12 dic 2007

Ma non è un paese normale......

Non posso essere tenero in una giornata in cui questo paese sta andando a rotoli.

Magari qualcuno potrà dire: "non rompere le balle e fai il tuo dovere". E ha ragione! Ci proverò
Ma ho una gran voglia di contestualizzare perchè non trovo il colpevole. Il responsabile è sfuggente. Non riesco a identificarlo. Montezemolo sei ancora connesso? Governo sei ancora in carica?

Ieri sera ero a Milano Finanza ritirare un premio (non sto qui a tirarmela anche perchè il premio è frutto del lavoro di molte persone. Punto). Domani o dopodomani quando esce il video ne parlerò in modo approfondito su questo blog.

Mi frullano ancora in testa le parole che ho pronunciato ieri durante la cerimonia: "chiediamo solo ai politici di aiutarci a rendere la Pubblica Amministrazione più snella. A eliminare ordinamenti e disciplinari rigidi per provare ad applicare il buon senso".
Il tutto era riferito, ovviamente, alla possibilità di partecipare in pieno trend web 2.0 a tutte le forme collaborative che il mezzo (web) oggi consente anche nella Pubblica Amministrazione.

Però, il disciplinare interno al quale sono soggetto, ad esempio, non prevede nessun rimborso e nessun riposo compensativo per una trasferta. Sempre per puro esempio, ieri sono arrivato a casa alle due del mattino: mentre sarò pagato solo fino alle 18.00. Vabbè, son daccordo niente di cui lamentarsi. In fin dei conti ero andato a divertirmi no? C'è chi lavora in miniera, c'è chi è sfruttato e sottopagato. Giusto. Non rompere Gigi, non delirare. Il buon senso che chiedi è solo un privilegio no? Chi è che può divertirsi come te andando a convegni e seminari per parlare di una Pubblica amministrazione che vuol cambiare?

Ma il bello è che ieri sono arrivato con il serbatoio vuoto perchè in autostrada non c'era più benzina. Ero al panico. Da Verona a Mestre ho provato tutti i distributori, pregando Dio di farmene trovare uno disponibile.
Alle due del mattino, al distributore di Dolo, c'era gente in coda con le taniche in mano!




Per farla breve sono arrivato a casa alle 2.30 e stamani son riuscito a consegnare la macchina in Officina alle 8.00. Insomma ho dormito le mie buone 4 ore.

Poi ho preso la bici, son tornato a casa a prendere la mia macchina e ho provato a recarmi al lavoro. Lo sapete tutti. Bloccato! Tir dappertutto. Finalmente alle 10.00 riesco a parcheggiare a 5 Km dall'Ufficio. Lascio la macchina e arrivo in ufficio a piedi in mezzo a Tir che bloccano Marghera.

Morale della favola con un paese in ginocchio sembra che non esistano giustificazioni. Il disciplinare non lo prevede. Arrivi alle 10.30 invece che alle 8.30? "Recupera due ore e muto!"
E le 5 ore che ti ho regalato ieri?
Risposta: "Prenditela con i sindacati!" I sindacati? Quali? Quelli del pubblico impiego o quelli degli autotrasportatori? Ma che paese è?

Notare che qui a Mestre e Marghera siamo recidivi!
Lo sanno tutti, a Ottobre c'è stata un alluvione con milioni di Euro di danni e una città allagata. Chi quel giorno è arrivato al lavoro a mezzogiorno deve recuperare 4 ore. Chi si è dato ammalato (gli assenteisti citati da Montezemolo) l'hanno fatta franca.

Bene, anche oggi, il danno dei Tir induce i furbi a prendersi una giornata di malattia. Chi, invece vuol fare il suo dovere (e sono tantissimi) a doversi anche scusare con il datore di lavoro e a recuperare le ore. E' un paese normale questo?

APPLICARE IL BUON SENSO! E' segno di intelligenza e di maturità di un paese civile!
Però, nuovamente, non so con chi me la sto prendendo e queste parole sevono per il mio "diario di bordo" e null'altro!

9 commenti:

capobecchino ha detto...

"APPLICARE IL BUON SENSO! E' segno di intelligenza e di maturità di un paese civile!"

