2 feb 2008

Perchè la scelta di Microsoft è "cosa buona e giusta"?

Ieri commentavo velocemente questi rumors che, a distanza di 24 ore, sembrano destare l'attenzione anche dei media tradizionali.

Innanzitutto una considerazione. Quasi tutti gli old media definiscono Yahoo un motore di ricerca, mostrando una palese cecità, una scarsa cultura sull'argomento e la poca voglia di approfondire. Forse non tutti sanno che Flickr, del.icio.us o Upcoming sono servizi di Yahoo.
Nel mentre scrivo, comunque, Yahoo sta riflettendo e, probabilmente, pensando a una strategia per rispondere all'offerta di MS.



IMHO, è "cosa buona e giusta". Si, l'acquisizione di Yahoo è l'azione che Microsoft DEVE fare. Anzi lo doveva fare molto tempo fa. L'ho sostenuto diverse volte. L'ho detto a diversi manager di Microsoft anche quando sono stato a Redmond.

I motivi li vado, ora, a esplicitare in questo mio approfondimento:

A) Il modello di business
E' noto da anni che il modello di business di Yahoo e Google non ha suscitato le attenzioni dovute da parte del management di Redmond. Microsoft è una grandissima società di software. A mio modo di vedere la migliore al mondo. Che ne dicano i talebani.
E' indiscusso che negli ultimi decenni Microsoft ha dedicato le sue attenzioni, e i suoi sforzi, in diversi settori che, nel secolo scorso sembravano fuori dalla sua portata.
Microsoft è nata con un sistema operativo e una suite di office per le stazioni stand-alone. Quando questi due prodotti si affermavano, il mondo delle reti, dei data center, delle applicazioni mission-critical era ad appannaggio di altri colossi (Ibm, Digital, Novell, Sun, Oracle, ecc.). Oggi le cose sono cambiate. Sono molto cambiate. Il modello di business non è più dedicato ai soli sistemi operativi delle stazioni personali e di lavoro ma, in gran parte, alle soluzioni client-server o web-based:
  • Reti di dominio e di workgroup. Quasi monopolio di Windows 2003 e Active Directory.
  • Sistemi di comunicazione. Conquista di grossissime fette di mercato con MS-Exchange/Outlook. Solo IBM/Lotus sembra ancora resistere.
  • Mondo della collaboration con Sharepoint. Solo IBM/Lotus sembra resistere.
  • Mondo della presentazione su Internet con IIS. Solo Apache sembra competere alla grande.
  • Mondo della comunicazione sincrona e unificata con LCS. Pochi competitori alla pari. Ma molti player interessati a questo business.
  • Mondo dei data base legacy. Continua erosione di quote di mercato con MS-Sql, anche se i padroni sembrano ancora Oracle e compagnia.
E mi fermo qui, ma molti altri settori aziendali sono nel mirino di MS. Perchè non è tifo o piaggeria. E' realtà. Gartner lo certifica. Microsoft entra nelle aziende ed erode da anni quote di business che erano inattaccabili fino a 10 anni fa.
Ma tutta questa attenzione, unita all'altra grande scommessa che è quella per l'home entertainment e dello svago puro, hanno fatto perdere di vista gran parte del business derivato dalla esplosione della rete Internet.
Alcuni sostengono che imitare un modello di business sia sintomo di debolezza. Io ritengo che sia sintomo di saggezza. Poi, ovviamente, saranno i numeri a dire chi ha ragione.

B) Il rapporto con Internet
Lo stesso Bill Gates si è cosparso più volte il capo di cenere sostenendo che aveva sbagliato, a metà degli anni '90, a non credere nella rete delle reti. Ha cominciato a crederci e si è visto da come si è comporato nella battaglia dei browser. Rischiando tantissimo sia come immagine, che economicamente a causa delle sanzioni. Ma non basta. Possiamo affermare che Microsoft ha giocato la sua parte nei sistemi server per Internet. Ha rimodulato il suo sistema operativo e i suoi prodotti di Office Automation pensando alla rete come risorsa e opportunità.
Purtroppo dobbiamo anche registrare che Microsoft non è stata in grado di rimodulare il suo modello di business su quella che è la componente "SOCIALE" della rete. Qui no. Microsoft non è mai riuscita a giocare la partita alla pari con Yahoo e Google.


