13 mar 2008

La pubblicità sui blog.

Personalmente vedo lo sfrutamento della pubblicità sui blog come un gioco.
Ovviamente per me, blogger giocherellone e un po' distratto.
Nel senso che bloggare mi diverte, mi tiene SOPRATTUTTO, in relazione con molte belle persone e non è per me che un passatempo. Non è certo una professione.

Altolà! Però, mi son attivato un account di Adsense e grazie a quello mi arrivano, raramente, i cento dollari (mannaggia ci si fanno 3 pizze ormai :-) )!

Ma la questio è strana davvero. Google adsense non permette al blogger di configurarsi il circuito pubblicitario. Gli inserzionisti vengono passati attraverso un algoritmo controllato da Google.

Non so se l'utente che gira sul mio blog capisca, ad esempio, questa situazione.



Forse, potrebbe essere portato a pensare che con Diliberto ci sia una qualche relazione! Mah!
Invece, dovrebbe essere chiarissimo che è Google a scegliere:

clipped from www.google.com

  • Targeting contestuale
    La nostra tecnologia si basa su fattori quali l'analisi delle parole chiave, la frequenza dei termini, la dimensione del carattere e la struttura complessiva dei collegamenti, per determinare il contenuto di una pagina web e indirizzarvi annunci Google pertinenti.

  • Targeting per posizionamento
    Con il targeting per posizionamento, gli inserzionisti scelgono determinati posizionamenti di annunci o sottosezioni di siti web di publisher, su cui pubblicare i propri annunci. Gli annunci con targeting per posizionamento potrebbero non essere del tutto pertinenti ai contenuti di una pagina, ma vengono selezionati dagli inserzionisti che hanno individuato una correlazione tra gli interessi degli utenti del sito e i prodotti o servizi in promozione.


blog it

Detto questo, mi sta bene fino a un certo punto. Sono nel mio blog e, al massimo, posso recedere dal programma Adsense qundo e come voglio.
Ma come la mettiamo quando sono gli altri a sfruttare i circuiti pubblicitari con i miei contenuti?

L'esempio di Technorati è scandaloso.



L'altro giorno ho proposto una petizione e molti blogger hanno partecipato attivamente. Riccardo è andato ancora più in fondo ed è riuscito a contattare i manager di Technorati. Ora, siamo arrivati alla mistificazione. Il circuito porno sui nostri contenuti è ancora attivo.

clipped from www.ricir.net

Riccardo, I'm sure that this is a mistake. I'm cc'ing Richard Jalichandra, our CEO for followup...
Dave

e poi

The problem has been identified and fixed. A mistake by an EU ad network, that we have shut off. Thanks for the heads-up.
Best,


blog it

Chiaro che farò sparire tutti i miei riferimenti su Technorati ma, nel frattempo, vi suggerisco di innondare le caselle di email di questi signori. Così non si fa. Non si sfruttano commercialmente i blogger per la pornografia. No, cari signori non si fa! Non accetto che i miei contenuti siano a supporto di un mercato che ha ben altri destinatari (leciti per carità, viviamo in un mondo libero). Sia chiaro, non hanno il mio consenso!
Ecco le email dei manager di Technorati. Innondiamoli.

rj[at]technorati[dot]com
david[at]sifry[dot]com

1 commento:

Max Gideon ha detto...

Hi,

We would like to inform you that we've had a recent issue with an advertiser serving adult ads on our site. We do not allow ads of this sort and have stopped all advertising with this company. Technorati strives to serve high quality, family friendly advertising and we take any violation of this very seriously.

If you see any adult advertising in the future please do not hesitate to email me personally.

Thank you,

Max

mgideon at technorati.com