08 apr 2008

Vota bene!

Oh signore. Siamo tornati indietro di 30 anni.

Oggi ricevo la newsletter dei circoli Obama. E pure ridondante. Me l'hanno inviata ben tre volte.
Non faccio mistero che, per studiarne un po' i meccanismi di comunicazione e persuasione, mi sono iscritto alle newsletter di diversi partiti e movimenti.
Insomma, l'oggetto di questa newsletter è, udite udite: "VOTA BENE!" Esattamente quello che dicevano i democristiani negli anni settanta.
Mi sembra ancora di sentire le voci nel mio dialetto: "Me racomando vota ben!"
Non avevo ancora vent'anni e in quel 1976, anno della grande paura (Il PCI arrivò vicinissimo alla DC) votai per la prima volta. E votai radicale!

Quest'anno non so. Non perchè non ami dichiarare le mie intenzioni. Tanto un bel "chissenefrega" lo possiamo anche dire! :-)

Davvero. Sono fortemente combattuto. Poi, la serendipity con la quale leggo i blog americani mi ha fatto scovare un manifesto qualunquista che mi deprime ma mi fa anche riflettere!


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1 commento:

newmediologo ha detto...

Come al solito insisto sul fatto che gli assenti hanno sempre torto..

Il voto è l'unica cosa che abbiamo e delegare ad altri di decidere per noi è profondamente sbagliato ed anche se poi nessuno di quelli che andiamo ad eleggere è degno della nostra fiducia, io non intendo rinunciarci..

Preferirei molto una coalizione tipo Marat-Danton-Robespierre piuttosto che Veltroni-Di Pietro, almeno quelli taglierebbero qualche testa senza esitare..

Vorrei proprio vedere che cosa penserebbero gli astensionisti se la parte per la quale comunque pendono perdesse per pochi voti..