12 nov 2007

A pochi passi dalla laurea

Vent'anni fa, anch'io come la maggior parte dei miei coetanei, mi sono iscritto all'Università e per un paio d'anni tutto è filato liscio. Ho frequentato regolarmente e ho sostenuto 14 esami. Poi vicissitudini varie (prima di tutte lo sport che mi faceva guadagnare abbastanza) mi hanno portato a chiudere in anticipo quest'esperienza che, da poco ho ripreso come una scommessa personale.

Perchè scommessa personale? Perchè nella vita (si posso parlare di vita a quasi 50 anni) ho avuto diverse soddisfazioni personali e professionali.




Non sono un talento. Assolutamente. Anzi, quelle pochissime cose che so fare le ho imparate curiosando e studiando. Ecco perchè la laurea è solo una scommessa personale.
Però, devo fare un piccolo distinguo. Ricordo quei 14 esami che ho dato negli anni 80. Erano sudati, molto spesso richiedevano tempo e parecchie ricerche.
Oggi che ho ripreso gli studi nel tempo libero e mi son buttato su quest'avventura vedo l'Università ridotta a un esamificio. Una rincorsa alla scala dei crediti (CFU) e poco altro. Non voglio generalizzare ma vedo pochi "talenti".

E poi mi sorge un dubbio. Serve ancora la laurea?
Date un occhiata qua!

p.s. scusate ma mi son dimenticato il sig. Rossi nazionale. Si Valentino. Lui si è un talento!

9 commenti:

catepol ha detto...

il mondo vuole sapere come dove quando (il perchè l'hai già detto)...
se non al mondo almeno a catepolla

Sir Drake ha detto...

Ormai l'università è un po' come la classifica di Blog Babel.
La differenza è che nel primo caso accumuli crediti, nell'altro accumuli link!
:P
Aspettiamo i confetti rossi!

Francesco d'Elia ha detto...

La Laurea serve a chi ti dovrebbe dare un lavoro per verificare che abbia almeno in teoria la preparazione necessaria per svolgere quel compito.. la cronaca riposrta spesso casi di odontotecnici che hanno svolto per anni in maniera abusiva la professione di medico-dentista e spesso questri non-laureati hanno dato prova di professionalità e competenze apri se non superiori a pseudo-colleghi laureati a botte di 110-e-lode-con-bacio.. Questo non significa che la laurea non serva, significa solo che per valurtare un individuo ci vogliono delle "prove su strada" dal momento che come ti insegnano all'Università, la pratica è ben altro rispetto alla teoria.. Passare Scienza delle Costruzioni è una cosa, costruire un ponte è un'altra..La Laurea è la certificazione del fatto che si svolto con successo un ciclo di studi il che non implica affatto che ne sia venuto fuori un professionista capace..

alesstar ha detto...

non mi ci fate pensare, che sennò mercoledì non mi presento di fronte alla commissione, eh.

Mark ha detto...

ciao,bel blog mi piacerebbe fare uno scambio link,questo è il mio:

http://mark-be.blogspot.com/
IL BLOG DELLA SIMPATIA
fammi sapere

Gigi Cogo ha detto...

bhe calma, non so se ce la faccio in primavera :-)
Mi mancano 4 esami e,lavorando e bloggando è durissima, anche perchè alla notte "me cala la palpebra" :-)

@alesstar mitica! Facci live blogging please!

@all, ma l'avete letta la lista dei non-laureati/talenti su college-startup?

alesstar ha detto...

causa cellulare lg scrauso con mezza connessione i-mode mi verrà difficile twittare tutte le cose balzane della mia stramba famiglia :( altrimenti l'avrei fatto volentieri :(

Elena ha detto...

Evvai!! Sono contentissima per te! E poi, fidati si può fare anche bloggando ;)

Andrea Bichiri ha detto...

Anch'io tra un pò mi laureo..dipende da come affronti questa esperienza: se oltre a studiare cerchi di approfondire, aggiornarti di continuo e mettere in pratica ciò che sai (una sorta di sfida con te stesso e i tuoi limiti) alora serve...se invece vai alll'uni solo per ascoltare passivamente serve a ben poco..hai citato un articolo in cui erano presenti alcuni fra i migliori imprenditori del mondo..il loro asso nella manica? Secondo me la la curiosità e la voglia di mettersi in gioco...non dormire sugli allori e credere che un semplice pezzo di carta possa fare la differenza o assicurare un posto di lavoro...