30 mar 2008

I blog dei candidati premier

Ci siamo. Manca poco alle elezioni. E' ora di farsi un giretto sui blog dei candidati premier per farsi un idea.



Il Blog di Berlusconi non c'è, e sembra che non ci sarà. Ovvero ci sono decine di Fake, ma il suo originale (magari tenuto da qualche scagnozzo, proprio non c'è). Il sito www.silvioberlusconi.it non è altro che una url/redirect a www.forzaitalia.it (in modo che sia chiarissimo che persona e partito, alla fine sono la stessa cosa). Il sito è curato da Webintouch e di social propone i rimandi a Flickr e Youtube, canali ufficiali del futuro premier. Di interattivo c'è bene poco e la parola blog non compare mai.




Per trovare i blog è necessario spostarsi su: www.portaledelleliberta.com e finalmente appare una lista di blog con un disclamer, imbarazzante:
Questo portale, sperimentale e in progress, vuole unicamente fornire un servizio. La prima selezione, curata da Free e Farefuturo, è puramente indicativa e non coinvolge i diretti interessati. Ci scusiamo find’ora per eventuali omissioni od inserimenti non graditi.


Blog di Veltroni. Chi l'ha visto? Anche per Uolter ci sono diversi Fake. Famosissimo quello su Twitter.
Per trovare qualcosa di originale e di social è necessario passare per il sito www.partitodemocratico.it.
Proprio dal sito scopriamo che i veri account social software sono, nell'ordine:
Nonchè il blog aperto sulla piattaforma de il Cannocchiale che, a questo punto, si presume sia il blog ufficiale del partito democratico.
Va, però, dato merito al PD (ovvero all'agenzia DOL che cura il sito) di aver inserito molti elementi partecipativi e sociali (mash-up a go go, per capirci) ma di interattivo, solamente un Forum.
Purtroppo, la piattaforma blog per interagire con gli utenti è rimasta una promessa NON MANTENUTA. La scrren, anche questa imbarazzante, mostra uno sconcertante avviso: "in attivazione". Quando? A fine elezioni?



Blog di Bertinotti. Assente! Anche in questo caso niente blog personale ma tutto dentro al calderone di www.sinistrarcobaleno.it dove, a dire il vero, campeggia un bel blog pieno zeppo di social bookmarking tools! I post, ahimè, sono scarsamente interattivi, sono per lo più dei dispacci e degli slogan. Quindi nessuno commenta.
Molto popolato, invece, quello che a mio avviso è l'elemento più 2.0 del sito: Il post della videodomanda! Al momento in cui scrivo ci sono ben 59 commenti......ok, nulla di entusiasmante rispetto a Miccichè che con i suoi post personali (?) aizza le folle della blogosfera fino a raggiungere migliaia di commenti.
Comunque l'idea dello staff di Bertinotti è una delle più simpatiche e più di tendenza.



p.s. il blog della sinistra arcobaleno, per ora è l'unico che, oltre ai bottoni per il social bookmarking, espone una tag cloud.




Blog di Casini. Non c'è. Esiste un sito www.pierferdinandocasini.it (con tanto di redazione, ufficio stampa e webmaster) Il sito è un po' ingessato, non molto interattivo ma con alcune aperture social. C'è un area detta: "Notizie commentate" dove è possibile lasciare, appunto, dei commenti. La rassegna fotografica è basata su Flickr e c'è pure un account su Facebook che, a dir la verità è desolatamente vuoto. Va detto che il suo amichetto Pezzotta si è appena aperto un vero blog basato su Wordpress e, tanto per cambiare non risponde a un commento neanche se gli metti la pistola alla tempia.
Comunque, la nota più simpatica del sito di Casini è l'invito a mandare "manifesti taroccati". Su questo, intravedo, uno spirito social e, allo stesso tempo, virale!

"Io credo", invece, che il Blog della Santanchè, sia proprio un blog vero. Basato su Wordpress. Cita, in piena coerenza alle netiquette della rete, le variazioni sul template originale, attribuite agli autori stessi. Buon inizio. Tag presenti. Social bookmarking buttons, assenti. Rss, non pubblicizzati. Mash-up multimediali, non basati su social service come Flickr o Youtube. Commenti. Commenti? E perchè commentare. Allora non è un blog, "io credo". Cos'è?
Ah ecco, svelato. E' un sito glamour.



Il Blog di Enrico Boselli, appena nato, sembra fatto davvero bene. Presenti tutti gli strumenti nativi, dagli rss, alla tag cloud (ovviamente quasi vuota perchè il blog è nato 2 giorni fa), social bookmarking button, mash-up con i canali su Flickr e Youtube, commenti, ecc..
La comunicazione il design e il marketing sono a cura di Server Studio.
Il blog, a dire il vero, è composto di un paio di articoli, però non sembrano slogan, ma dell conversazoni. E i commenti fioccano.
Enrico Boselli, per ora, non risponde. Ahimè, mi sa che per candidati premier che interagiscano con gli utenti bisognerà aspettare un altra tornata elettorale, o scendere fra i politici di secondo piano, come il Tonino nazionale che si trova, inevece a suo agio da un paio di anni su Second Life, YouTube e sul suo blog al quale, dicono, risponde direttamente.........e spesso ci "azzecca" pure con le risposte :-)



Non me ne vogliano i candidati minori, non ho tempo di cercare i loro blog. Comunisti redivivi, consumatori incazzati e altri partiti, IMHO, non hanno nessuna speranza di raggiungere il quorum nemmeno con l'ausilio della rete.

Ed ora veniamo ai temi a me più cari: Innovazione tecnologica e sviluppo della cultura digitale.
Ho provato, con l'orologio in mano, a passare 2 minuti su ogni blog in cerca di qualcosa che mi convincesse. Ovviamente ho usato il motore di ricerca, e la navigazione veloce.
Calcolando che, secondo le medie, un navigatore che CERCA su un sito non rimane più di 15 secondi su una pagina, il risultato è stato questo.
Inserendo le parole: innovazione tecnologica, banda larga, digital divide, ho trovato, praticamente, IL NULLA!

Un paio di rimandi dal sito del PD ad altri sotto siti regionali, un articolo su Sinistrarcobaleno. Ma, soprattutto, il sito di Berlusconi e di Casini senza motore di ricerca!

Votantonio, votantonio, votantonio!

6 commenti:

mailino rosa ha detto...

Tanto per dire che anche sul web siamo fra gli ultimi in Europa.
Ovvero, siamo consumatori, come di telefonini, ma poi.....
Quindi i politici sono lo specchio di questa società itliana. Vuota!

Micaela ha detto...

Ciao, ti posso fare una domanda anche se so che la risposta potrebbe essere l'argomento di un libro.. da cosa si giudica un blog? quali sono gli elementi per valutarlo? è un tema che affronti spesso ma a tratti nei diversi interventi, la scorsa settimana ad esempio parlavi della reputazione... ma per una persona che si trova ad aprirne uno quali consigli daresti per fare in modo che possa creare qualcosa di buono e se possibile di qualità?

Gigi Cogo ha detto...

Urca.
@micaela, giuro e spergiuro che lo farò. Ma davvero ci vuole un articolo intero.
Grazie dello spunto!

Biagio Raucci ha detto...

Tanto per dire.

Micaela ha detto...

...e si bella riprova di quanto detto e del pensare comune che internet sia una specie di magazzino dove trovare dati e foto....

Anonimo ha detto...

Visto che hanno la faccia come il culo, è logico che anche il loro blog sia di merda