15 nov 2007

Talenti cercasi

Approfitto del mio blog per cercare qualche talentuoso e volenteroso che voglia sperimentare una bella sfida.





La cosa è serissima. Si tratta di una grosso brand molto conosciuto fra i giovani che deve rifare il suo progetto di comunicazione in rete. L'azienda assicuro è davvero grossa. E ha un marchio giovane già di successo.

Il mio amico che è il responsabile del marketing e della comunicazione presso quell' azienda mi ha chiesto di consigliarlo su come rifare il modello di business con l'ausilio della rete rompendo con il passato e con la vecchia logica del sito internet autoreferente e markettaro.

Ovviamente la questione è complessa. Ora c'è di mezzo l'interazione con gli utenti/consumatori, la volontà di fare comunità "tribale" e di di andare verso il "brand community".

Io gli ho detto di non fidarsi delle web agency perchè gli proporranno sicuramente uno strumento. Magari un CMS che conoscono bene e su quello lo porteranno a fare riunioni e riunioni per personalizzare il tutto. Secondo me con scarse possibilità di successo.

La mia proposta è quella di aggregare dei talenti che conoscano bene le dinamiche del2.0 e del marketing su web per potergli creare un "ambiente".

Ecco. Se ci son talenti mi piacerebbe parlarne.

12 commenti:

alesstar ha detto...

uhhh me me!!! datemi le specifiche che ci lavoro su *_*

Il Finz ha detto...

Perchè no, parliamone :)

stefigno ha detto...

mi accodo ad Alesstar.. con curiosità grande.

Gigi Cogo ha detto...

ok, solo per quelli fortemente interessati scrivetemi su gigi.cogo at gmail.com

catepol ha detto...

bella cosa...grande idea tua di coinvolgere...sicuramente tra chi si propone c'è chi fa al caso vostro...

no io no...che conosco le dinamiche che tu chiedi...ma non sono quello/a che ti serve...

dai su...proponetevi

ComeLaChiamiamoCosa ha detto...

Talenti!?

Basteranno i talenti?

Di flop talentuosi ne abbiamo visti tanti!

Ci metterei anche del buon senso, almeno fifty fifty.

Un po' di giovani a modo e qualche vecchio saggio, non si sa mai!
Dalle persone di mezza età, + o - avanzata .. diffiderei :-)))
IMHO, of course ;-)
- luigi

mucio ha detto...

Ciao, sono un talento e dall'alto della mia talentuosità ti dico che i siti che hanno sanpshot sono quelli che chiudo prima e così molti altri.

Gigi Cogo ha detto...

@mucio liberi tutti,
io, ad esempio, non sopporto chi mastica la cicca mentre parla. E allora che ci azzecca?

Roberto ha detto...

Ciao Gigi,
dovresti darci qualche dettaglio in più, cosi, senza conoscere il prodotto non si possono fare proposte concrete..

In ogni caso sono molto interessato dato che questo è il mio settore come sai :)

Roberta ha detto...

Io non sono un talento, però l'idea mi affascina. Se ti scrivo mi dai qualche dettaglio?

Gigi Cogo ha detto...

Ragazzi, intanto grazie.
Mi son arrivate diverse email di blogger e lettori che si candidano.
Stasera organizziamo meeting/brainstorming con il mio amico manager.
Vi manderò una mail di precisazioni a tutti quelli che mi hanno scritto su gigi.cogo [at] gmail.com

Francesco d'Elia ha detto...

Il Web 2.0 è fatto di persone che usano dei mezzi ma di base debbono avere qualcosa da dire per non ritrovarsi come quelli che postano gridolini su Messenger.. Come ho già scritto, la figura dello SMO - Social Media Operator dovrebbe somigliare al PR di una discoteca, ovvero un trascinatore, un aggregatore, una figura capace di fare trend, come si dice.. I vari Social Networks sono il campo d'azione ma è utile investire sulle persone che attraverso la capillarità e la profilabilità dei Social Media possono raggiungere in maniera efficace e finalizzata un gran numero di persone quali contatti utili.. Credo che sia opportuno prendere in considerazione questo aspetto immaginandosi un paio di ragazzi che creano e gestiscono profili MySpace o Facebook, che propagandano eventi, etc.. Il lavoro non manca e stare dietro alle piattaforme SOcial è un lavoro vero e proprio che costa comunque infinitamente meno dei media tradizionali, seleziona meglio la clientela, fidelizza i rapporti.. Credo che le aziende che saranno capaci di fare questo avranno una marcia in più negli anni a venire in particoalre se sapranno interagire da pari con i propri clienti..