11 mar 2008

I Blogger che influenzano la politica italiana

Premetto che è una mia PERSONALISSIMA lettura sul tema, e non intendo influenzare nessuno. Ognuno legge e percepisce con una prospettiva che non è sempre condivisibile. Mancherebbe anche altro.

Allora mi son fatto una domanda. Se i blog stanno diventando mainstream per molti di noi. Se la lettura dei feed rss è più importante della lettura dei giornali on-line. Allora, per una ristretta fascia, i blogger possono essere influenti anche per le scelte politiche. O no?

Quanti sono i blogger di prima fascia che si schierano? E vabbè ho preso blogbabel come riferimento ma avrei potuto prendere altri sistemi di ranking perchè, come più volte ho scritto , Blogbabel non è il solo strumento di analisi su cui far riferimento.

Ma alla fine mi son fatto una MIA idea. I blogger o sono di sinistra, o non fanno trasparire da che parte si schierano. Alcuni lo fanno in maniera marcata e consapevole, altri in maniera più ruffiana.

Alla fine, mi sono accorto che il primo blogger di destra (o centro destra) è MCC che davanti ne ha una bella truppa!
Mi son fermato ai primi 20, ma scendendo mi sono accorto che, sempre secondo la mia percezione, tantissimi altri sono di sinistra dichiarata.





Così va la blogopalla italica! E', a mio modo di vedere poco pluralista o, forse, i blogger i destra non stanno su Blogbabel?

Comunque, resta interessante sviluppare una conversazione sul tema. Secondo me è indubbio il potere virale, e di buzz, sul marketing elettorale che i blogger possono esercitare.
C'è chi, come Giglioli, parteggia in modo sfacciato e molto fazioso.
Chi, come Mantellini, è più velato.
Oppure più ruffiano, come Suzukimaruti.
O più distaccato, ma sempre di parte, come Wittgenstein.

Non va sottovalutata la portata di queste percezioni che, secondo un mio modesto parere del tutto "empirico", qualche voto potrebbe anche spostare!

p.s. se vi chiedete per chi voterò? Non lo so. Dopo questa legge "bastarda" voglio vedere le persone che i partiti mi proporranno. A prescindere dallo schieramento. Tanto, grosse differenze nei programmi non ne vedo!

21 commenti:

Stefigno ha detto...

una blogpalla "rossa" quindi ? :)

wolly ha detto...

il mio è smaccatamente schierato a destra ma è tra i primi 100 non 20 :-)

se vuoi trovare i blog di destra vieni su tocqueville :-)

ciao

Andrea ha detto...

Secondo me non influenzano un bel niente.
Anzi, ho notato in passato che di politica in generale non ci avevano azzeccato un bel niente, e rincorrevano i propri (degni e legittimi) pensieri.
Quindi parlare di influenza politica applicata ai blog non ha senso.

giowind ha detto...

Per il mio "palla al centro".

Napolux ha detto...

Io quoto Andrea. Un conto è fare attivismo politico grazie ad un blog, un conto è "essere" di sinistra o di destra: quelli che hai citato di solito si occupano di altro (mi viene in mente Mantellini) e la politica non è il loro pane quotidiano.

Comunque non è una cosa nuova che gran parte della blogopalla sia di sx.

Io mi metto nella fascia dei "non schierati", almeno sul web. Che poi abbia idee mie su chi votare ad esempio credo sia normale, no?

Anonimo ha detto...

1) BlogBabel NON è rappresentativa dei blogger italiani, ve lo volete mettere in testa?
In BlogBabel ci sta chi vuole far parte di una classifica, di sicuro ci stanno quelli che cercano link con ogni mezzuccio, non necessariamente quelli che producono contenuti di qualità.
Le schifezze di blog/post/meme/cazzate che conseguono da quella sciagurata classifica sono lì a testimoniarlo.

2) Non capisco l'utilità di etichettare i blog "di destra" o "di sinistra".
Il tuo comunque, mi sembra molto di destra.
E no, i programmi dei due partiti principali non sono uguali. E sì, c'è una notevole differenza ETICA tra i due schieramenti, tu non la vedi?

Daniele

Napolux ha detto...

Comunque Daniele ha ragione :P Blogbabel non è una metrica valida.

Gigi, dirai: "E' l'unica che abbiamo", pero' non tiriamola in mezzo ogni santo giorno... ;)

Andrea ha detto...

@anonimo: non mi sembra che Gigi sia etichettabile politicamente.
Semmai è un cattocomunista...
Tuttavia non lo metterei nel novero di quei blogger che comunque non si esimono dal pubblicare post "politici".

Un altro punto, semmai, potrebbe essere quello dello stile e della capacità di analisi dei blogger che - e ce ne sono - si piccano di essere esperti in tematiche politiche.

E qui mi pare ci siano le dolenti note: prevale la battuta o il calembour o la frecciata. Niente di approfondito. Quindi, anche da questo punto di vista, niente influenza, anzi, semmai fastidio e scarsa comunicabilità.

