30 mag 2008

E' pur sempre un diario

Si, il blog è pur sempre un diario e quindi vi voglio raccontare che stasera, verso le 23, stavo per sdivanarmi con il preciso intento di lasciarmi andare fra le braccia di Morfeo ma in televisione davano Philadelphia e non ho resistito.

Non conto più quante volte l'ho visto, ma è un film che mi lascia sempre il segno e vorrei indicare alcune parole chiave come lettura e insegnamento di questo meraviglioso film di impegno sociale:

TOLLERANZA, GIUSTIZIA, AMORE


La scena bellissima e struggente nella quale Hanks ascolta e spiega al suo avvocato un aria (la mamma morta) di Maria Callas , è una delle più belle della recente storia del cinema. Se avete due minuti, perdeteli ascoltandola. Ne vale davvero la pena.

3 commenti:

claudio70 ha detto...

Immagino che questa sia la seconda puntata di "Legittimati", andata in onda ieri. Philadelphia è sicuramente una delle poesie più belle mai scritte. Spero che abbia su coloro che lo guardano per la prima volta l'effetto che ha avuto su di me la scoperta del web 2.0: un mondo di cui si conosceva l'esistenza ma senza sapere da dove guardarlo, un nuovo punto di vista, insomma, impossibile da concepire. E riguardo ai contenuti, suggerisco due link: uno arcinoto, che parla del passato (che ancora esiste in qualche paese e che, Dio non voglia, minaccia di tornare anche da noi), di un certo Benigni: http://www.youtube.com/watch?v=2OoV9RQS-jw
Uno meno noto, in cui si dimostra come il passato non ha insegnato niente: http://www.rainews24.it/video.asp?videoID=5127
Fanno ridere e piangere entrambi.

antoniovergara ha detto...

l'ho riguradato pure io, infatti l'ho twittato. è un flm bellissimo.

Biagio Raucci ha detto...

Condivido: è davvero un bel film...