4 mag 2008

Materacamp the day after

Il giorno dopo. Piccole riflessioni a caldo sul Materacamp 2008.
Salto a piè pari la lista di link e il solito: "ho rivisto questo e rivisto quello e ho conosciuto quest'altro" perchè è ovvio che sia così ed è la parte più bella e sociale dell'evento che permette di ritrovare nel mondo analogico gli amici digitali.

Le relazioni, infatti sono il sale del Barcamp che, purtroppo, si aggrega molto di più sulla parte "a latere" dei talk, che non sui talk veri e propri. Non so perchè, ma così mi sembra. C'è addirittura gente che non è mai entrata nella sala conferenze. Vai a capire perchè. O forse sarebbe il caso di capire perchè.

Comunque mi è piaciuto molto l'intervento di Annibale della Regione Puglia che, come me, condivide le tematiche dell'inclusione e con il quale ho timidamente iniziato una conversazione "a latere" che mi riprometto di sviluppare.
Il suo progetto e il suo modo di comunicare una Pubblica Amministrazione "viva", mi son sembrati davvero interessanti e di effetto.

Finalmente son riuscito a capire un po' di più del progetto Kublai in quanto al Twittercamp non avevo trovato il modo di sviluppare una conversazione con i promotori.

Anche il talk di Alessio mi è piaciuto parecchio perchè, pur occupandosi di blogging for business, ha posto l'accento sulla tematica dell'inclusione e questo, penso sia un tema che dovrebbe essere sviluppato anche nelle imprese. Inclusione pubblica e privata possono portare le dinamiche 2.0 fin dentro il ciclo produttivo, e questo è, sicuramente, un ingrediente per la crescita del paese.
La non inclusione, sempre IMHO è solo sterile autocelebrazione del "metodo 2.0" e aiuta poco il "sistema". Ma come mi ha detto Annibale, è inutile dolersene, la tematica dell'inclusione non è sentita da tutti e non è giusto flagellarsi più di tanto perchè gli obiettivi per cui si blogga sono molteplici e vanno rispettati. Concordo.

Anche io e Catepol ci siamo divertiti a cazzeggiare sugli usi possibili di Twitter e sulle varie interpretazioni "talebane" del mezzo (il microblogging appunto) e abbiamo allungato, assieme a Daniele, virando sulla sopportabilità del rumore generato dai social network.

Ovviamente, come premesso, non farò liste di link, ma è stato davvero un piacere rivedere tanti amici analogici e conoscerne altri, di digitali, per la prima volta. Alcuni davvero belle persone, altri più naif e snob, ma così va il mondo. La blogosfera analogica non è diversa da quella digitale e la stessa non è diversa dalla società civile che ha tante virtù ma ancora troppi vizi. Insomma ho conosciuto un sacco di persone semplice e vere. Belle davvero!

Per i ringraziamenti non riesco a non enfatizzare abbastanza il ruolo di Clarita e compagno, davvero unici e splendidi e di @hausband che ormai per il mio Riccardo è diventato uno di famiglia :-)

L'ultimo pensiero va a Manfrys. Lui sa perchè: wish you were here!




E, LAST BUT NOT LEAST, una chicca, il mash-up materano 1.0! La Capriata. Una pietanza fatta con il mash-up di tutti gli ingredienti più poveri della terra.
Arrivederci al prossimo camp!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un bacione a te e alla famiglia (specie a Riccardo)
buona permanenza in Basilicata ebuon rientro
ciao

husband

Sir Drake ha detto...

Ho conosciuto Gigicogo!
Era ora!!!!
E al prossimo MateraCamp si organizza una partitella di basket.
:-P
Alla prossima