Gigi Cogo ha detto...

ragazzi, grazie dei commenti.
Io resto dell'idea che, anche se non siamo ai livelli americani, un po' di influenza può spostare minime quote fra la geek generation.

Su Blogbabel è vero. Lo citiamo anche troppo. Assieme a Wikio e Blogitalia è quel poco che abbiamo per provare a fare del ranking. Con tutti i distinguo, la prudenza, ecc.

Sul mio blog di destra o sinistra, lascio ad ognuno le sue lecite prospettive. Perchè ho rispetto per tutti. Per fortuna c'è anche chi mi frequenta nella real-life senza la mediazione del web.

E' difficile che il sottoscritto si schieri in situazioni così ingarbugliate. Da quando gli ideali sono morti. Io punto sulle persone. Sarà poco, sarà presuntuoso. Ma considero la conoscenza delle persone più importante che l'approfondimento delle idee.
Per una amico son disposto a morire. Per un idea no!

Mauro ha detto...

Non so se influenzino o meno grandi masse, io personalmente ne sono influenzato.. ;-))
Per quanto riguarda i blogger di destra forse siamo in presenza dello stesso fenomeno che rende gli elettori di destra più reticenti di quelli di sinistra, forse perchè molte delle idee di quello schieramento sono, come dire, poco 'politically correct'.

maestroalberto ha detto...

A me non piace esporre le mie idee politiche (sempre perdenti) in pubblico.

Ho pubblicato un paio di post sui programmi elettorali di PD e PDL

http://www.maestroalberto.it/2008/03/08/la-tag-cloud-del-programma-del-partito-democratico/
http://www.maestroalberto.it/2008/03/09/la-tag-cloud-del-programma-del-partito-delle-liberta/

evitando considerazioni personali (ma come le avrei volute fare!).

Mi sconcerta come Scuola e Sanità siano argomenti estranei all'attualità politica.

Nel contesto di un un blog tecnico come il mio trovo del tutto inopportuno parlare direttamente di politica ed esprimere opinioni.

Sarebbe un off topic assoluto.

catepol ha detto...

io che son fuoriuscita dalla top 20
non ve lo dico!!!

Scherzo
Volevo solo dire che i blog fanno sicuramente circolare idee, anche politiche o quanto meno di sensibilità verso uno o l'altro schieramento.
Immagino che il lavoro di gigi sia anche una provocazione. Nel senso che mettiamoci per un attimo dal lato dell'opinione pubblica più ampia che non capisce niente di blogosfera.

Volendo capire come è schierata politicamente la blogopalla per farci un servizio giornalistico, una ricerca, un sondaggio ecc. è esattamente questo che farà. Prenderà le "metriche" pubbliche BB, Wikio, BlogItalia, forse Technorati forse qualcos'altro e andrà a tirare fuori dei dati discutibili e imparziali, forse incongruenti e non rappresentativi.
Ma così è.

Sull'influenza dei blogger in questo senso ci andrei coi piedi di piombo. Ognuno di noi ha le sue idee al di là del blog e dei blogger che considera influenti (per sè).

Tolto chi è apertamente schierato e chi scrive anche di politica e argomenta bene, per il resto battute, satira, ironia, fastidio per la politica ecc. Siamo troppo variegati e diversi per riuscire a influenzarci a vicenda. Figuriamoci ad influenzare altri al di fuori della blogopalla.
IMHO (magari sbaglio)

PS se mi linkate vi posso anche dire da che parte sto LOL

Giovy ha detto...

Come molti ho una mia idea politica, ma per scelta ho sempre evitato di fare politica sul mio blog (proprio perchè non mi piace, non mi interessa e non ne capisco niente).
Ciò non toglie che, come tutte le persone che hanno un seguito (indipendentemente dalla posizione in BB), chi ha un blog possa in qualche modo influenzare gli altri (magari non cambiargli le idee, ma spingerli a prendere una posizione piuttosto che un'altra).

Suzukimaruti ha detto...

Rivendico di essere un blogger ruffiano e smaccatamente schierato a sinistra, che fa (o tenta di fare) del proselitismo in modo dialogante.
Ma fin dalla pagina "about" del mio blog si sa cosa penso e di cosa parlo. Uffa, voglio essere messo pure io tra i faziosi!

Poi, certo, sul mio blog non faccio militanza pura e organica (per dire, voto PD ma non metto pubblicità, loghi, ecc.) e mi prendo pure il lusso di fare un bel po' di critiche anche alla mia parte (tipo i post contro la legge - poi abortita - che voleva tassare i SUV, o i post contro gli accordi con Rifondazione).

Ma in ogni caso credo che sia più onesta una comunicazione che qualifica subito chi parla dicendo chiaro cosa pensa.

boh/Orientalia4All ha detto...

giustissimo, anche io lo rivendico, nonostante i quasi 12.700 blog (senza contare quelli cassati o che si sono disattivati) e nonostante e decine di richieste al giorno per entrare a farne parte, BB non è ASSOLUTAMENTE rappresentativa della blogosfera italiana. Uffà.

