03 gen 2008

Verso un mondo 2.0!

Devo dire che l'articolo di Dario mi ha tirato partecchio su.

In questi primi giorni del 2008, non ero partito con le migliori intenzioni e, dopo i deliri di fine anno della blogosfera italiana, stavo per partire all'attacco con degli articoli di un pessimismo quasi cosmico.

Per fortuna, grazie al suo invito, ho iniziato bene l'anno con la lettura di questo bellissimo articolo che sdogana il web 2.0 DEFINITIVAMENTE dalle sue origini tecnologiche (cooperazione applicativa, interoperabilità, ecc) e lo riporta verso un globale consapevolezza che si tratta, fondamentalmente, di un metodo per la condivisione della conoscenza.

Dario de Judicibus, su questo articolo, fissa alcune milestone che condivido pienamente.
Non solo perchè questo blog che leggete si occupa di conoscenza e web 2.0, ma perchè come persona sono da sempre convinto che il valore e il successo dei concetti sta nella loro applicabilità.

Dario traccia, quindi, alcuni fondamenti metodologici di applicabilità vera.
Il web 2.0 sfonda in un mondo 2.0 dove c'è consapevolezza che, se le persone cambiano, allora anche il mondo può cambiare.

Uno dei passaggi di questo nuovo "manifesto" che mi son più entrati dentro è questo:

Knowledge management is a discipline whose goal is to ensure that the right information is available to the right person just in time to make the best possible decision.

Questa è azione! Perchè dalla giusta decisione nasce la giusta azione.
Buona lettura e grazie ancora a Dario per la segnalazione

The web will change: all blogospheres will become a single big continent, no more islands; all pages will be available to everybody and we will have a single big Wikipedia to which all Wikipedians of all countries will have the possibility to contribute, dramatically increasing its value. No more different quality articles in different Wikipedia, but the best article as possible in any language of the world. A new world: World 2.0.

blog it


Su questa ultima frase una precisa indicazione alla blogosfera italiana, secondo me sempre più chiusa in se stessa. Nel 2008 può ancora farcela.
p.s. ho definitivamente aperto il mio blog in lingua inglese :-)

1 commento:

markingegno ha detto...

curioso, anche io ho pensato di scrivere in inglese, non avendo il coraggio di aprire un verio e proprio blog, ho ripiegato su tumblr: http://mkg.tumblr.com
:)