26 mag 2008

The blogging revolution

La settimana scorsa ho partecipato al convegno "Web 2.0" organizzato da Net-ics e Ibm e, come spesso accade, dopo le presentazioni e la tavola rotonda mi sono intrattenuto con gli altri relatori.

Questo non-format laterale e conversazionale è sempre piacevole e aiuta a rafforzare le convinzioni, fra noi operatori della PA, che molto spesso ci chiediamo se gli sforzi che stiamo facendo siano compresi o no da un management così conservativo.

Ho notato, con estremo piacere, che quasi tutte le presentazioni (comprese le mie) tendono sempre più spesso ad enfatizzare, in appendice, dei casi di successo. Insomma si cerca di esaltare le buone pratiche mostrandone i siti web che le rappresentano ma anche descrivendo gli sforzi progettuali che le accompagnano.

Molto spesso le buone pratiche, e i casi di successo più eclatanti, vengono dall'estero e fra questi, grazie all'aiuto delle slides di Paolo Colli Franzone, ho scoperto l'area di documenti e presentazioni relative al tema del blogging e del web 2.0 nell'eGovernment americano, promosse dall' Ibm Center for The Business of Government.



Mi son letto tutta la presentazione di David C. Wyld (scaricabile integralmente da questo link) e mi son fatto un idea sulle 4 assi proposte per la promozione del blogging nell'ambito governativo:

A) Blog lavorativo (promozionale/istituzionale): http://speaker.gov/blog/

B) Blog "blow by blow" (per condividere in tempo reale lo stato di avanzamento dei servizi) http://edenprairieweblogs.org/georgeesbensen/

C) Blog "personale" (strategie e passioni con un pizzico di narcisismo che non guasta) http://www.senatorfeldman.typepad.com/

D) Team blog (condiviso fra più soggetti afferenti a un gruppo di progetto) http://blog.usa.gov/roller/

p.s. certo che per un "professorone" presentarsi così a un evento del Congresso americano :-D......noi ce lo sogniamo!


1 commento:

Maxx ha detto...

Per i politici o gli alti dirigenti pubblici tenere un blog è violare il quinto emendamento USA. Ci vuole più pressione dal basso per farli cambiare.

Ciao e continua così!

Max