24 feb 2008

Porta a Porta

Attenzione: Il blog e il contenuto che state cercando è stato TRASFERITO qui:


___________________________________________________________________________

Dopo la pubblicazione del video di "Porta a Porta", Caterina, Antonio, Donato e altri mi hanno suggerito di linkare tutte le discussioni per proporre un MEME (serie di informazioni collegate fra di loro con dei link/url che possono ricollocarsi in un ambito definito) e sviluppare una conversazione sul tema. Ecco che il mio apporto è presto fatto e alcuni link sono in bella mostra.

Andando oltre, stasera siamo in grado di proporre una diretta con una produzione di web TV che, emulando il palinsesto di Porta a Porta ............:-) lo vedrete stasera :-) Verso le ore 21.30 su Twitter e su questi blog, seguiranno informazioni.
Stay TUNED!

Intanto mi diverto a immaginare un palinsesto tipo questo:

Inizia la trasmissione:

Tarà, tarà, tarà, tarà....tara, ra, ra, ra, ra,ra! (Musica di via col vento)

Bruno Vespa: diamo il benvenuto a Gigi Cogo che è un navigatore della rete.
Gigi Cogo: dottor Vespa, modestamente sono un abitante della rete.
Bruno Vespa: Abitante? Senta proviamo a capirci da subito. Io sono nato alcuni secoli fa e per me la rete è un mistero, come credo per la maggior parte degli italiani che ci guardano.
Gigi Cogo: Certo dottor Vespa, per voi è un mistero e, se posso, provo a introdurvi alcune prospettive "diverse" di approccio alla rete. Magari abitandola, frequentandola con la mente aperta.
Bruno Vespa: Scusi sa, ma io ho la mente aperta e penso anche gli italiani. Però la rete internet mi sembra un gran puttanaio. Il bullismo, la prostituzione, la pornografia, i terroristi di Al Queida! Abbia pazienza.
Gigi Cogo: Ma lei sta parlando del mondo reale. La rete è anche qualcos'altro, dipende da come la si vive e come la si frequenta. Ad esempio i blog sono un modo per conversare.
Bruno Vespa: Mi consenta. Ma i blog non sono quel puttanaio dove gli assassini di Meredith parlavano di sesso, droga e violenza?
Gigi Cogo: Ma guardi che il blog è un mezzo, non un fine. Ci sono blog per ogni tematica immaginabile. Non so, ad esempio un blog ce l'ha mio figlio di 8 anni.
Bruno Vespa: Ma non scherzerà mica. E lei espone suo figlio al bullismo su Internet?
Gigi Cogo: No guardi, veramente lui si scambia le foto delle partitelle di calcetto con gli amici e spesso scrive le sue impressioni sui viaggi e sui week-end. Insomma fa quello che vuole.
Bruno Vespa: Ecco, lo ha detto. Internet non ha morale. Ognuno fa quello che vuole e voi genitori siete la rovina.
Gigi Cogo: Ma guardi che anche mia moglie scambia le informazioni e gli ordini di acquisto di un Gruppo di Acquisto Solidale con un blog.
Bruno Vespa: Ecco lo vede che siete contro la globalizzazione. Si fa presto a passare dai Gruppi di Acquisto Solidale alla disubbidienza e al terrorismo. Il passo è breve.
Gigi Cogo: Guardi che si sbaglia, stiamo facendo anche dei blog in parrocchia, per condividere l'educazione ad un uso etico della rete.
Bruno Vespa: Eccolo li. Immagino che Ruini, Bagnasco e Ferrara non ne siano al corrente. Dove si collocano questi blog TEODEM? Qui si rischia di sparigliare anche le certezze della politica. Internet è pericoloso. La gente ha bisogno di certezze.
Gigi Cogo: Scusi dottor Vespa, perchè non si apre un blog?
Bruno Vespa: Ok, per capire questo mondo terribile chiederò aiuto a qualche consulente. Passiamo ad altro.

Applausi, Applausi

Bruno Vespa: Diamo il benvenuto ai nostri sociologi e riportiamo il tema sui binari corretti: Sesso, droga, violenza, e magari qualche processo che duri almeno un paio di anni!
Fate entrare il plastico!

9 commenti:

catepol ha detto...

ma LOL
miticoooooo

marcodesignz ha detto...

eheh aspetto impaziente :D

Viola ha detto...

Non vedo l'ora...sono curiosissima.....

Manfrys ha detto...

Egregio Dott. Vespa ma questo cos'è ??
http://www.networksolutions.com/whois/results.jsp?domain=brunovespa.net

tanto per capirci ;-)

Micaela ha detto...

Ah aha hahah!!! bellissimo, specialmente il pezzo in cui si parla della chiesa e si associa Ruini e Bagnasco a Ferrara!!! Ha ragione Vespa, gli italiani devono comprendere la realtà della rete, questo luogo di perdizione... si devono tenere lontano i ragazzi da luoghi in cui è possibile comunicare, trovare informazioni e commenti che non sono approvati e decisi in base agli ascolti... sarebbe gravissimo vedere che nei blog si parla più di libri e di viaggi che del processo di Erba... No, no, no riportiamo ordine...

don Tommaso ha detto...

bel lavoro!

allora ho ragione che è inutile che spieghi...

cosa fate in parrocchia?

informatica ha detto...

Argh, mi costringi a riaccedere a Twitter :D Scherzi a parte, sono curioso di vedere cosa ne esce, fatto sta che si sta scatenando un bel tam tam in rete. Che loro là "in alto" se ne accorgano? Dubito.

Gigi Cogo ha detto...

grazie per i commenti,
stasera proviamo a fare una chiaccherata con l'ausilio della webcam.
Proviamo a fare "un altro porta a porta è possibile", senza i sociologi esperti, ma con alcuni abitanti della rete.

@micaela
cosa c'è di più ordinato di un Vespa strisciante e adulante al potere. L'ordine perfetto ed equilibrato della nostra tv di stato.


@don tommaso, anche in parrocchia si conversa su un uso etico e consapevole della rete. Senza pretese, confrontandosi liberamente, perchè un altra informazione è sempre possibile. Quella dal basso.


@informatica
forse è vero. Ma lo sentiamo come un dovere per noi stessi. Crediamo in questo, ad altri mezzi che la rete rende disponibili.
L'effetto abilitante del social software non è tutto, ma è un bel vantaggio per il trasferimento culturale delle prossime generazioni.
La generazione di Vespa, purtroppo non lo sa.
Ciao

Melina2811 ha detto...

Porta a porta è una bellissima trasmissione solo che la fanno troppo tardi...