26 gen 2008

Di cosa parlerai nel tuo blog nel 2008?

Raccolgo l'invito di Giorgio che mi stimola a mettere le carte sul tavolo.

Appartenenza al brand che poi vuol dire anche appartenenza all'azienda ma non solo. Appartenenza a una comunità (la blogosfera ad esempio), appartenenza a un ecosistema o a un sistema. Addiritturà a un clan o auna tribù.

Non potevo che non stimolare Giorgio in questo. Penso che un prodotto si presenti come vincente anche grazie alla sua capacità (tribale o virale) di far sviluppare il senso di appartenenza.
I giovani tamarri ci si ritrovano molto in queste forme. E anche noi più vecchietti dovremmo rivalutare il senso di clan. Forse! Ovviamente in senso positivo. Gli indiani d'america avevano costruito un ecosistema che si reggeva su queste logiche no?

L'iPod non ha forse stimolato questo senso? Stare dentro o fuori?

Spunti di riflessione da uno che il marketing lo conosce da curioso :-)

2 commenti:

Giorgio Soffiato ha detto...

Gigi, ti ringrazio per aver raccolto lo spunto memetico ed aver rilanciato. Ti confesso che ho sempre apprezzato i meccanismi di propagazione virale delle notizie e aggregazione tribale delle persone ma ho guardato con molt diffidenza alle varie iniziative in questo senso, pur avendo scritto la mia tesi triennale proprio sul marketing virale. In particolare ero (e sono anche se un pò meno) scettico sulla capacità delle aziende di aggregare le persone a priori, studiando strategie di marketing "spudoratamente aggregative". In questo senso ipod è stato un lovemark attorno al quale le persone si sono aggregate ma tim ad esempio ha messo sul tavolo la tribù promuovendola (tim tribù). Su questo secondo meccanismo avevo riserve importanti, poi ho visto http://www.timtribuvillage.it/ che il racconto di uno spazio fisico realmente esistente e pensato per la tribù, mi sembra che qui l'azienda si sia spinta più avanti rispetto al marketing tradizionale ed abbia dimostrato di credere davvero a ciò che Bernard Cova teorizza da almeno 5 anni, ma che forse con parole diverse esiste da sempre. Tra ipod e il caso di tim tribu village io vedo comunque delle differenze, un pull nel primo caso ed un push nel secondo.. chissà se sarà cosi o è pura speculazione terminologica

Giorgio

WAI2WAI "Luigi Bertuzzi" ha detto...

Piano con il Marketing .. ragazzi!

Ieri ho controllato l'adeguatezza della parola "sopraffacente" come traduzione di "mind boggling" e mi è saltato fuori un sito su "Economia partecipativa", che non sapevo neppure esistesse ..
Non mi sono ancora fatto un'opinione su quel sito e intanto ho chiesto in Gtalk di farmi sapere cosa ne pensa Enore Savoia .. ma vorrei anche la vostra .. di opinione .. per metterla in relazione con il tema di questo post di Gigi e con la mia risposta.

Comunque .. sulla pagina di quel sito sono rimasto "inchiodato" per un po' dalla frase

.. Purtroppo la propaganda massiccia attorno ai mercati è sopraffacente, e le persone a volte vi soccombono. ..

Mi è tornata in mente ieri sera due volte .. in rapida successione .. quando stavo pensando di "dare le dimissioni dal mio esperimento di Blogger Over 65" .. per raggiunti limiti personali e "di sistema" ... e quando, da Fazio, a Che Tempo che fa, è saltato fuori un Over 80 che ha scritto un libro, per non farsi dare del matto quando parla della Shoa ...

Mi son reso conto .. da Over 65 .. che nel 2008 dovrò continuare a cercare di parlare del da farsi per recuperare la memoria di cosa avrebbe potuto essere la Tecnologia dell'Informazione .. in termini di patrimonio culturale .. se non avesse dovuto piegarsi agli interessi del mercato.

Tra i concetti apparentemente irrecuperabili che abbiamo perso l'occasione di assimilare ci sono quelli che più s'intonano con la mia età avanzata .. che io ora non esito a definire "meta risorse"; li cito in Inglese, perchè ai tempi d'oro in cui ho fatto Supporto Utenti .. al Cern, al Cineca e in ECMWF .. li citavamo solo in Inglese
Time Limit
Error Recovery
Post Mortem Dump (PMD)

Di queste cose parlerò nel mio esperimento di Blog nel 2008 .. se non decido di dimettermi per mancanza di collaborazione.

A proposito di PMD .. Enore mi ha fatto notare un post dove .. perfino l'errore Italia.it .. se analizzato con un grano di sale .. potrebbe fornire spunti per il suo recupero.

Ecco, con questo commento, credo di aver celebrato anch'io .. a modo mio .. il "giorno della Memoria" ... ricordando cosa abbiamo perso diventando tutti "consumatori e basta".

Luigi