15 gen 2008

Impressioni a caldo!

Nell'articolo precedente, ho semplicemente indicato il video che, "a caldo", i presenti al Mac World 2008 di S.Francisco hanno inviato al volo durante la conferenza.

Bene, a caldo, la delusione è molto forte. La prima parte del keynot di Steve Jobs si è incentrata su diavolerie inutili. Suonerie per l'iPhone, 4 applicazioni per l'Ipod Touch a SOLI 20 dollari, Airport con disco fisso???, noleggio di film alla Blockbuster per SOLI 4,99 dollari(in HD)e una serie di evoluzioni della Apple Tv che, sinceramente non comprendo.

Andiamo con ordine.

A) Apple per ora non entra nel mercato dei Data Center. Non ci saranno blade in produzione e il prodotto di punta, il MacPro, è destinato a servire piccole e medie aziende. Quindi non vedremo mai dei Mac così:

non rientra nel modello di business di Apple.

B) Apple Tv. Mi aspettavo una vera appliance casalinga che integrasse funzioni di multimedia gateway. Insomma un lettore DVD ce lo potete mettere? Un sintonizzatore per registrare almeno il DTV? Nulla o praticamente nulla sullo stesso Hardware di prima:
  • acquisto di musica direttamente da Apple TV;
  • visualizzazione di foto da Flickr e dalla vostra Galleria web di .Mac;
  • accesso diretto a oltre 125.000 podcast.

C) Ipod. Nulla di nuovo se non 4 applicazioni per l'iPod touch. Chi se ne frega? Perchè pagare altri 20 dollari per ricevere la posta via Wi-Fi?



D) Airport Time Capsule. Un disco esternoWi-fi da 300 Euro (prezzo base) . Lanciato un po' per correggere l'incoerenza di Time Machine sui portatili, un po' per risolvere i problemi di conservazione della musica, dei film e delle foto che l'amico Steve, spera compreremo sui suoi store on-line.

E) iPhone. Tutti si aspettavano un telefono di nuova generazione con il GPS e invece, l'unica novità rilevante è quella già utilizzata da Google maps for mobile per la localizzazione attraverso le antenne GSM.

F) Macbook air. Sicuramente accattivante. Ma sino a due giorni fa eravamo in trance per oggettini da 300 Euro e stavamo discutendo su come aiutare le popolazioni del sud del mondo a battere il digital divide. Ora si parla di un oggetto accessoriato da 3000 Euro?
Certo, i rumors erano fondati ma non siamo tutti Nu-nomad.

Ok, dopo la delusione aggiorno il software. Puntualmente disponibile alla fine del keynote.



Aggiornamento. Come fa notare Michelangelo: la batteria del MacBookAir non si può cambiare, è “saldata” dentro come negli iPod e nell’iPhone. Brava Apple.

6 commenti:

catepol ha detto...

quindi non mi osn persa nulla di straordinario mentre stavo dal dietologo

maialino rosa ha detto...

Quando smetterete di sbavare per la mela?

Albo ha detto...

prima del keynote ero inc***ato per non poter seguire il keynote, adesso quasi quasi sono contento :)

newmediologo ha detto...

Credo che Apple sia posizionata benissimo nel mercato dei Datacenter ed il vero prodotto di punta è proprio l'XServe che consente di realizzare clusters spaventosi con la stessa facilità del Lego con XGrid.. Tutti i datacenter per ricerca biomedica, biologia ed altre applicazioni universitarie girano su Apple.. Avrei preferito un MacBook Corazzato invece che uno da fighetta..

jakaiser ha detto...

L'idea che mi affascinava era quella di avere un Mac "poco potente" simile all'EEE-PC della Asus e ad un prezzo simile. 4 giga di disco flash, 512 mega di RAM, processore anche da 1 GHz e un Mac OS X 'snellito' per avere qualcosa che fosse meno di un portatile ma più di un palmare e magari a 400 euro.
Che delusione 'sto keynote.

Stefigno ha detto...

Ho già detto la mia, anche nel mio post...credo che sia una "cavolatina" nel senso di un oggettino costoso e fighetto.Apple sale sempre di livello, convinta che tutti saranno capaci di sborsare ben 1700 euro per avere la sottiletta.KeyNote senza tante sorprese...e non capisco perchè non mettano ripari alle tante cose serie da fare( vedi Iphone e le sue migliorie..),preferiscono solo alzare i prezzi dei loro giocattoli.Parole di uno che usa con felicità MAC.Ma stavolta mi sembra un tantino una presa in giro.A questo punto, milioni di volte l'EEE. Ha già più senso.