26 mag 2008

Outsourcing?

Con il temine "Ousourcing" siamo quasi sempre più propensi ad intendere un metodo che favorisca l'affidamento di servizi a "fornitori specializzati".
Cosa ci spinge ad affidare un servizio in "Outsourcing"? Di solito la consapevolezza che un player specializzato in una particolare materia, sia in grado di agire meglio e più in fretta di noi con le nostre infrastrutture e con le nostre dotazioni organiche.



Siamo convinti che il player a cui affideremo l'outsourcing abbia sia le competenze che la professionalità. Spesso, infatti, l'outsourcing si assegna a professionisti o aziende che annoverano nel loro organico professionisti specializzati.

Purtroppo, quando si arriva alla stesura del capitolato o, all' emanazione di una gara fra più player interessati, uno dei fattori determinanti per la scelta è quello economico. Il miglior offerente.

Questo, IMHO, è un deterrente allo sviluppo dell'outsourcing di qualità. E' solamente un modo per abbattere costi. Tutto da dimostrare.

2 commenti:

claudio70 ha detto...

Spesso il ricorso a risorse esterne è obbligato dall'impossibilità di far fronte ad una particolare (o generale) necessità con quelle interne. Non mi sembra un male, di per sè: il problema è che spesso la scarsa professionalità delle risorse interne (voluta, cercata e ottenuta a colpi di favoritismi e mortificazioni dalla classe politica e dirigente incapace e affamata di consenso)si usa come alibi, per non intervenire all'interno, per non scontantare nessuno, per "far lavorare tutti e spingere l'economia". Ma l'economia si spinge promuovendo capacità che poi producono risultati, non facendo girare carte, incarichi, competenze fasulle, che fanno soltanto crescere il prezzo pagato dal malcapitato consumatore finale, cioè noi. Che finiamo per foraggiare squallidi giochi di interesse mirati a renderci sudditi o servi o schiavi, fino a quando ci convinceranno che non ci sarà neanche più la possibilità di tornare indietro.

Riccardo ha detto...

Ho fatto l'esperienza opposta, ossia che le risorse interne sono più competenti di quelle interne, e per piccoli - medi progetti costa molto di più stendere specifiche, verificare le proposte, scegliere, fare un piano dettagliato, far entrare gli esterni scelti nello specifico della nostra area di competenza, fargli accettare contratto (possibilmente con penalità sui ritardi), coding standard e piano qualità e testing, fare controlli black e white box (perché alla fine se si prende il codice a scatola chiusa ci si pente sempre), riunioni per verifiche ed accettazioni intermedie, far correggere subito le deviazioni dagli standard definiti... A meno che uno o più di questi passi si saltino, e allora addio tempi di consegna e aderenza alle specifiche. Quindi se il progetto è piccolo-medio, risorse interne. Per per progetti grandi (e qui "grandi" dipende dalla propria area e dalla propria esperienza), e su materie specialistiche, allora outsourcing sì. Ma di qualità, assolutamente. E con quei presupposti.