28 mag 2008

Legittimati

Aggressione = ragazzata
Razzismo = differenza culturale
Bastoni = strumenti di difesa personale
Naziskin = giovanotti che sbagliano
Terroristi = martiri





E si, da quando questi signori hanno la piena legittimazione del popolo, si possono anche cambiare le parole, il senso dei significati e i nomi delle strade.



Tutto si può rivedere. Davvero di tutto.

4 commenti:

Salvatore ha detto...

come diceva il caro
george orwell in 1984

"chi controlla il presente, controlla il passato"

che vuol dire
se adesso comandi, se comandi il presente
sei capace di riscrivere a tuo uso e consumo anche il passato
se comandi il presente
sei capace di indirizzare il futuro

claudio70 ha detto...

L'inerzi è una legge universale, tanto (forse) da agire anche sulla coscienza collettiva. Gli avvenimenti non vengono compresi subito, specie in tempi difficili come quelli attuali, tempi di insicurezza, di crollo delle ideologie, di bombardamenti mediatici. Forse abbiamo bisogno di tempo per metabolizzare ciò che ci viene detto, insegnato, imposto (in modo occulto). Per questo la politica, la società, l'economia sono organizzate in cicli. Forse si può cambiare, ma si deve superare l'inerzia, serve uno sforzo di coscienza e di impegno. Perchè possiamo controllare il presente, ma dobbiamo prima capirlo. Mai più delegare valori, coscienza e dignità: ognuno ha i suoi.

Paz83 ha detto...

Che dire, ha ragione Salvatore. L'aria che si respira è pesante. Fatti gravi vengono fatti passare come una bazzecola tra una promessa di abbassare le tasse e una chiappa da velina. La cosa preoccupante è che finisce per contagiare, vedo, sento gente intorno a me, che mai avrei pensato intollerante, che ho sempre considerato quando di più distante esistesse da certe cose, e invece..invece mi pare d'essermi sbagliato a sentirli oggi

claudio70 ha detto...

Molti hanno paura di ciò che non conoscono. Una "chiappa da velina" da un lato serve ai responsabili per sdrammatizzare (oppio dei popoli); dall'altro da' sicurezza a chi preferisce non avere un'opinione precisa e deve criticare il diverso per non sentirsi tale.