfumatura non viene recepita appieno..