C) Gli errori sulla rete
Innanzitutto è stato un errore sottovalutare l'importanza delle pubblicità on-line che Google e Yahoo avevano da subito capito. Gli AdWords non hanno mai trovato residenza dalle parti di Seattle. Errore strategico è stato non credere fino in fondo all'importanza di un motore di ricerca (riporto un articolo del compianto amico Franco).
Altro errore è stato inimicarsi i talebani della rete a causa di azioni monopoliste sui formati e sui browser. Internet Explorer non è stato mai molto amato. L'open docuemnt è stato visto come fumo negli occhi e lo considerero un errore strategico. La bontà di Office non è nel formato di interoperabilità, ma nelle funzioni utente.
IMHO, un altro errore è stato quello di dare troppa enfasi agli aspetti ludici di alcuni ambienti. Live Space, Msn messanger, ecc. Servizi tamarri, osteggiati anch'essi dai talebani della rete.
Poca enfasi, invece, è stata data al mondo dei servizi live dove Microsoft stava avorando da anni quasi in silenzio. Ad esempio, quanti utenti della rete sono a conoscenza di Microsoft Calendar? Perchè non spingere di più su servizi come questi?

D) Cosa mi piacerebbe che nascesse dall'acquisizione di Yahoo.
Un integrazione Office/Flickr/Sharepoint/Maps. Con un click poter inviare, taggare, georeferenziare ogni immagine direttamente dal sistema operativo, dai programmi di produttività individuale e dal cellulare.

Un sistema di marcatura (tagging) globale di tutta la conoscenza sul computer personale, sulla rete aziendale e sulla rete internet. Un del.icio.us che mi permetta da ogni punto del mondo, e da ogni strumento digitale, di reperire le mie informazioni basate sulla mia taggatura e sulla mia semantica. Ma anche di poter condividere questa conoscenza in modalità di gruppo e sociale. MAgari con ricerca naturale e non per keywords.

Un sistema di rete sociale basato sulla messa in relazione di alcuni standard. Primo su tutti l'identità federata e il single sign on che deriverebbero dalla fusione di OpenID e LiveId/Passport. Ma anche l'interoperabilità di Yahoo Answer con Aggreg8.net per immaginare una specie di Linkedin che parli e risponda alle mie domande.

Finalmente un vero motore di ricerca competitore di Google che sepellisca per sempre Live e MSN. Oggetti mal pensati, mai cresciuti, poco usati e con un modello di business diametralmente opposto a quello di Google e Yahoo. Il vantaggio immediato sarebbe la messa a disposizione, ai motori aziendali su server Microsoft, delle fonti internet, del sistema di avvisi , delle news e della analisi finanziarie.

E ovviamente una piattaforma di Blogging che non sia basta solo su MOSS (che pochi conoscono fuori dalle aziende) ma anche su un vero repositorio internet e che non sia quella rete tamarra chiamata Live Spaces. Insomma, i blog di Geocities integrati con un prodotto come Live Writer che, oltre ad una piacevole sorpresa è davvero, a mio modo di vedere, uno dei migliori prodotti mai usciti da Redmond.

Allargando la base sociale dei propri utenti (quelli che non sono legati a Microsoft dal SO o dai prodotti di Office, ma dai servizi su web) si potrebbero quindi liberare i formati aperti per offrire un modello Live alternativo alle Apps di Google.
A Redmond hanno sempre minimizzato, ma il modello delle Google Apps ora preoccupa davvero. E serve assolutamente proporre a tutti gli utenti di Yahoo (che non dipendono dal sistema operativo, ma solo dal web) una vera alternativa.

E siamo solo all'inizio. Se l'affare andrà in porto, qualcosa di nuovo potrebbe succedere. Sinceramente non ho mai capito perchè Microsoft fa tanta paura e Big G no! Quindi pluralità e concorrenza per riequilibrare un po' le formazioni in campo.

11 commenti:

Treviño ha detto...

LOL... Parli di pluralità quando Microsoft è il Monopolio?!

Ma stiamo scherzando?!
Dal punto di vista esclusivamente finanziario (e guardando solo da parte di M$), capisco che l'acquisto non sarebbe uno sbaglio, ma cavolo... Come si fa a chiedere concorrenza quando uno dei "concorrenti" di fatto non ha sfidanti!?

