24 mar 2008

Non volevi Safari?



Premessa, uso il Mac a casa e al lavoro, uso Windows a casa e al lavoro, uso Linux a casa e al lavoro.

Detto questo la mossa di Cupertino di far scaricare Safari assieme a iTunes, è ambigua e discutibile, ma non solleva nemmeno un granello di polvere rispetto al can can sollevato per Internet Explorer dentro Windows. Mah! Macusers talebani?

Non gradisco nemmeno le due letture/interpretazioni proposte da 9to5MAc. Vorrei decidere io cosa installare e cosa no!

clipped from www.9to5mac.com

The first is that Apple is using its market leading position in music jukebox software to push its browser - like Microsoft used its market leading position in operating systems to push IE a few years back. While effective, it isn't really fair to the Firefoxes and Operas of the world who don't have that leverage to fall back on. It is also a bit misleading to say it is a "software update" when it was never installed in the first place. If you were using Microsoft Office on Mac and an update came up saying "Update your Internet Explorer (which you don't have on your machine) for Mac to 5.2.3". Would you be happy?

The other school of thought is that Apple isn't forcing this on anyone. There is simply a Apple (not iTunes) software update that is letting Windows users know that there is a web browser available for them, should they want it. Google does this in one way or another with its Macintosh applications. So does Adobe. No harm, no foul?


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2 commenti:

Sergio ha detto...

si, la mossa di Apple di spingere Safari tramite iTunes è monopolista e "evil".
Sfrutta il vantaggio sui lettori MP3 per guadagnare posizioni sui Browser.

Però...
Però penso sia tutta un'altra scala rispetto al modo in cui MS ha stroncato la concorrenza ai tempi di Netscape, piazzando il proprio browser come un componente fondamentale del suo sistema operativo di punta.

In ogni caso sulla mia macchina Linux ho installato anche Safari, come sulla mia macchina Windows, mentre da nessuna delle due parti ho installato iTunes. Non ho più un iPod e vivo felice con uno Zen Stone pagato la metà dell'equivalente con la mela, ma con più funzioni (microfono, radio, display...) che viene riconosciuto Plug&Play da entrambi i sistemi operativi e sui quali posso spostare gli mp3 senza dover usare nulla di diverso da un browser di file.

Questo per dire quanto non gradisca le politiche Apple su come debbano venire utilizzati i loro prodotti, e su come, di conseguenza, io scelga altri prodotti.

In ogni caso: molto carina la signorina Safari :-)

vitocola ha detto...

Si, hai perfettamente ragione e ancora non comprendo perchè le crociate in rete si consumano solo contro Microsoft, manco se gli altri campasero di aria....