09 nov 2007

Social e geo tagging con Picasa di Google e un idea di Microsoft

Ammetto, come abitante della rete, cerco in modo ossessivo di capire quali servizi diventino davvero killer e mi permettano di gestire al meglio le mie risorse. Ma mi permettano, anche, di interoperare con altri servizi e applicazioni.

Provo a spiegarmi meglio. Le foto! Il tema delle foto on-line.



Diverse sono le prospettive con le quali un utente smart si affaccia a un servizio come Flickr, Picasa, WebShots ecc.
  • Album personale
  • Photo sharing
  • Back-up
  • Supporto per altre applicazioni
  • Social networking
  • Printing on demand
  • ecc.
E' indubbio che Flickr di Yahoo sia riconosciuto come il servizio più aperto alle applicazioni. Interoperare con Flickr, grazie alle API aperte e disponibili, è ormai un gioco alla portata di tutti. Inoltre Flickr interopera nativamente con altri servizi di Yahoo come la georeferenziazione e lo si trova come applicazione disponibile in quasi tutte i servizi e le piattaforme di Social Networking.
Di questo ho già scritto tempo fa.

Picasa di Google, stranamente, è rimasto un po al palo anche se va detto che ha offerto sin dall'inizio maggior disponibilità di storage gratuito. Fino a che, piano piano, anche Google non ha implementato social tagging (etichettatura sociale) e, da ultima, la georeferenziazione delle foto. Ovviamente la georeferenziazione di Picasa ha il vantaggio di basarsi su un motore leader come Google maps.

La cosa incredibile è che Google utilizza un motore semantico e interpreta la posizione delle foto in base ai nomi degli album e delle foto. In pratica non ho dovuto scegliere la posizione delle mie foto, è bastato dare un nome "geograficamente parlante" agli album di Picasa (nell'etichetta luogo). Non male davvero!
Ora Picasa offre anche la funzione drag and drop sulla mappa per una più precisa georeferenziazione.

Per concludere, mi accingo a descrivere un altra funzionalità che, in modo alquanto curioso, è stata implementata da Microsoft.
La casa di Redmond ha rilasciato da tempo un prodotto di authoring per i blog. Live Writer di cui ho già parlato in questo articolo.
La funzionalità che ha catturato la mia attenzione è quella relativa allo storage delle foto che accompagnano gli articoli del blog.
Bene, nel caso di piattaforma Blogspot/Google (come nella fattispecie di questo blog) Writer non fa altro che interpretare il SSO (Picasa e Blogspot sono piattaforme che usano lo stesso account e password) e automaticamente inserisce le immagini che accompagnano l'articolo su Picasa.



La cosa simpatica è che le foto che accompagnano gli articoli non sono visibili nella galleria pubblica ma sono visibili solo al gestore dell'album e, ovviamente sul blog.

2 commenti:

Stefigno ha detto...

molto belle le innovazione della grande G ( che usavo qualche anno fà ,almeno per il weblog..) , ma purtroppo rimango affezionato sopratutto a Flickr.
Live Writer è uno strumentone...che si sappia :-)
Gigi perchè non passi su un dominio tuo e su Wordpress ? :-)

ivan ha detto...

sempre utilissimo gigi. Grande...