12 dic 2007

Luttazzi e la satira!

Ho aspettato un po di giorni per rilasciare questa dichiarazione autorevole :-)
Battute a parte. Fiumi di inchiostro e articoli sui blog italici si sprecano sull'argomento.

Ho visto Luttazzi a teatro, l'ho visto in televisione e lo leggo sul blog. A volte mi piace, mi diverte e lo ritengo utile. Altre lo ritengo noioso e stucchevole. Ho le mie opinioni come tutti.

So usare il telecomando e quando serve lo uso anche per trasmissioni tipe le sue. Se devo usarlo lo uso.





L'unica mia osservazione è riferita al sentimento di indignazione.
Non ho mai sentito luminari, o eccellenti opinionisti, indignarsi per i tronisti o per i finti telegiornali patinati. Non li ho mai sentiti indignarsi per l'orrore di certi deserti culturali che prendone le distanze dalle radici storiche e culturali di un paese che ha dato i natali a culture straordinarie.

L'arte televisiva (se di arte si può parlare) avrà i suoi futuristi, i suoi impressionisti, i suoi cubisti. Non so se Luttazzi è, o sarà, un artista.

Non mi indegno per i futuristi, mi indegno per i tronisti!
In quel caso non c'è telecomando che tenga. Quando il tubo catodico offende la mia intelligenza fra me e lui non c'è più feeling.

12 commenti:

Manfrys ha detto...

... ogni tanto mi scadi un pò nel qualunquismo ... trovo troppo "ovvio" quello che hai scritto.
E' il popolo che lo chiede.
(sempre con simpatia!)

Gigi Cogo ha detto...

@manfrys perchè ovvio?
Hai mai sentito Ruini scandalizzarsi per Studio Aperto?

Manfrys ha detto...

@gigicogo no ... per l'appunto è qualunquismo! siamo il popolo che non si scandalizza più per nulla. Vorrei ricordarti cosa mi risposte Stella (la casta ...), disse che con il loro libro avevano infuso coscienza e indignazione ai lettori. Ti ricordi, per caso, un indignato?? La popolazione non si indigna più, si assuefa ai soprusi fino a scomparire nel matrix.

Gigi Cogo ha detto...

Mannaggia se me lo ricordo.
E ha ragione.

Per la tivù sarebbe già tanto indignarsi. E invece siamo narcotizzati da veline e isole dei pelosi. Poi arriva Luttazzi e oibò, oibò cos'è questo che soffia via le nebbie?

federico ha detto...

e mettiamoci pure il salotto di Vespa. E' più merdoso e piscioso delle battute di Luttazzi. E nessuno si scandalizza o indigna come dici tu.

Biagio Raucci ha detto...

Liberi, tutti, di girare canale per ripassare il plastico di Cogne o per essere trascinati nel turbinio degli scandali sessuali; addormentarsi con un massaggio celebrale offerto da Costanzo o, magari, sognare guardando uno dei programmi-fotocopia di suo marito. Liberi tutti di decidere cosa guardare. Ma - ed è questo che mi pare cogliere nel post di Gigi - che ne è della libertà di Luttazzi e di quanti vogliono ascoltare la sua satira coprolalica?

Albo ha detto...

Poi pensandoci, Luttazzi(che adoro quando provoca in questo modo) ha applicato alla lettera il suo famoso metodo e stiamo vedendo con tutte le nostre reazioni che funziona! :)
siamo tutti qui a parlare dell'orrenda visione da lui evocata... ma vi ricordate a cosa doveva servire? Se non sbaglio a non parlare a delle oscenità pronunciate da uno che è stato premier per 5 anni! E infatti il metodo di Luttazzi è servito; discutiamo tutti di Ferrara nella vasca e non pensiamo a quanto c'è a monte, che purtroppo è reale e tragico!

Enrico Giubertoni ha detto...

Io non mi indigno per il siluramento di Luttazzi.

Ho semplicemente espresso la mia solidarietà in un post sul blog dell'autore.

Mi sono permesso di consigliare - nel mio piccolo - a Luttazzi di trasferire la sua Vis Comica sul web e abbandonare la televisione.

La televisione italiana è uno strumento antico che ha le sue logiche. E come tutti gli strumenti vecchi, ha i suoi malanni cronici: ciò che è successo a Luttazzi è una conseguenza di una patologia cronica ovvero la mancanza di coraggio e la pauira di assumersi responsabilità

Perchè ostinarsi in atti di donchisciottismo a convertire alla salute un malato affetto da una patologia cronica e irrecuperabile?

Esiste il web, è nuovo, è legittimato in Europa, ci sono comici sul web come Nicola Brusco. Usiamolo e buttiamo via gli strumenti antichi in un bell'atto catartico di rinnovamento ... come ha fatto già Grillo ... che mi pare stare molto meglio ;-)

Enrico Giubertoni ha detto...

Piccola rettifica:
Il senso del mio commento precedente è: non mi indigno del siluramento di luttazzi poichè prendo atto che è nella logiche dello strumento televisivo.

Ci tengo a ribadire che apprezzo Luttazzi come comico e che mi piacerebbe leggerlo sul web o su Podcast o Youtube in piena libertà, sua e mia

Enrico Giubertoni ha detto...

Azz,
dopo che scrivo io il silenzio. Devo dire che ho pessime doti di comunicazione visto che ammazzo i post :)

Gigi Cogo ha detto...

@enrico giubertoni,
i blog corrono veloci come il vento e dopo questo, ho scritto altri 20 articoli. I miei lettori sono affamati di "conoscenza" :-)
E se non corro mi mollano!

Enrico Giubertoni ha detto...

Accidenti:
Oltre ad essere noioso scopro di essere lento e di perdere treni :-D