20 feb 2008

I nonni devono raccontare le favole ai nipotini

Plaudo alla scelta del PD di lasciare De Mita a coltivare l'orto di Nusco. La terra è buona e fertile, e la pazienza e la perseveranza di un vecchio pensionato, di solito, promette un ottimo raccolto.
A questo si dovrebbero dedicare anche Biondi a Selva che, invece, sbraitano contro il PDL perchè qualcuno sta pensando di lasciarli fuori dalle liste.




Secondo me la gente tornerà a votare, e con entusiasmo, se i partiti cominceranno ad aprire qualche speranza. Sono piccoli segni, ancora troppo poco. Ma lasciamoli a casa, saranno sicuramente dei buoni nonni e i loro nipotini saranno felici di farsi raccontare le favole.

p.s.: Caro De Mita fra un "giovane intelligente" e un "vecchio intelligente" scelgo 1000 volte il primo, PER RINNOVARE IL PAESE!

3 commenti:

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

Piano con i nonni, caro Gigi ;-)

Ci sono due tipi di nonni!
Quelli del primo tipo lo sono diventati facendo i politici per tutta la vita; io quelli, francamente, non li metterei neanche a raccontare favole ai nipotini.
Quelli del secondo tipo hanno speso una vita lavorativa nel sistema paese gestito dai primi; a causa loro hanno dovuto scegliere fra il "tengo famiglia" e il "cerco di migliorare il sistema".
I nonni che hanno scelto di "cercare di migliorare il sistema (anche solo aziendale)" non hanno fatto carriera ma "sanno" perché non hanno potuto farla. Quindi possono raccontare storie ai nipotini.

L'affermazione che per rinnovare il paese ci vogliono i giovani la preciserei: 90% giovani e 10% nonni che hanno storie utili a fare quello che "in digitalese" si chiama "post mortem dump analysis" e "error recovery" (quanti giovani ne hanno mai sentito parlare??).

Fammi sapere se la cosa ti sembra accettabile, se no, invece di star qui a fare il nonno che cinguetta sul Twitter trespolo .. metto le ciaspe e me ne vado in Val Veneggia .. prima che il sistema del dopo elezioni possa rovinarla .. per mancanza di conversazioni intergenerazionali.

Con la simpatia che sai per il tuo contributo a un rinnovamento culturale,

Nonno Luigi :-)

Gigi Cogo ha detto...

Caro Luigi,
sappi che me lo aspettavo e quasi quasi era una provocazione :-)
First of all lo sai che a Luglio avrò 50 anni, quindi mi vedo già proiettato......
Sappi che ho una figlia di 21 che, biologicamente, potrebbe già avermi dato dei nipotini.
Sappi che mi circondo, per quanto posso, di giovani menti da sempre.
Mi nutro del loro entusiasmo e della loro ingenuità.
Poi, con persone come te, amo praticare quel 10% di cui parli.
Io e te, tentativi di "conversazioni dal basso" li abbiamo già sperimentati e mi sa che, parafrasando De Mita, "moriremo con la chitarra in mano" :-)
Quindi aspetto solo un tuo intervento ad Aprile al camp, e una nuova stagione estiva di conversazioni che riparta da dove ci eravamo lasciati, magari coinvolgendo altri che ci hanno creduto poco ma che potrebbero ricredersi.
Non cambieremo il mondo. Questo spetta ai giovani. Ma potremo indicare loro dove i furbi disseminano le bucce di banana.

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

PS - Spunto i "Commenti di risposta via email" .. mi era sfuggito