Non voglio poi andare a toccare l'aspetto più "etico" ed "informatico" della situazione, visto che mi pare che molti di quelli che adesso "straparlano" nel Web (e negli altri media, di Web) non sappiano nemmeno che cosa sia l'Informatica né tantomeno cosa dovrebbe essere il Web, ma purtroppo i niubbi spopolano ormai...

Ah, già... Microsoft non è un'azienda informatica è solo una che sa scalare le altre vere aziende informatiche per ottenere ciò che non potrebbero avere altrimenti... L'ha sempre fatto a partire dal DOS, figuriamoci se ora si ferma quando può mangiare anche pesci ben più grossi. -_-

Cmq non che Google sia "pulito" in tutto e per tutto, ma se non altro, fino ad adesso un minimo d'etica l'ha sempre mantenuta.

Schifo, solo schifo!

maialino rosa ha detto...

Sono abbastanza scettico ma devo dar atto che fare gli antagonisti non serve a nulla.
Questi travestiti da pinguini poi, vorrei vederli davanti a un offerta allettante...ma nadate a .......

su610 ha detto...

Travestiti da Pinguini ...Cosa vuol dire me lo spieghi...Offerta allettante... Quindi per te tutto ha un prezzo...Spero proprio di no. Svegliatevi.....

farthest ha detto...

Ciao
sono stato un utente windows, oggi non mi reputo più tale perché anche se ho ancora in dual boot questo OS non lo uso mai, uso esclusivamente Ubuntu.
Mi piace Linux e per questo lo uso attualmente, nei confronti di M$ essenzialmente sono indifferente(se c'è da usarlo lo userò), e sono un fan dei formati aperti perché mi sembra la strada giusta da seguire per permettere anche alla alternative di fare concorrenza nella maniera più giusta... come tu stesso dici: “è una cosa buona e giusta”.

Come ho letto dal tuo articolo critichi apertamente le scelte di M$ sull'interoperabilità con i suoi sistemi, sulla sua chiusura che a determinato tutta una serie di condanne dall'UE... insomma la tua posizione mi sembra abbastanza aperta tanto da criticare delle scelte di M$ e che è bello e buono essere aperti alla concorrenza, soprattutto per noi utenti.

Ora spero che tu non mi consideri un "talebano", a me non sembra proprio, però di da' fastidio nel modo con la quale usi quella parola, e spiegherò il perché alla fine dello scritto.

Io credo che tutto questo sentimento anti-M$ sia dovuto dalle sue stesse scelte monopolistiche e dico meno male che M$ non abbia visto prima questi nuovi modelli di business, altrimenti avremmo avuto il monopolio di M$ anche in quelli con tutte le conseguenze che ho descritto sopra, questo ha permesso alle alternative di nascere e crescere diventando abbastanza forti da poter reggere il peso economico e finanziario, nonché di posizione che ha la M$.

Infine, quando tu parli di “talebani” e di “cosa buona e giusta” mi fa' comprendere che idolatri la M$, probabilmente perché ci lavori con i suoi prodotti o altro e ti comprendo, ma anche tu in questo modo non ne fai una questione religiosa? questo è poi così diverso dal comportamento dei cosiddetti “talebani”??

Ciao

farthest ha detto...

PS:Scusate gli errori di grammatica... non l'ho letto prima di postare... ahiahiahiahiahhiiiiiii

Ciao ;)

Gigi Cogo ha detto...

Questo articolo rappreseta il MIO punto di vista da utente, cliente e studioso sull'acquisizione di Yahoo da parte di Ms. Non una critica a chi usa e promuove l'Open. Non so da dove la si voglia estrarre questa polemica. Bho?

Non sono assolutamente un "talebano al contrario".
La maggior parte delle centinaia di macchine fisiche e virtuali del mio Data Center è basta su sistemi Red Hat, virtualizzazini ESX e application server open source. Ovviamente molti application sono di casa Microsoft (Exchange, AD, Sharepoint, ecc.).

Moltissimi degli applicativi, e dei servizi che girano dentro il Data center) devono essere garantiti 24/24 e interoperano con applicazioni misson critical di Enti, Ospedali, Banche, ecc.