Questo è quello che manca a molti ;)

Manfrys ha detto...

finchè sono i petrolieri e i banchieri a farla da padrone ...
le mie tre regole che SEMPRE porto con me e che cerco di diffondere:
* Buon senso
* Tolleranza
* generosità

catepol ha detto...

dicevo che mi preoccupavo ieri che non davi notizie nè del premio nè di altro...

il buon senso tante volte ci aiuterebbe davvero...

pensa a me che ieri son andata malata a scuola (chè mica son guarita dall'influenza...c'ho il naso che sembro mastrociliegia)...
e sai perchè?

perchè avrei dovuto fare un certificato non per i giorni effettivi di assenza
solo ven e solo mart = 2

ma da ven a mart festivi e giorni liberi inclusi per un totale di 5 o 6...

che poi mi bengono anche tolti dal conteggio dell'anno di prova (si un insegnante a contatto coi bambini non ha diritto a beccarsi l'influenza magari proprio a causa dei bambini a cui bada...)
e se ti ammali ti decurtano i giorni dal conteggio...++vabbè insomma solidarietà con l'amico gigicogo

:-)

Pier Luca ha detto...

Caro Gigi,

Permettimi di aprite il mio commento con un'aforisma che credo reda l'idea della situazione.

Legge di Schopenhauer sull'entropia:
"Se metti un bicchiere di vino in un barile di monnezza, ottieni monnezza. Se metti un bicchiere di monnezza in un barile di vino, ottieni monnezza".

Giusto per rimanere in tema, mi pare di ricordare che il golpe di Pinochet in Cile iniziò proprio da uno sciopero dei camionisti. Mi pare di ricordare altrettanto, che oggi è il 12 dicembre e che una delle tante stragi impunite del ns paese ricorre in qs data.

Capisco e condivido in buona parte il tuo ragionamento non dimentichiamoci però che ci sono almeno 3 milioni di persone con occupazione precaria per i quali recuperi, malattie e altri "diritti" sono sempre più sconosciuti.

Anche in veneto molta monnezza e poco vino.

Di quale buon senso vogliamo parlare?

Un abbraccio.

Pier Luca Santoro

Stefigno ha detto...

è terribile.è terribile solo il fatto che un paese però possa esser messo in ginocchio da questo genere di cose fà paura...ed io oggi forse non riesco nemmeno ad andare al lavoro...incredibile.

Pier Luca ha detto...

@stefigno: La logistica e la sua criticità nel ns paese rendono le aziende competitive sino ai cancelli dei loro stabilimenti; accorgersene solo quando giungiamo al blocco totale [non mi riferisco a te] è come parlare di sicurezza sul lavoro solo dopo la morte dell'ennesimo sventurato aprendo, anche in qs caso, un capitolo che per essere approfondito adeguatamente dovrebbe ripercorrere la storia intera del paese.
Ciao
Pier Luca Santoro

simone ha detto...

Rimango convinto del fatto che siamo rimasti al fascismo, in quanto a sistema economico.

D4rKr0W ha detto...

Maledizione ai camionisti. Non bastava facessero sciopero, dovevano anche organizzare i posti di blocco.

Gli scioperi sono inutili. Il governo di sicuro continuerà con la linea dura. Tutti o nessuno. Siccome i soldi per tutti non ci sono, non li avrà nessuno.

Per questo semplice motivo, lo "sciopero" non è uno sciopero, ma diventa una delle più stupide e controproducenti forme di sensibilizzazione che io abbia mai visto.

robie06 ha detto...

Semplicemente non è un paese normale.
Stop.

Ormai chi è in grado di fermare una città, un a ferrovia o l'intera nazione, l'hanno fatto i tassiti, lo stanno facendo i camionisti, in un futuro prossimo lo farà qualcun'altro e il cittadino medio sarà sempre lì nel mezzo a trovarsi senza benzina,cibo e medicine, per colpe che non ha è che se lui non arriva alla fine del mese e salta la rata del mutuo non può rompere le palle a nessuno.

Fino a quando il popolo, approverà e userà il buon senso saremo in queste condizioni, se la direzione non cambia però anche quella misura sarà colma, e allora si che saranno problemi grossi.