19 gen 2008

La psicosi del declino!

Sono ore davvero drammatiche. Quest'anno compirò cinquant'anni e guardandomi indietro, posso dire che, ad oggi, le speranze riposte sulla mia amata Italia sono deluse. Svanite nel grigiore degli anni che mi aspettano ancora.

Ecco le copertine dei due più diffusi settimanali. Sono parlanti. Molto parlanti sul momento che stiamo vivendo.




Non sono un commentatore politico, per cui registro fatti:

A) Ferrara è diventato il portavoce del Papa. A quando Emilio Fede presidente della CEI?
B) Mastella esalta la "raccomandazione" e la sdogana definitivamente dal concetto di "malcostume". Lui ha una colpa sola: "essere uomo di fede".
C) Cuffaro rimane in sella per senso dello Stato.
D) Berlusconi rinviato a giudizio risponde ai giornalisti dicendo "i sondaggi stanno dalla mia parte". La prossima volta che dovrò pagare una multa mi presenterò con un indagine Doxa all'ufficio dei viglili urbani.
E) Bassolino rimane in sella per senso dello Stato. E due! Queste selle devono essere davvero COMODISSIME!
F) I rappresentatnti della classe operaia come Bertinotti e Diliberto frequentano salotti borghesi e sono ormai intelettuali "di fatto". Chi rappresenterà quegli italiani che non arrivano a fine mese?
G) Essere cattolico diventa una patente di immunità. Ecco perchè Luciano Moggi è diventato il commentatore sportivo del Papa.
H) Ogni cittadino che avrà problemi con la giustizia potrà andare in tv e convocare una conferenza stampa.
I) Il leader del Partito Democratico continua ad inciuciarsi "serenamente e pacatamente" con tutti. Quale sia la sua linea e la sua proposta politica ancora non si sà!
L) Il bamboccione italiano che sta seduto su 100 consigli di amministrazione, presiede la classe imprenditoriale più furba del pianeta. Un gruppo di finanzieri che, con i soldi e i favori dello Stato, da anni pensa solo ad ingrassare le casse delle proprie famiglie. Quando penseranno al "SITEMA PAESE"?
M) I partiti di sinistra invece di fare proposte (son trent'anni che fanno SOLO gli antagonisti) continuano a frantumarsi solo per grantirsi i voti di qualche nostalgico dell'ideologia. Vecchi gerontopoliticanti cercano di andare sempre più a sinistra riesumando Marx e Lenin.
N) La cultura di destra sembra rappresentata SOLO dalla cultura dell'azienda e del profitto.

Basta mi fermo..........sono troppo depresso. Basta elenchi di schifezze.

Sul Venerdì di repubblica leggevo oggi il pezzo di Curzio Maltese che analizzava la nostra depressione e il nostro pessimismo ormai cosmici.
Confrontando l'Italia con la Spagna poneva il problema sulla "speranza".
Che speranza possono avere gli italiani se a rappresentarli è una classe politica e imprenditoriale di settantenni?
In Spagna c'è speranza sui giovani imprenditori e sui giovani politici, nonchè sui giovani artisti. Da noi la depressione può essere risollevata solo da un'altra vittoria agli Europei di calcio.

Manca il modernismo. La voglia di un nuovo umanesimo. Non c'è speranza nei giovani. Se la "raccomandazione" è sdoganata da Saccà e da Mastella allora significa che il valore più diffuso è la "furbizia".

L'incapacità di risollevarsi porta all'allontanamento dei giovani da tutto. Non solo dalla politica. Ma anche dal paese. Ho diversi parenti giovani che vivono all'estero e non torneranno più. Il problema è chiarissimo. Non torneranno per lo stipendio.

L'incapacità di fare "sistema". L'orrendo vizio di arroccarsi sulle rendite di posizione porta l'Italia a declassarsi. E il primo effetto è l'incapacità di assicurare stipendi in media con i paesi moderni.

Questo è ancora il paese dove i commercianti non accettano al carta di credito per le "spese".
Questo è il paese dove l'assenteista è furbo e il secchione è stupido.

