20 dic 2007

Twitter mania

Se passate ancora da queste parti, sappiate che il blog è stato TRASFERITO qui:


_____________________________________________________________________________________________

Ok, ok! Lifestream non è per tutti e l'esagerazione di cui vi parlo ora, verrà cestinata dai più.

Scenario: Autostrada Milano - Venezia, mezzanotte circa, nebbia a tratti.........radio locali che cambiano frequenza continuamente. Guido e sto concentrato sui fari antinebbia di chi mi sta davanti.

Il palmare ogni tanto trilla, sono le real-time email del servizio di consegna posta eletronica in tempo reale. Mumble mumble...........si accende la lampadina!

Pensa un po se esistesse un programmatore che riesca a convertire i twitt dei tuoi amici in messaggi vocali sul palmare. Ogni due minuti mi farei delle sganasciate e mi sentirei più vicino ai miei twitterfriend.




Ok, sono io il pazzo è vero. Il lifestream fa male.

Poi trovo questo articolo in rete dove alcuni blogger stanno discutendo su come recuperare i twitt persi! Mi accodo ai commenti:
"I wonder if any programmer is trying to develop an application as I can listen (Yes LISTEN) the twitt while I am driving!
Am I crazy?"

AM I CRAZY?

11 commenti:

catepol ha detto...

Se diventiamo 2 i pazzi? (ecco cioè se poi troviamo altri...un gruppetto non è più anomalo no??) ma LOL ma magari

Renato ha detto...

In tutta onestà in macchina preferisco ascoltare -chessò- John Coltrane che le tuittate, o al limite qualche podcast (che poi molti podcaster che ascolto sono anche miei contatti Twitter è un altro discorso)

catepol ha detto...

ahem io credo che la moglie di gigi da brava meridionale prima o poi mi picchia (o picchia lui perchè non sono io eh ;-) LOL) gigi tussaiperchè - vedi alla voce portachiave)

kromeboy ha detto...

Un "Nabaztag" nell'autoradio che legga in tempo reale il Lifestream dei tuoi amici in un "Neverending Reality Show" che ti segue mentre guidi?

Sarò all'antica ma, a parte l'interessante sfida tecnica di realizzare il tutto, non mi sembra qualcosa che io possa in qualche modo considerare utile o divertente.

Sinceramente sto riconsiderando in toto l'utilità di Twitter e dei Lifestream.
Ovvero: non che non siano utili per scoprire cose nuove in tempo reale, ma mi sembrano troppo esosi in termini di attenzione per essere sfruttati.

Ma anche su questo ci sto lavorando ;-)

Sue Waters ha detto...

Hi Gigicogo

Thanks for linking to my post and taking the time to write a comment. Apologies for not writing this in Italian but I would have to translate it incorrectly.

This is my replied I put on my post. Nope Gigicogo I think there is absolutely nothing unusual with that suggestion of audio at all. Especially if we could choose the voices the tweets came through with. Hopefully a programmer will read our requests and come up a great solution that stores the tweets I miss when I am off line plus reads them for you when you are driving.

Sue Waters
Mobile Technology in TAFE

capobecchino ha detto...

e se te lo creo in meemi :)

Anto ha detto...

A parte la pazzia che, tra l'altro, è sicuramente contagiosa... Amici e amiche, attenzione: rivalutiamo l'offline!
Ma mi spiegate come diavolo fate a lavorare voialtri, con la testa al twitter e a millanta altri aggeggi?
Per fortuna io mi faccio almeno un paio di volte a settimana SP-FI-SP in treno, bei treni locali a bassa velocità, bello scollegato... e lavoro, lavoro, lavoro!!!

catepol ha detto...

la domanda di antonio è corretta...la risposta è ...
in realtà quando c'è da stare concentrati non seguo nulla anche io
che si sappia

però tante cose si riescono a fare anche con il lifestream continuo tuo e degli altri

aggiungo a me quello che dan fastidio sono i momenti morti tipo aspettare qualcuno andare da qualche parte coi mezzi ecc...o semplicemente aver tempo da passare (tipo nei momenti morti a scuola ecc)

si miporto sempr eun libro e c'è sempre qualcosa da leggere o qualcuno con cui parlare anche nella vita reale...

ma io in 20 minuti di livestream(blog feed twitter ecc ecc.) apprendo almeno 100 volte di quello che potrei apprendere solo con un libro o peggio senza niente altro in mano...)

non sono normale lo so...
ma se non ho il cervello in movimento io mi stanco molto di più e mi annoio

Gigi Cogo ha detto...

hi friends,

thanks to @Sue Waters for comment. Keep in touch and hope to have news about this funny features in future!

Amici italici, ok pazzia, ok visione, ma la diversità è un valore!

Nei momenti tristi la socialità virtulae aiuta e allora perchè non spremere le meningi e fare in modo che il "mezzo" oltre che abilitante sia anche "socializzante".
Poi liberi tutti di gestire il proprio "spare time"!

@capobecchino vai e stupisci!

Giorgio Soffiato ha detto...

secondo me l'importante è che la socialità virtuale non cannibalizzi quella reale, anche se le tecnologie sono le migliori del mondo credo che una socialità mediata da una tecnologia debba forzatamente scontare un fee in termini di empatia rispetto ad una socialità diretta vissuta off line. Ben vengano le connessioni, a condizione di non perdere di vista lo spritz con gli amici o la birretta del sabato sera (nonostante gli esempi credo anche alla socialità analcolica :-)

L'imprenditore ha detto...

Non discuto la mania da geek (non uso twitter & co).

Hai pensato di prendere un programma di quelli per i non vedenti? Sono programmi usati proprio per leggere SMS & co.
Non so quanto configurabili sulle varie piattaforme. Li ho visti una volta che ho dato una mano in un corso di navigazione internet per non vedenti. Li avevano sui cellulari.