Ovviamente la maggior parte dei 3500 ambienti personali (desktop e laptop) monta ambienti Microsoft ma anche moltissimi applicativi free/open.

Questo articolo è scritto con un iMac. Compirò 50 anni a Luglio.

Detto questo per spezzare polemiche sul nascere che non ho acceso io..........IMHO l'essere "talebano" vuol dire pontificare da dietro una scrivania casalinga con un pc tutto pinguinato e non voler comprendere la complessità delle problematiche.

E con questo chiudo sui "talebani". Ognuno può ritenersi o non ritenersi tale.

L'articolo si basa sulla GIUSTA scelta di Microsoft di aprirsi al social e di entrare nel business dell'advertisment on-line. Vedo che qualcno, ma non tutti, l'hanno capito. Cercherò di spiegarmi meglio la prossima volta.

Saluti e buona domenica.

Ho_ anch'io_quasi_50_anni ha detto...

...GIUSTA scelta di Microsoft di aprirsi al social e di entrare nel business dell'advertisment on-line....??

GIUSTA per Microsoft, forse....
Di certo NON giusta la mancanza di ETICA....
Di certo NON giusta la volontà di monopolio ad ogni costo...
C'è chi si fa il "mazzo" per ottenere un qualsiasi risultato, e chi compra chi già lo ha ottenuto per fregiarsi di un merito non suo....

Puah....!!

Zidagar ha detto...

Sicuramente per Microsoft "è cosa buona e giusta", ma non è quello che io immagino per IL NOSTRO futuro informatico.
Nei miei anni di uso "assatanato" dei sistemi informatici, ho capito pian piano che Microsoft è molto abile ad imporre con tutte le sue forze le sue strategie di mercato, i suoi standard, scavalcando avidamente la concorrenza e calpestando quello che è NOSTRO.
Di certo la grande M non è l'unica...
Ad ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria...e guardando i precedenti non so se dovrei essere felice dell'acquisizione di Yahoo e connessi.

Non dico questo solo perchè sono utente "Pinguinato"...ho usato sempre OS targati Redmond, ma quando si aprono gli occhi si vede il mondo in modo diverso, più aperto..

Ma ognuno è libero di pensarla come vuole, sennò che libertà è..

alessandro frezza ha detto...

polemiche sterili e assurde.
Sono giustamente due opportunità per Microsoft. La prima entrare nel mondo della pubblicità on line, la seconda allargare la base di utenza sociale.
Poi c'è un opportunità per noi utenti. Si chiama pluralismo.
Non capisco l'utente che parla di etica di Google.
Perchè Google non detiene ormai l'80% dei nostri gusti e comportamenti e li sfrutta per fare il suo business?

mucio ha detto...

Sono d'accordo sull'opportunità vista da MS nelle pubblicità online, mettere il peso di MS dietro Yahoo vuol dire aumentare gli incassi in brevissimo tempo.

Sull'apertura al social non ci scommetterei, flickr non si integrerà con office e non vedremo qualcosa di equiparabile ai google labs made in MS.

E' una mossa commerciale e non di filosofia aziendale

svegliatevi! ha detto...

il problema non è acquistare o non acquistare yahoo.
indubbiamente google è un colosso quanto yahoo e quanto microsoft. non mi interessa chi più o chi meno. non è questo il punto.
e non vado nemmeno a dire microsoft è il male e google è il bene. entrambi si stanno muovendo verso il monopolio. e il monopolio è sempre il male.
il discorso cretino che fai sui talebani è alquanto fuoriluogo e l'astio che provi nei confronti di chi lavora dietro ad un monitor col pinguino ti ringiovanisce di molto l'età. dimostri almeno 40 anni di meno. cerebrali.
certo è che microsoft non vuole comprare yahoo per buttarsi nel social. nel social non ci si sa buttare. vedi le esperienze fallimentari di spaces.
un giorno google prenderà il posto di microsoft perché è molto più avanti in un campo nel quale microsoft si è fossilizzata da tempo.
così come microsoft era avanti quando la ibm era fossilizzata sui mainframe e sullascetticità che l'informatica potesse essere qualcosa di utile alla plebe.
un giorno verrà qualcuno che darà del filo da torcere a google. e google sarà pronta ad assorbire qualche nuova azienda per sopperire alla mancanza di idee.
è un circolo vizioso.