Però mi sa che hai sbagliato qualche attribuzione..:)
(anche se generalmente è vero che i blogger sono in maggioranza di sinistra).

Prima di MCC ce ne sono diversi di destra (dichiarata o no).

Gigi Cogo ha detto...

cari amici, ovviamente la mia è una letturta personale e MEDIATA :-)

Dai commenti vedo che non sono il solo a pensare che qualche punto di percentuale la blogopalla possa spostarlo. Ovviamente sarà un 0,qualcosa che solo gli studiosi potranno certificare.

Questo è un valore, indubbiamente. In altri paesi la blogosfera conta di più, è vero. Qui siamo 4 gatti che ce la cantiamo ok?

Ma vi garantisco che, seppur mediate e velate, le battute, le dichiarazioni, gli outing di alcuni blogger, almeno su di me fanno presa. Mi fanno riflettere. Non so se saranno così pesanti da farmi decidere.

Ma fanno molta più presa delle cantilene dei telegiornali o dei comizi.

Anonimo ha detto...

ma vi ricordate quanti voti ha preso Adinolfi alle primarie PD in tutta Italia? lo 0,1%, pari a 3000 voti, e certo non tutti arrivavano dalla blogosfera.

e Scalfarotto? lo 0,6%, e a leggere la blogosfera sembrava dovesse far sfracelli.

e il referendum sulla procreazione assistita? non pervenuto.

Daniele

Napolux ha detto...

@Daniele

Esatto. I blogger pensano talmente tanto a "masturbarsi" con classifiche, opinion leader, autoreferenzial-cazzi e cose varie da non rendersi conto che lì, nella vita vera, quella che comanda, quella che bene o male manda avanti la baracca, contiamo lo 0.0001% di tutto alla fine della fiera

Pensa che anche Quintarelli & co. nel maldestro tentativo di difendere la categoria (cosa che nessuno gli ha chiesto di fare) hanno dovuto tirar fuori le loro cariche nella vita "reale" per sperare di smuovere qualcosa.

Il bello è che qui (ma anche altrove) nessuno sembra rendersi conto della cosa: ok, smuoviamo le idee, come dice catepol, ma alla fin fine, per esempio, su 100 abbonati al feed di X almeno 90 sono altri blogger che più o meno direttamente X conosce: le idee circolano, ma sempre tra le stesse persone: i 10.000 visitatori che arrivano da google x chissà quale chiave non si lasciano certo influenzare da un blog trovato per caso nel mare magnum della rete.

:)

Federico Moretti ha detto...

Il problema principale è che "a destra" non si ha idea di come funzioni un blog... almeno, nella maggioranza dei casi. TocqueVille escluso, almeno! :) Ma è anche una questione d'interesse verso la tecnologia: Berlusconi (e accoliti) ha capito che in Italia a "muovere" la politica sono i giornali locali - leggasi della massaia - e le televisioni; Veltroni ci prova con Twitter... ma, a prescindere dall'opinione che si può avere di lui, sicuro non muoverà un solo voto con questo. Il problema globale, però, è che in Italia di politica si parla... troppo, e si fa... troppo poco (nulla?). :\

Anonimo ha detto...

@napolux in riferimento al tentativo di Quintarelli: è OVVIO che a pesare maggiormente sono e saranno sempre le "cariche" della vita reale. Ma che scherziamo? la blogosfera è solo un moscerino, non è influente, non sposta soldi, non sposta voti.
Daniele

(Disclaimer: io non ho blog, li leggo da anni e mi sono formato un'idea precisa, indipendente dalle classifiche, che sono IL MALE. )

Telemaco ha detto...

Qualche appunto:

1- La classifica di Blogbabel e' una classifica di popolarita' dei blog italiani *tra i blogger italiani*. Niente di piu', niente di meno. Un non-blogger non conosce blogbabel. Come metro, quindi, e' parecchio distorto.

2- Essere un blogger "di sinistra" (o di destra) non vuol dire appoggiare incondizionatamente il PD (o il PDL) o altre componenti politiche. Per un Suzukimaruti molto legato al "Partito" e per un Wittgenstein che promuove il primo circolo online del PD, ci sono i Leonardo e i Gilioli che sono fortemente critici. Allo stesso modo, a destra viene catalogata Rolli, che sulle posizioni anti-abortiste di Ferrara non si e' certo appiattita.

3- Spostare voti non e' mica facile come far leggere un proprio post o il proprio blog. Il proselitismo mediatico televisivo e' pervasivo, sfrutta un media passivo e ipnotico, agisce a livello subliminale, su particolari fasce di popolazione, su un substrato creato in tempi lunghi. Sul Web l'utente e' attivo, e per leggere un pippone di (ad esempio) suzuki deve essere ben motivato; il lettore di blog e' intellettualmente diverso dal mero consumatore Tv. Il click-away e' a portata di falange, sempre.