02 apr 2008

Ciao esco a fare un orgia. Ci vediamo più tardi!

Sia chiaro che ognuno può fare quello che vuole dentro le 4 mura. E la tutela della privacy vale per tutti, anche per i figli dei nazisti inglesi!





Il giorno dopo la bufera Mosley tuona contro la violazione della privacy, narrando di un complotto.

Certamente. Ne ha facoltà!

Poi ammette che, in effetti, l'orgia c'è stata. Ma l'apologia del nazismo no. Questa menzogna non la accetta e si batterà per dimostrare che è innocente!

Dice poi, ai cronisti, che dovrà pensare alla sua famiglia ora. Forse, quando ha detto serenamente: "Cara, esco per un orgetta, ci vediamo dopo". Non avrebbe mai immaginato tutto questo pandemonio sul nazismo!

2 commenti:

newmediologo ha detto...

Non è vero che chiunque ha diritto a fare quello che vuole della sua vita privata.. Chi ha delle responsabilità o è a capo di qualcosa deve rigare dritto perchè diventa RICATTABILE.. Cosa sarebbe successo se quel video fosse finito in mano alla Mac Laren una settimana prima delle udienze..? Molte aziende o enti richiedono espressamente ai propri dirigenti di tenere una condotta morale irreprensibile e molti firmano anche contratti che contengono queste clausole.. Quindi il diritto alla privacy o il diritto fare ciò che vuole nella sfera privata viene limitato dalle caratteristiche della propria funzione.. Mosley è un uomo ricco che potrebbe anche non ricoprire incarichi e farsi frustare dalla mattina alla sera senza che nessuno abbia il diritto di dire nè A nè B ma finchè rappresenta altra gente si deve astenere..

Federico ha detto...

E che cazzo! Son tutti uguali.
Orgia o non orgia. Mele insegna.
Non si pentono della figuraccia, minimizzano e accusano.
Chi ha un ruolo pubblico è obbligato a tenere una condotta di vita moralmente ineccepibile.
Se sbaglia, si dimette subito.
E' una regola.

Pensavo che i Mele esistessero solo in Italia.