Che speranze posso dare ai miei figli? Posso raccomandarli al barone di turno forse. Sia esso un primario, un giudice, un preside di facoltà o un notaio? O devo provare subito con il politico?

Non era così negli anni 60 e 70. Uscivamo dalla distruzione della guerra ma avevamo tante speranze. Non era così nell'Umanesimo, ma uscivamo da un buio medioevo.

Cosa dobbiamo fare per riappropriarci della speranza?

3 commenti:

federico ha detto...

Speranza di cosa? Di un altra campagna elettorale per decidere il meno peggio che ci farà sopravvivere?

Questa non è vita. E' pura sopravvivenza. Siamo nel G8 o G9 o che ne so, ma per fare i pagliacci.

newmediologo ha detto...

>Cosa dobbiamo fare per riappropriarci della speranza?

Semplicemente cambiare gli italiani.. La classe politica è votata da noi, siamo noi che permettiamo tutto questo in cambio di un finto benessere.. Finchè NON CAMBIERA' la mentalità degli italiani ovvero "non sono indignato perchè il politico spadroneggia ma perchè io non posso farlo..", basta che non ci tocchino il calcio e poi tutto è accettabile..

Non sarebbe forse ora di cambiare a cominciare dalle cosiddette menti avanzate..??

Come mai nella crema della blogosfera si parla solo di cazzate autocelebrative e non esistono progetti al di la delle chiacchere..?

Perchè si continuano a tollerare supinamente angherie di tutti i tipi senza reagire e senza proporre alternative..?

Grazie Grillo per aver proposo un Parlamento pulito ma mi andrebbe benissimo un deputato pregiudicato ma capace..

MI andrebbe benissimo un sistema in cui, con un accettabile livello di corruzione e di clientelismo, fosse garantiti comunque la dignità ed il futuro dei cittadini..

Non dobbiamo pretendere di essere la Svezia che peraltro scambierebbe il suo sistema perfetto con il nostro sole, mi accontenterei di essere la Spagna..

Qui il problema è la mancanza del senso della misura (Craxi docet..) e del diprezzo assoluto per il popolo bue, le angherie che si subiscono in continuazione da chiuque, la continua consapevolezza di essere presi per il culo su qualunqe cosa, la totale assenza di giustizia, la totale assenza assenza dello stato se non come borbonico esattore..

Le nostre istituzioni e la nostra democrazia sono una ignobile farsa che tutti avalliamo con la nostra vigliaccheria..

Non esiste nessun paese democratico al mondo in cui NESSUN governo abbia MAI RAGGIUNTO la FINE della LEGISLATURA..

Nulla di quanto succeda in questo paese è ammissibile dal punto di vista civile e morale, nulla, eppure liquidiamo sempre tutto con una scrollata spalle e col patetico "siamo in Italia.."..

Ci vorrebbe una rivoluzione, è l'unica strada percorribile, voglio ricordare del resto, che l'ultima rivoluzione popolare in Europa si è svolta in quella Romania che noi disprezziamo e vediamo come fonte di tutti i mali..

Ci vuole una svolta vera, il mettere la freccia non basta più..

E siamo noi "intellighenzia" che abbiamo il dovere di cominciare invece di cianciare di statistcihe di Twitter, cominciamo ad usarlo per diffondere dei messagi che abbiano un senso..

Ma come.. Siamo i padroni della comunicazione e non abbiamo un cacchi da dire..??

I BarCamp dovrebbero essere le nuove Berkeley dove si costruisce il futuro ma non quello dei giganti del software o dei social media ma il nostro..

Invito alla riflessione...

Poi se volete datemi anche del pazzo, lo considererò un complimento..

maialino rosa ha detto...

sono completamente daccordo con newmediologio e aggiungo che questi cazzoni di connazionali vanno a fare le ficcolate per Mastella.
Dovevano andare in piazza appena è uscito il libro la casta.
E invece vanno a pregare per Cuffaro.

Cazzoni. Italiani cazzoni, vi meritate sta merda che avete eletto