13 dic 2007

Quanto costa il non fare e la sindrome di NIMBY.

Il tema evidenziato dall'ultima newsletter di Forum PA è molto interessante.

Il costo del non fare (riferito ovviamente anche all'innovazione tecnologica) e l'analisi sulla sindrome di NIMBY sono interessantissime e quindi le riporto in estratto:

"In Italia è quasi diventato uno stereotipo: per realizzare infrastrutture servono tempi biblici. Alle complesse procedure di appalto, alle infiltrazioni malavitose, alle difficoltà progettuali e alla scarsità di finanziamenti, tutti elementi noti a cui si è tentato di dare una risposta concreta nel corso degli anni, ultimamente si sono aggiunte due ulteriori cause. La prima è l'instabilità politica per cui le fazioni avversarie al potere tendono a fare "tabula rasa" delle decisioni e dei provvedimenti presi dai governi di diverso colore. Mentre la seconda è l'aumento dei localismi che alimentano la cosiddetta sindrome NIMBY (Not In My BackYard - non nel mio giardino) che, sebbene rappresenti la "voce" delle istanze di una popolazione, finisce spesso per danneggiare l'intera collettività dato che le infrastrutture sono un bene strategico per il rilancio economico di un Paese."



Anche se il tema, e lo studio proposto, sono riferiti alle grandi infrastrutture, penso che sedimentare questi concetti e studiare queste analisi possa servire anche nel campo dell'innovazione tecnologica. Pensiamo solamente allo sviluppo della banda larga.


Oggi mi son trovato a discutere su un tema di "cambiamento", ovviamente informatico/procedurale. Si cercavano dei beta tester, degli utenti disponibili a provare dei benefici.
Anche loro hanno risposto. Non ho tempo, costa fatica. Perchè?
In pratica ci hanno detto: NIMBY!

3 commenti:

Tommaso Del Lungo ha detto...

Lieto di essere stati noi, per una volta, a fornire spunto a questo blog... e non viceversa...

Grazie e buona giornata

Gigi Cogo ha detto...

Gentilissimo @Tommaso

Il trasferimento di conoscenza dovrebbe essere sempre bidirezionale.

Di spunti ne offrite moltissimi e, spesso, molto coraggiosi.

Saluti

tempoperso ha detto...

la sindrome NIMBY assume connotati grotteschi in alcune situazione come in un paese che non ha voluto il ripetitore cellulare e dove i ragazzi compravano i videofonini della TRE (inutilizzabili..) per andare a Viterbo a videochiamarsi.. In Francia non è possibile agli enti locali sindacare sulla realizzazione di opere primarie..